wamo offre conto a canone zero, carta e POS senza commissioni alle imprenditrici

La fintech lancia una campagna al femminile con 6 mesi di canone zero, carte di pagamento speciali e 3 anni di POS a 0% commissioni.

Pubblicato il 6 Marzo 2026 2 min di lettura
wamo promo donne

La fintech britannica wamo apre il mese di marzo con la campagna “Women Who Build Europe” per sostenere le imprese guidate da donne. L’iniziativa parte in occasione della Giornata internazionale della donna 2026 e offre alle imprenditrici l’accesso a strumenti finanziari gratuiti e a una carta di pagamento in edizione limitata per l’intero mese.

Le titolari di un’azienda potranno aprire un conto corrente aziendale wamo online e ottenere i piani Start o Grow a canone zero per sei mesi. Le clienti sceglieranno tra il piano Grow e il piano Start. La promozione rimarrà attiva fino al 31 marzo 2026 e garantirà transazioni tramite Pos senza commissioni fino a 10mila euro al mese per un periodo di tre anni.

L’offerta comprende anche l’accesso a diverse iniziative di educazione finanziaria per favorire la crescita delle attività commerciali al femminile.

La campagna prevede anche una collaborazione tra wamo e l’illustratore Francesco Poroli. L’azienda gestisce conti aziendali digitali per 10mila piccole e medie imprese in Italia e ha commissionato all’artista la prima edizione limitata delle carte business Visa Debit per celebrare il talento imprenditoriale femminile italiano.

Nel corso della sua carriera, Poroli ha pubblicato illustrazioni su testate internazionali come The New York Times Magazine e Wired e ha collaborato con marchi storici come Apple, Barilla e Lamborghini.

Il disegno realizzato per le nuove carte omaggia il settore dell’enogastronomia, dove le donne rappresentano una forza lavorativa e dirigenziale in costante espansione.

Quanto all’educazione finanziaria, wamo condurrà un sondaggio insieme all’Associazione GammaDonna per analizzare le priorità e le sfide delle capitane d’impresa. La ricerca indagherà il livello di fiducia finanziaria e gli ostacoli all’espansione internazionale.

Un recente studio, condotto a novembre 2025 da wamo e FidoCommercialista, ha evidenziato che il 33% dei titolari d’impresa italiani non raggiunge una soglia sufficiente di conoscenze finanziarie di base e i punteggi peggiori emergono proprio tra le donne.

Antonio Mazza, responsabile per l’Italia di wamo, ha ricordato il valore delle imprese a conduzione femminile e ha ribadito la necessità di fornire strumenti bancari innovativi e accessibili : “wamo garantirà visibilità e supporto formativo concreto alle piccole e medie imprese europee guidate da donne per agevolare il raggiungimento di risultati ambiziosi”.

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A cura di
Jacopo Curletto
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Jacopo Curletto
Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica

Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica, master in Economic & Financial Journalism, esperto di finanza personale, economia e fintech. Curo i contenuti di Finanzadigitale dal 2022. Leggi la bio

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Ultima revisione: 6 Marzo 2026 Come lavora la redazione