Finom, la piattaforma di servizi finanziari olandese per le piccole e medie imprese, ha annunciato oggi 9 aprile 2026 l’integrazione dei sistemi di pagamento pagoPA, MAV e RAV nei propri conti aziendali in Italia.
La fintech si aggiunge alla ristretta lista di realtà digitali nel Paese capaci di gestire oneri verso la pubblica amministrazione, multe e tasse statali dallo stesso strumento utilizzato per la fatturazione e le operazioni bancarie quotidiane.
Come cambiano i pagamenti
La gestione dei nuovi metodi di pagamento è già disponibile sulle applicazioni per web, iOS e Android e questo permette agli imprenditori di saldare i servizi pubblici e le imposte comunali tramite pagoPA.
Il sistema di Finom riconosce i codici di avviso di pagamento o la scansione del codice QR, mentre l’offerta include anche i MAV, i bollettini precompilati per le spese condominiali e le quote associative, e i RAV per le sanzioni amministrative e le multe stradali.
L’operazione è stata resa possibile da una collaborazione tecnica con Fabrick, società specializzata nell’open finance, e Banca Sella, che hanno collegato l’infrastruttura di Finom alle reti nazionali di pagamento.
La società ha adottato una politica di costi specifica per i diversi piani tariffari e così ha reso gratuiti i pagamenti MAV per tutti i clienti in modo permanente. Le transazioni tramite pagoPA e RAV saranno invece senza commissioni per i primi sei mesi fino a un limite di 30 operazioni mensili, il che si aggiunge ai moduli F24 che sono già attivi in forma gratuita e illimitata.
Kristjan Kaar, responsabile dei prodotti dell’azienda, ha spiegato che la necessità di accedere a una seconda app bancaria per pagare un avviso pubblico è il segnale di un sistema che non soddisfa le esigenze degli utenti, perciò l’obiettivo della piattaforma sarebbe quello di diventare l’unica soluzione finanziaria necessaria per un imprenditore italiano.
Il mercato delle piccole imprese
I dati ufficiali riportati dalla Camera di Commercio delle Marche mostrano che in Italia operano circa 4,9 milioni di piccole e medie imprese, le quali rappresentano il 99% del totale delle attività produttive. Molte di queste realtà hanno conservato un conto corrente tradizionale soltanto per gestire gli avvisi di riscossione e gli adempimenti fiscali, ma questo scenario potrebbe cambiare con la digitalizzazione dei flussi.
La piattaforma nazionale pagoPA ha elaborato oltre 448 milioni di transazioni alla fine del 2025, per un valore che ha superato i 100 miliardi di euro, e questo conferma la portata massiccia degli obblighi finanziari verso gli enti pubblici.
Finom è entrata nel mercato italiano nel giugno 2024 con un conto corrente business a IBAN nazionale e servizi di fatturazione elettronica integrati. L’azienda ha sede nei Paesi Bassi e opera come istituto di moneta elettronica, ovvero una società autorizzata a emettere denaro digitale e servizi di pagamento in tutta Europa.
L’Italia è stata inserita da Finom tra i mercati prioritari per lo sviluppo del gruppo insieme a Germania e Francia, e l’introduzione di strumenti locali specifici serve a colmare il divario tecnologico che ancora lega gli imprenditori ai canali bancari classici.
Promo 6 mesi gratis
Per inaugurare il lancio, Finom offre i pagamenti pagoPA e RAV gratis per 6 mesi (con limite di 30 pagamenti per pagoPA e 30 per RAV gratuiti al mese), su tutti i piani Finom: Solo, Basic, Smart, Pro, Grow. Oltre questo valore, ogni pagamenti costa appena 1 €.
I pagamenti con MAV sono sempre gratuiti.
