ETF monetari: cosa sono, quanto rendono e come investirci

Gli ETF monetari offrono rendimenti costanti e accesso immediato alla liquidità. Possono essere un valido strumento per investire e una possibile alternativa ai conti deposito?

Pubblicato il 4 Maggio 2026 10 min di lettura
ETF monetari cosa sono
Coin stack and tower cubes ETF.

L’aumento dei tassi di interesse e le politiche monetarie applicate delle banche centrali (BCE e FED) degli ultimi anni hanno portato di nuovo l’attenzione degli investitori su strumenti finanziari con elevata diversificazione e ad alta liquidità come gli ETF monetari.

Sono Exchange Traded Fund (ETF) che replicano l’andamento di tassi monetari, titoli di stato, obbligazioni a breve scadenza e certificati di deposito. 

Considerati tra gli investimenti sicuri hanno rendimenti non elevati ma costanti, con la possibilità di ogni investitore di accedere subito al proprio denaro in caso di necessità. Per questo vengono chiamati anche come ETF di liquidità e sono consigliati per  diversificare il proprio portafoglio e creare un fondo di emergenza. 

Possono essere una valida alternativa a investire in strumenti a reddito fisso come un conto deposito? Scoprilo nella nostra guida completa sugli ETF monetari.

Cosa sono gli ETF monetari

Gli ETF monetari sono una categoria di Exchange Traded Fund: fondi d’investimento a gestione passiva negoziati nelle borse valori come le azioni.

L’obiettivo di un ETF monetario è offrire uno strumento ad alta diversificazione e con elevata liquidità. Grazie alla negoziazione in Borsa, chi investe in un ETF monetario può in ogni momento vendere le sue quote e recuperare il capitale.

Gli ETF monetari replicano l’andamento di un indice sottostante che contiene al suo interno strumenti con scadenze a breve termine come: Titoli di Stato, bond governativi, certificates, obbligazioni societarie a breve termine, certificati di deposito a breve scadenza e altri strumenti finanziari legati al tasso €STR (Euro Short-Term Rate) overnight.

ETF monetari overnight

Gli ETF monetari si distinguono per la tipologia di replica e agli asset che vanno a riprodurre. In base al primo parametro, si distingue tra ETF a replica fisica, in cui si investe in tutti gli asset che compongono l’indice di riferimento, o ETF a replica sintetica. In questo caso, vengono utilizzati contratti swap (una sorta di derivati) che permettono di investire solo su una parte del fondo.

Gli ETF monetari replicano l’andamento di indici che contengono strumenti ad alta liquidità. Tra i più comuni si utilizzano quelli che fanno riferimento al tasso interbancario €STR, definiti come ETF monetari overnight. 

L’Euro Short Term Rate (€STR) è un tasso di interesse a brevissimo termine utilizzato dalle banche europee durante le sessioni di mercato overnight, ovvero nell’intervallo di tempo che va dalla chiusura del mercato ordinario alla sua apertura, quindi durante la notte (da questo il nome overnight).

Questo tasso viene calcolato ogni giorno dalla BCE prendendo come riferimento i dati forniti da quattro banche centrali: Deutsche Bank, la Banca d’Italia, la Banque de France e il Banco de España.

Rendimenti

Uno dei vantaggi degli ETF monetari è quello di avere il pagamento a breve termine del tasso di interesse, quasi sempre da un giorno all’altro nel caso degli ETF overnight, oppure nell’arco del mese. 

In base alla tipologia di fondo, l’interesse verrà utilizzato per essere reinvestito in automatico in altre quote del fondo (ETF ad accumulazione) oppure pagato all’investitore (ETF a distribuzione).

Il rendimento di un ETF monetario è legato a diversi fattori:

  • tassi di interesse monetari delle banche centrali;
  • indice che replicano;
  • tipologia di replica.

Inoltre, gli ETF sono strumenti quotati sui mercati. Quindi il loro andamento varia in base al sentiment del mercato e ai volumi di acquisti e di vendite.

Tuttavia grazie alla loro composizione gli ETF monetari sono meno soggetti alla volatilità dei mercati azionari e obbligazionari. Il loro andamento fa riferimento all’indice valutario che replicano.

Migliori ETF monetari

  1. Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS 1C;
  2. Amundi Smart Overnight Return UCITS ETF Acc;
  3. Invesco Euro Cash 3 Months UCITS ETF Acc.

Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS 1C

L’Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS 1C, identificato dal ticker XEON, è un ETF monetario overnight ad accumulazione che replica in modo sintetico l’indice Solactive €STR+8.5 Daily Total Return Index, utilizzato per definire il tasso di interesse nel mercato monetario europeo.

XEON è stato emesso nel 2007. Negli ultimi tre anni ha ottenuto un rendimento del 9,37%, mentre nel 2024 ha chiuso con un 3,75%. È tra gli ETF monetari più grandi con circa 18,38 miliardi di capitalizzazione e tra i più convenienti con un costo di gestione pari allo 0,10%. Il pagamento degli interessi è giornaliero e viene automaticamente reinvestito sul fondo.

Rendimento in tre anni dell'ETF Xeon

Amundi Smart Overnight Return UCITS ETF Acc

SMART è il ticker dell’Amundi Smart Overnight Return UCITS ETF Acc. Questo ETF replica l’andamento dell’indice €STR Capitalised (OIS), l’indice del tasso di interesse overnight europeo. 

Il fondo è stato lanciato a marzo del 2025 e in poco tempo ha raggiunto una capitalizzazione di 3,5 miliardi di euro con un costo di gestione dello 0,10%.

Una sua caratteristica è che il suo benchmark è gestito in modo attivo con il fine di migliorare la performance dell’indice stesso. Dall’inizio dell’anno ha ottenuto un rendimento dell’1,83%.

Invesco Euro Cash 3 Months UCITS ETF Acc

L’Invesco Euro Cash 3 Months UCITS ETF Acc, identificato dal ticker PEU, replica l’indice FTSE Eurozone Government Bill 0-6 Month Capped, in cui sono presenti i titoli di Stato dei Paesi dell’Eurozona. La replica è fisica, con un sistema di accumulazione.

È stato emesso a ottobre 2008 e oggi ha una capitalizzazione di 180 milioni di euro con un costo di gestione dello 0,09%. L’ultimo anno ha ottenuto un rendimento del 2,48% e in tre anni dell’8,60%.

Tassazione

Come per altri strumenti finanziari, i rendimenti e la vendita degli ETF sono soggetti a tassazione. Tuttavia, la percentuale varia in base alla loro composizione. Infatti, per i titoli di Stato e gli asset di Paesi che rientrano nella white-list si applica una tassazione agevolata del 12,5% sia su i rendimenti sia sulle plusvalenze.

Invece, per gli altri asset che non rientrano in queste categorie, l’imposta applicata è pari al 26%. Il versamento dell’imposta è effettuato direttamente dall’intermediario finanziario in caso di regime amministrato, mentre con il regime dichiarativo è l’utente a dichiarare a fine anno i rendimenti e le plusvalenze ottenute dalla vendita degli ETF monetari.

Pro e contro

Pro
  • Elevata diversificazione degli asset
  • Alta liquidità
  • Pagamento degli interessi a breve termine
  • Costi di gestione bassi
  • Rendimento stabile
  • Rispetto delle normative UCITS
Contro
  • Nessuna garanzia sul capitale
  • Rischio di cambio per gli ETF se in valute diverse dall’Euro.
  • Il rendimento varia in base al tasso di interesse delle banche centrali
  • Si investe nei mercati

Gli ETF monetari offrono una soluzione alternativa al mantenere il denaro su un conto corrente. Investendo su di essi si ottiene un rendimento stabile e la possibilità di accedere subito al denaro in caso di necessità.

Quindi sono interessanti in attesa di utilizzare i propri soldi per un investimento o per un acquisto importante, come quello di una casa o di una macchina, oppure se si vuole creare un fondo di emergenza per spese non previste. Possono essere anche utilizzati per investire in momenti di grande incertezza del mercato.

Rischi degli ETF monetari

Gli ETF di liquidità comportano anche alcuni rischi. Rispetto ad altri strumenti a reddito fisso, non offrono una garanzia sul capitale. Inoltre, il tasso di interesse varia in base alle politiche monetarie delle banche centrali.

Infine, ci possono essere rischi impliciti legati alla quotazione dell’ETF sul mercato, con possibili cambiamenti di tendenza dovuti al sentiment dei singoli investitori.

Possono quindi essere una possibile alternativa ad altre soluzioni di investimento con rendimenti costanti come i conti deposito?

