ING ha lanciato una promozione sul proprio servizio di trading online, che prevede un rimborso fino a 100 euro sulle commissioni di negoziazione per i clienti che attivano il servizio entro il 31 dicembre 2026.
Il rimborso riguarda le commissioni sostenute per acquistare e vendere strumenti finanziari, fino al limite previsto dall’offerta. Non si tratta quindi di un bonus di 100 euro riconosciuto automaticamente: l’importo dipende dalle commissioni effettivamente maturate.
L’iniziativa fa parte di Get Europe Invested, il programma con cui il gruppo bancario olandese cerca di favorire una maggiore partecipazione dei risparmiatori europei ai mercati finanziari. La riduzione dei costi è uno degli strumenti individuati dalla banca per raggiungere questo obiettivo.
Come funziona il trading online di ING
Il servizio di trading online di ING è disponibile in Italia dal 2009 e permette di acquistare e vendere strumenti finanziari attraverso il sito della banca e la sua applicazione.
La piattaforma comprende oltre 3.900 prodotti negoziabili sul mercato italiano, tra cui azioni, obbligazioni, titoli di Stato e strumenti che replicano l’andamento di indici o altre attività finanziarie.
Tra i mercati accessibili ci sono il MOT ed EuroMOT, dedicati alle obbligazioni e ai titoli di Stato, ed Euronext Global Equity Market (GEM), attraverso il quale è possibile negoziare anche azioni di società europee e statunitensi. È disponibile inoltre ETFplus, il mercato che comprende ETF, ETC ed ETN, strumenti utilizzati per investire in indici, materie prime e altre attività.
L’attivazione, la custodia dei titoli, il trasferimento e la chiusura del servizio sono gratuiti. Restano invece previste commissioni sulle operazioni di compravendita, alle quali si applica il rimborso temporaneo annunciato dalla banca.
Secondo il tariffario pubblicato da ING, per chi opera attraverso Conto Corrente Arancio le prime 15 operazioni annue prevedono una commissione dello 0,19%, con un minimo di 8 euro e un massimo di 18 euro. Dalla sedicesima operazione sono previste commissioni fisse, che diminuiscono al crescere del numero di operazioni effettuate. Per chi utilizza Conto Arancio è prevista una struttura commissionale diversa.
Alla fine di settembre 2026, secondo i dati comunicati dalla banca, i clienti del servizio di trading online erano oltre 85.000, il 13% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Gli italiani investono, ma costi e complessità restano un ostacolo
La scelta di ING arriva poche settimane dopo la pubblicazione della Global Investment Survey, una ricerca realizzata dalla banca insieme a Ipsos sulle abitudini finanziarie dei risparmiatori in diversi Paesi europei e in Australia.
Secondo l’indagine, il 76% degli italiani dichiara di possedere risparmi e il 44% investe già in strumenti finanziari, come azioni, obbligazioni, fondi comuni ed ETF. Un ulteriore 32% non investe attualmente, ma sarebbe disponibile a farlo in futuro. Il restante 24% esclude questa possibilità.
Tra i Paesi dell’Eurozona considerati dalla ricerca, l’Italia è seconda per quota di persone che dichiarano di investire, dietro alla Germania, dove la percentuale raggiunge il 46%.
La disponibilità a investire, però, non si traduce sempre in una decisione concreta. Secondo i risultati pubblicati da ING, il 51% degli intervistati italiani investirebbe di più se i prodotti fossero più semplici da comprendere, mentre il 47% indica la riduzione dei costi come possibile incentivo.
Pesano anche la paura di perdere denaro e la scarsa familiarità con i mercati. A livello europeo, il 42% degli intervistati paragona il mercato finanziario a un «casinò» e il 35% considera la mancanza di conoscenze una delle ragioni per cui non investe.
La crescita degli investimenti e il Private Banking
Il trading online è una delle attività attraverso cui ING sta ampliando la propria presenza nel mercato italiano degli investimenti. Accanto alla gestione autonoma del portafoglio, la banca propone servizi di risparmio gestito e consulenza finanziaria, con una rete di circa 400 consulenti.
Nel primo semestre del 2026, le masse gestite e amministrate in Italia hanno raggiunto circa 7 miliardi di euro, con una crescita del 29% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello stesso intervallo, il numero dei clienti investitori è aumentato del 19%.
L’offerta comprende più di 1.200 fondi di società di gestione internazionali e soluzioni sviluppate dall’ING Global Investment Center.
La banca ha inoltre avviato il servizio di Private Banking in Italia, rivolto ai clienti con patrimoni ed esigenze finanziarie più articolate. L’attività affianca il trading online e la consulenza tradizionale, con servizi specialistici dedicati alla gestione degli investimenti.
Le condizioni complete sono consultabili nella documentazione delle promozioni ING.
