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Stancer, la fintech per piccole imprese del Gruppo Iliad sbarca in Italia

La fintech debutta nel mercato italiano con un sistema di incasso senza terminali fisici, commissioni ridotte e soluzioni dedicate a professionisti, artigiani e micro-attività.

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Stancer, la società fintech del Gruppo Iliad, ha attivato i propri servizi in Italia con l’intenzione di semplificare la gestione degli incassi per le piccole e medie imprese, gli artigiani e i liberi professionisti.

L’azienda opera come istituto di pagamento autorizzato in Francia e ha portato nel nostro Paese un modello basato sulla tecnologia proprietaria, già utilizzata per gestire i milioni di abbonati del comparto telefonico. Le oltre 250.000 transazioni quotidiane e 1,7 miliardi di euro incassati ogni anno da Iliad sono un buon biglietto da visita.

Come funziona

L’offerta di Stancer si basa su un sistema definito “zero hardware” che trasforma lo smartphone in un terminale di pagamento attraverso una applicazione chiamata softPOS (già proposta da società come Nexi). I commercianti possono così ricevere pagamenti tramite carte contactless, mobile wallet o dispositivi indossabili direttamente sul proprio telefono, cosa che elimina i costi di noleggio dei classici termini POS.

La piattaforma Stancer è omnicanale: si può integrare nei siti e-commerce oppure utilizzata per inviare link di pagamento via posta elettronica o app di messaggistica. Una funzione specifica è stata prevista anche per i professionisti che utilizzano Microsoft Teams, come psicologi o consulenti, i quali avrebbero la possibilità di richiedere il saldo della prestazione prima di erogare il servizio da remoto.

I costi del servizio

La struttura tariffaria non prevede canoni fissi per l’uso dell’applicazione e applica una commissione variabile sulle transazioni effettuate con carte emesse nello Spazio Economico Europeo. Per ogni operazione il cliente Stancer paga 0,15 euro fissi più lo 0,7% dell’importo incassato, perciò su una transazione di 100 euro la trattenuta complessiva è di 85 centesimi.

Per quanto riguarda gli addebiti ricorrenti SEPA, pensati per chi gestisce abbonamenti, la fee è fissata a 0,10 euro più lo 0,25%.

Stancer ha inoltre lanciato una promozione di benvenuto: i nuovi clienti che si registrano entro il 15 maggio 2026 con codice promo BENVENUTO possono azzerare completamente le commissioni di incasso.

Sicurezza e licenze

Stancer ha ottenuto l’autorizzazione come Istituto di Pagamento dalla Banca di Francia e opera nel nostro territorio in regime di Libera Prestazione di Servizi, previa notifica alla Banca d’Italia.

L’amministratore delegato, George Owen, ha spiegato che le procedure di verifica dell’identità dei clienti, necessarie per la conformità normativa, vengono gestite internamente e richiedono solitamente due giorni lavorativi per essere completate.

Alberto Rescigno, General Manager per l’Italia, ha confermato che la strategia di crescita passerà attraverso partnership con associazioni di categoria e istituti bancari, e questo ricalca il modello già sperimentato con successo in Francia.

L’infrastruttura tecnologica del gruppo è certificata secondo i massimi standard di sicurezza del settore e i dati vengono conservati all’interno dei centri elaborazione del Gruppo Iliad nel territorio dell’Unione Europea.

Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica, master in Economic & Financial Journalism, esperto di finanza personale, economia e fintech. Curo i contenuti di Finanzadigitale dal 2022.

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