Il broker DEGIRO amplia la propria offerta e introduce la possibilità di fare trading di criptovalute direttamente dalla sua piattaforma. Gli investitori potranno ora acquistare e vendere Bitcoin, Ethereum e altre monete digitali all’interno dello stesso ambiente in cui gestiscono azioni, obbligazioni ed ETF.
Un passo importante per la società , già leader in Europa con oltre tre milioni di clienti, che sceglie di estendere i propri servizi al settore degli asset digitali oltre a ETF, azioni, obbligazioni, warrant e altro ancora. Le crypto sono disponibili ora per tutti i clienti italiani, e non è necessario aprire un nuovo conto: tutto viene gestito sulla stessa piattaforma.
Come funziona
DEGIRO offre una lista abbastanza lunga di criptovalute. Oltre a Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH), la piattaforma consente di negoziare asset come Litecoin (LTC), Ripple (XRP), Cardano (ADA), Solana (SOL), Dogecoin (DOGE), Polkadot (DOT), Chainlink (LINK), Avalanche (AVAX), Aave (AAVE), Cosmos (ATOM), Uniswap (UNI), Stellar (XLM), Tron (TRX), Algorand (ALGO), Compound (COMP) ed Ethereum Classic (ETC).
La custodia delle criptovalute è affidata a Tangany, un custode tedesco di asset digitali. DEGIRO ha sviluppato internamente la propria piattaforma, disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette.
L’operatività è analoga a quella dei prodotti finanziari tradizionali: le criptovalute possono essere acquistate direttamente dalla barra di ricerca della piattaforma e vengono visualizzate nel portafoglio dell’utente. Per aprire un conto per il trading di criptovalute occorre registrarsi gratuitamente, compilare un questionario di idoneità e firmare un contratto con il broker.
Una volta aggiunti i fondi al conto, è possibile scegliere il proprio primo investimento in monete digitali. Non è però consentito l’utilizzo della marginazione per le operazioni in criptovalute: gli ordini devono essere coperti da fondi disponibili sul conto.
Costi e commissioni
Il trading di criptovalute su DEGIRO prevede una commissione dello 0,5% per ogni operazione di acquisto o vendita più uno spread dello 0,1% per le criptovalute più liquide e dello 0,2% per quelle meno liquide. Il costo complessivo, dunque, è pari allo 0,6% per monete come Bitcoin ed Ethereum e allo 0,7% per gli asset meno liquidi. Le tariffe si applicano ai valori di negoziazione standard, fino a 50.000 euro per le criptovalute principali e 25.000 euro per le altre.
