Le neobank berlinese Vivid dedicata alle piccole e medie imprese ha introdotto oggi un nuovo sistema di investimento ispirato alla celebre filosofia All Weather di Ray Dalio e non solo. Si chiamano Strategie di Portafoglio e si affiancano agli altri prodotti pensati per la liquidità aziendale, Tesoreria e il conto deposito (Conto Interessi).
L’offerta include non solo il portafoglio di Dalio, ma anche il “Permanent Portfolio” ispirato a Harry Browne, che fornisce un’opzione più difensiva, soluzioni più bilanciate e più dinamiche (potenzialmente fino all’8%).
Come funziona
L’intero sistema di investimento è integrato nella piattaforma digitale di Vivid e permette ai clienti di operare senza la mediazione di consulenti esterni o configurazioni tecniche.
Le imprese possono modificare la propria strategia in ogni momento, perciò i portafogli si aggiornano automaticamente sulla base dei principi di allocazione stabiliti inizialmente dall’utente.
I nuovi strumenti sono già disponibili per le aziende e i liberi professionisti in quasi tutti i mercati dell’Unione Europea, Italia inclusa (per ora non disponibile in Portogallo, Polonia, Ungheria e Bulgaria).
Le strategie di investimento
La nuova offerta si articola su due modelli principali che puntano a bilanciare il rendimento e la stabilità nel tempo. Il portafoglio “All Weather” riprende l’approccio del fondatore del più grande hedge fund al mondo e combina diverse classi di attivi come azioni, obbligazioni e materie prime, il che serve a ottenere prestazioni costanti lungo i cicli di mercato.
Questo principio ha permesso di raggiungere performance stabili senza dover fare affidamento sulla previsione dei prezzi, e le simulazioni storiche indicano rendimenti annualizzati che oscillano tra il 7% e l’8% (le prestazioni passate non sono indicazione di rendimenti futuri).
Accanto a questa soluzione, la società ha lanciato anche il “Permanent Portfolio“, un modello basato sulla visione dell’economista Harry Browne, perciò l’allocazione prevede una distribuzione fissa tra azioni, obbligazioni, oro e liquidità.
Lo strumento si rivolge alle imprese che cercano un approccio più difensivo e focalizzato sulla conservazione del capitale, e il sistema è progettato per funzionare interamente in background senza richiedere una gestione attiva da parte degli imprenditori.
Gestione della liquidità
Far fruttare il denaro fermo sul conto business è una spina nel fianco per molti piccoli e medi imprenditori o professionisti. Fin dalla sua nascita, Vivid ha posto l’accento su questo aspetto: portare nel mercato delle imprese di minori dimensioni diversi strumenti per investire la liquidità in eccesso, o già allocata per imposte o pagamenti futuri.
I clienti che aprono un conto aziendale online (con IBAN italiano) ora possono allocare il capitale inutilizzato in portafogli di livello istituzionale.
«Mantenere liquidità non è più una decisione neutrale, è una scelta di allocazione con conseguenze reali», ha affermato Esmond Berkhout, amministratore delegato di Vivid Money B.V. e responsabile del settore Treasury. Il dirigente ha spiegato che la piattaforma vuole permettere alle PMI di passare da una posizione passiva a portafogli strutturati, cosa che garantisce una gestione efficiente senza aggiungere complessità operativa ai processi aziendali quotidiani.
La fintech sottolinea anche il contesto macroeconomico incerto, che tra inflazione e rapidi cambi nello scacchiere geopolitico rende rischioso tenere grandi somme di denaro liquide. Secondo l’azienda, gli asset tradizionali possono registrare variazioni a doppia cifra in brevi periodi e questo crea un dilemma per le piccole imprese, che spesso vedono il proprio potere d’acquisto ridursi nel tempo a causa della svalutazione monetaria.
«In un mercato così volatile, portiamo agli utenti un portafoglio diversificato nato per resistere a ogni ciclo economico: inflazione, crescita o recessione», ha sottolineato Gianluigi Girardi, country manager Vivid per l’Italia.








