Il broker italiano Directa sta registrando problemi di accesso alle sue piattaforme di trading da venerdì 9 ottobre. La società ha informato i clienti con una comunicazione via email, nella quale parla di un «problema tecnico» in corso dalla mattinata e di conseguenti difficoltà nell’accesso ai servizi.
«I nostri team stanno lavorando con la massima priorità per risolvere il disservizio e ripristinare la piena operatività», si legge nel messaggio. Directa ha aggiunto che fornirà nuovi aggiornamenti non appena saranno disponibili.

Cos’è successo
Il comunicato della SIM non precisa quale sia l’origine del problema e non indica se le difficoltà interessino tutti i clienti o soltanto una parte. Non viene fornita neppure una previsione sui tempi necessari per il completo ripristino.
Il disservizio riguarda un’infrastruttura particolarmente delicata perché le piattaforme di Directa vengono utilizzate per consultare il proprio conto e operare direttamente sui mercati. Il broker mette a disposizione diversi sistemi di trading, tra cui dLite, Libera, Darwin, Classic e le applicazioni per dispositivi mobili.
In rete alcuni utenti hanno iniziato a farsi sentire. C’è anche chi ha ipotizzato una possibile falla nella sicurezza, facendo notare una porta SSH 22 aperta e quindi una potenziale minaccia per la piattaforma.
Directa è uno dei principali operatori italiani del trading online. Al 30 giugno 2026 dichiarava 166.261 conti attivi, il 20,9% in più rispetto alla fine del 2025, e oltre 11,5 miliardi di euro di asset della clientela. Il dato dà una misura della potenziale rilevanza di un problema di accesso, anche se al momento non ci sono informazioni che permettano di stabilire quanti utenti siano stati effettivamente coinvolti.
Cosa fare al momento
Sul sito di Directa risultano disponibili i consueti canali di assistenza: il supporto telefonico è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20:30, mentre la live chat è indicata come disponibile fino alle 22.
La società ha detto che comunicherà ulteriori informazioni quando saranno disponibili. L’unica cosa da fare per ora è attendere.
