bunq, la seconda neobank (banca digitale senza filiali fisiche) più grande d’Europa, ha raggiunto il traguardo di 100 milioni di euro scambiati in criptovalute a un solo anno dal lancio del servizio. La società olandese ha presentato i dati ufficiali durante l’evento “bunq Update 31” e ha contestualmente introdotto nuove funzionalità che facilitano l’accesso ai mercati finanziari e proteggono il denaro degli investitori.
Il comparto dedicato alle valute digitali è nato nell’aprile del 2025 e ha gestito complessivamente oltre 500.000 operazioni in dodici mesi. La crescita della piattaforma è stata costante e ha registrato un incremento del 41% nelle nuove iscrizioni dall’inizio del 2026, cosa che conferma l’efficacia della strategia di integrazione tra i servizi bancari tradizionali e il mondo dei token.
La fintech permette infatti di scambiare criptovalute direttamente dall’applicazione principale, il che semplifica la gestione del risparmio per chi non desidera utilizzare portafogli digitali esterni più complessi e meno regolamentati.
Investire con i panieri tematici
Per supportare i risparmiatori meno esperti, bunq ha lanciato la funzione Stocks Baskets: questo strumento permette di investire in gruppi selezionati di azioni ed ETF (fondi che replicano l’andamento di un indice o di un settore) suddivisi per aree di interesse come la tecnologia o l’economia verde.
Gli utenti possono attivare dei versamenti ricorrenti per alimentare questi panieri con scadenze regolari e questo meccanismo favorisce la creazione di ricchezza nel lungo termine senza richiedere una analisi quotidiana dei singoli titoli quotati.
La banca ha deciso di puntare sulla semplificazione dell’esperienza d’uso con l’intenzione di abbattere le barriere che spesso tengono lontani i neofiti dal mondo della borsa. La scelta dei titoli avviene in base a temi popolari o sostenibili, perciò l’investitore può allineare il proprio portafoglio ai propri valori personali in modo rapido e senza dover compiere sforzi eccessivi nella selezione degli asset.
Uno scudo contro le truffe
La neobank ha annunciato anche l’espansione del Safety Shield, un sistema di sicurezza basato sull’intelligenza artificiale che ora monitora ogni tipo di pagamento, acquisto di azioni o scambio di criptovalute. Il software analizza i movimenti in tempo reale e blocca per 24 ore le transazioni che appaiono sospette o non coerenti con le abitudini del cliente.
L’utente riceve una notifica immediata e ha la possibilità di annullare l’operazione se non la riconosce, e così il rischio di perdere somme importanti per truffe digitali viene ridotto in modo significativo. Joe Wilson, portavoce di bunq, ha ricordato che il luogo dove cresce il denaro deve essere percepito come sicuro e familiare, perciò l’azienda ha scelto di dotare i risparmiatori di strumenti di controllo superiori per garantire una gestione serena delle proprie finanze.
La società prosegue intanto il proprio percorso di espansione internazionale e ha già mosso i primi passi nel mercato degli Stati Uniti come broker-dealer autorizzato. La neobanca olandese ha recentemente raggiunto la redditività strutturale e chiuso importanti round di finanziamento. Ora può provare a competere con i grandi istituti storici, provando a seguire la scia di Revolut e altri leader del settore.
