Trade Republic apre un nuovo capitolo della propria storia e amplia il raggio d’azione oltre il tradizionale brokerage. La piattaforma europea di risparmio che conta più di 10 milioni di clienti e oltre 150 miliardi di euro di asset in gestione in 18 mercati ora offre l’accesso ai Private Markets, grazie a una partnership strategica con Apollo ed EQT.
Il debutto di questa nuova offerta segna l’ingresso nella gestione patrimoniale con tre asset class indipendenti, che arriveranno a scadenze ravvicinate: la prima è quella dei mercati privati, le altre due saranno svelate nei prossimi mesi con un lancio distanziato di 30 giorni l’una dall’altra.
La banca tedesca allinea così la propria offerta a quella di Scalable Capital, neobroker (ora banca) che già nei mesi passati offriva questa funzione ai propri clienti.
Christian Hecker, co-fondatore di Trade Republic, parla di “una tappa cruciale dopo l’espansione nel banking con conti correnti e carte”. Per Hecker la creazione di ricchezza nel lungo periodo richiede la combinazione di diverse asset class e non solo di piani di risparmio in ETF. L’obiettivo dichiarato è offrire a tutti in Europa l’opportunità di investire “come i grandi patrimoni, in modo semplice, sicuro e al costo più basso possibile”.
Come funziona
Con la nuova piattaforma di investimento i clienti possono investire in private equity a partire da 1 euro grazie al frazionamento delle quote e con la possibilità di vendere mensilmente sul marketplace interno. Una differenza marcata rispetto ai fondi tradizionali, che richiedono in media una soglia minima di 10 mila euro e consentono riscatti solo su base trimestrale.
Per incentivare i primi ingressi, Trade Republic riconosce un bonus dell’1% su ogni investimento effettuato entro i primi 30 giorni, senza alcun tetto massimo.
Nuove frontiere di investimento
Il private equity rappresenta circa l’88% dell’economia e nel tempo hanno superato le performance dei mercati quotati (si stima una media del 12% anno su anno). Peter Beske Nielsen, Global Head of Private Wealth & Evergreen Solutions di EQT, sottolinea che i portafogli degli investitori privati oggi restano spesso limitati a ETF e azioni, “anche se i mercati pubblici rappresentano solo una frazione dell’economia investibile”.
Grazie alla collaborazione con Trade Republic, EQT offre ora accesso a una strategia globale e diversificata sui mercati privati, “un’opportunità finora riservata agli investitori istituzionali”.
Secondo gli standard professionali di wealth management, azioni ed ETF rappresentano in genere circa il 60% di un portafoglio. L’esposizione ai mercati privati può quindi aumentare la diversificazione.
Veronique Fournier, Head of EMEA Global Wealth di Apollo, spiega che la combinazione tra l’esperienza di Apollo e la spinta innovativa di Trade Republic consente di raggiungere una platea di investitori molto più ampia in Europa e contribuisce “alla continua democratizzazione dei private markets”.
