La fintech europea Paypercut ha raccolto un finanziamento seed da 5 milioni di euro per espandere la sua piattaforma di pagamento digitale nei mercati dell’Europa centrale e orientale. L’operazione è stata guidata dai fondi Concentric, Passion Capital e Araya Ventures, e ha visto la partecipazione di altri investitori istituzionali tra cui SMOK Ventures, Portfolio Ventures e BrightCap Ventures, insieme all’imprenditore Matt Doka. Con questo nuovo aumento di capitale, le risorse complessive ottenute dalla società salgono a 7 milioni di euro.
La startup è nata per semplificare un mercato geografico storicamente frammentato e offre ai negozianti online un’unica integrazione informatica per gestire incassi e flussi finanziari. Il software permette alle imprese di accettare carte di credito, metodi di pagamento locali e soluzioni Buy Now Pay Later (la formula per comprare subito e pagare a rate). Il sistema include anche la generazione di link di pagamento e codici QR, e gestisce la fatturazione e i regolamenti in diverse valute tramite un’unica area personale.
Come funziona la piattaforma
Dal lancio del primo round pre-seed avvenuto nel 2025, la società ha modificato la sua offerta commerciale. Paypercut ha avviato le attività come aggregatore di servizi per il pagamento a rate, e poi si è trasformata in una vera e propria infrastruttura di pagamento che oggi serve oltre 200 merchant attivi in otto mercati dell’est Europa. Il sistema è stato costruito per rispondere alle abitudini locali dei consumatori e per facilitare l’ingresso in nuovi mercati alle aziende che vogliono espandersi nell’area.
L’amministratore delegato e co-fondatore della società, Stoil Vasilev, ha spiegato le ragioni del progetto: «L’Europa centrale e orientale è sempre stata considerata un elemento secondario dall’industria dei pagamenti perché giudicata troppo frammentata e complessa. Abbiamo creato Paypercut per risolvere questo problema. Questo round ci dà le risorse per muoverci più velocemente: avremo più mercati, più opzioni di pagamento per i commercianti e un’infrastruttura per trasferire il denaro in modo istantaneo e a costi ridotti».
Nuove funzioni e licenza europea
In concomitanza con l’ingresso dei nuovi capitali, l’azienda ha lanciato Express Checkout, una funzionalità studiata per i pagamenti rapidi. Il sistema consente ai clienti di completare l’acquisto con un solo tocco direttamente dalla pagina del prodotto usando Apple Pay e Google Pay, cosa che riduce le interruzioni durante la spesa da smartphone e migliora le percentuali di completamento delle transazioni.
I piani per il futuro prevedono l’impiego del capitale per rafforzare la presenza nei mercati in cui la fintech è già operativa e per accelerare lo sviluppo dell’infrastruttura tecnologica. Una parte delle risorse finanziarie servirà per presentare la domanda per ottenere una licenza di istituto di moneta elettronica (EMI) in Irlanda, un passo che consentirà alla società di operare con maggiore autonomia normativa all’interno dell’Unione Europea.