ETF monetari vs conto deposito

Il conto deposito è uno strumento finanziario utilizzato per ottenere una rendita ma senza i rischi di investire nei mercati. Lo abbiamo confrontato con i fondi monetari valutando:

  • tipologia di investimento;
  • disponibilità del capitale;
  • garanzia sul capitale;
  • rendimenti;
  • costi;
  • tassazione.
DescrizioneETF monetariConti deposito
Tipologia investimentoInvestimento sui mercatiConto bancario
Disponibilità del capitaleImmediataDipende dalla tipologia di conto deposito
Garanzia sul capitaleNon presenteFino a 100.000€
RendimentiIn base all’andamento dei tassi monetariCostanti nel tempo
TassazioneAl 12,5% e al 26%26% + imposta di bollo

Disponibilità del capitale

I conti deposito sono emessi da una banca e possono essere svincolabili o vincolati. Nel primo caso, si ha la possibilità di accedere subito al denaro o è richiesto un preavviso di circa un mese. Nei conti deposito vincolati si deve attendere la scadenza del vincolo.

I fondi monetari sono emessi da intermediari finanziari specializzati e offrono il vantaggio di avere subito la disponibilità del denaro.

Garanzia sul capitale

Gli ETF monetari non hanno garanzia sul capitale. C’è però da dire che sono tutti fondi d’investimento che rientrano nelle normative europee UCITS (Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities), con cui si garantiscono degli standard di trasparenza e di composizione del fondo elevati.

È quindi essenziale valutare con attenzione la società che emette un ETF. Invece, i conti deposito aderiscono al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) con una garanzia fino a €100.000 in caso di default o di bail-in della banca.

Rendimenti

I rendimenti degli ETF Monetari sono strettamente collegati all’andamento degli indici di riferimento. Più alto è il tasso di interesse monetario, maggiore è il possibile guadagno che si ottiene investendo nell’ETF di liquidità.

I conti deposito offrono un rendimento in media più basso ma costante nel tempo, con la certezza di ottenere quel guadagno per tutto l’arco del vincolo.

Costi

Nei conti deposito c’è l’imposta di bollo se le giacenze sono superiori ai 5.000€. Non ci sono costi di apertura, anche se tutti i conti deposito necessitano di un conto corrente di appoggio da cui effettuare i versamenti e prelevare il denaro investito che spesso ha un conone mensile.

Gli ETF monetari hanno un costo una tantum pari alla singola quota di sottoscrizione, a cui si aggiunge quello di gestione annuale da parte della società emittente espresso in percentuale.

Tassazione

La tassazione negli ETF monetari varia in base alla loro composizione. Per i titoli di Stato e per i bond dei Paesi white-list c’è una tassazione agevolata del 12,5%.

Per tutti gli altri strumenti finanziari, l’imposta è del 26%. Nei conti deposito la tassazione sui rendimenti ottenuti è del 26%, applicata dalla banca alla fonte.

Come investire

Gli ETF monetari sono quotati in Borsa. Per acquistarli e venderli è necessario possedere un conto titoli presso un intermediario finanziario.

Tuttavia, non tutti offrono questa opportunità. È necessario registrarsi a un broker di ETF, ovvero una piattaforma di trading che preveda al suo interno un certo numero di Exchange Traded Fund e, tra questi anche quelli monetari.

Tramite la piattaforma è possibile visualizzare in tempo reale l’andamento dell’ETF e scegliere se comprare, aumentare la propria esposizione oppure vendere parte o tutte le quote.

Domande frequenti

Quanto rendono oggi gli ETF monetari?

Gli ETF monetari offrono rendimenti che variano in base alla tipologia di indice che viene replicato. Ad esempio, tra gli ETF più grandi, il fondo XEON ha ottenuto nel 2024 un rendimento del 3,75%, e quello SMART di Amundi del 2,48%.

Quali sono i migliori ETF monetari?

Tra i migliori ETF monetari trovi Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS (XEON), l’Amundi Smart Overnight Return UCITS ETF Acc (SMART) e l’Invesco Euro Cash 3 Months UCITS ETF Acc (PEU).

Come acquistare un ETF monetario?

Per acquistare un ETF monetario è necessario registrarsi a un broker ETF riconosciuto in Italia e che includa tra gli asset offerti anche questa tipologia di ETF.

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A cura di
Gennaro Ottaviano
Autore
Gennaro Ottaviano
Copywriter esperto in Economia e Finanza

Laurea in Economia Aziendale, conoscitore di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese. Leggi la bio

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Ultima revisione: 4 Maggio 2026 Come lavora la redazione