N26 ha lanciato un nuovo conto per chi ha la partita IVA

Si chiama Conto Freelance e permette ai lavoratori autonomi di gestire le fatture e la vita privata dalla stessa app senza aprire un conto aziendale a parte, e include un sistema per recuperare una piccola percentuale sugli acquisti.

Pubblicato il 1 Settembre 2026 2 min di lettura
n26 conto corrente freelance

In Italia ci sono oltre cinque milioni di lavoratori autonomi e gestire le spese personali insieme a quelle professionali è un fastidio pratico molto comune. Per semplificare le cose la banca online N26 ha da poco attivato un nuovo conto chiamato Freelance, pensato appositamente per chi ha una partita IVA attiva.

La novità principale è che si fa tutto dall’applicazione che i clienti usano già tutti i giorni. Chi ha un conto personale aperto con IBAN italiano può aggiungere lo spazio Freelance in pochi minuti dalla sezione “Finanze” e senza costi aggiuntivi. Una soluzione simile a quella che propone Revolut con il suo Revolut Pro, l’estensione per professionisti che hanno già un conto personale.

A quel punto la banca fornisce un IBAN italiano dedicato esclusivamente all’attività lavorativa.

In questo modo i soldi privati restano ben separati da quelli del lavoro, ma il controllo di entrate e uscite avviene sempre da un unico schermo. I clienti possono anche richiedere carte di debito Mastercard supplementari da usare solo per pagare i costi aziendali.

“Siamo entusiasti di presentare una soluzione pensata per rispondere alle esigenze dei lavoratori autonomi e semplificare la gestione della propria attività”, ha commentato Andrea Isola, VP European Markets e General Manager di N26 Italia.

Il conto Freelance N26 aiuta ad automatizzare le pratiche più noiose dell’amministrazione quotidiana. L’applicazione invia notifiche in tempo reale, organizza i pagamenti ricorrenti e classifica i bonifici in entrata in modo autonomo. È una soluzione utile per avere sempre chiara la propria situazione contabile prima ancora di doverla spiegare al commercialista.

Cashback sulle spese

Per rendere l’offerta più conveniente la banca ha inserito anche un piccolo ritorno economico sugli acquisti. Chi ha un abbonamento base o intermedio riceve un cashback dello 0,1%, mentre chi paga per il piano premium Metal ottiene un 0,5%. Il rimborso viene calcolato senza requisiti minimi o tetti massimi di spesa e viene accreditato automaticamente sul conto.

L’unica limitazione tecnica riguarda gli utenti storici. L’opzione Freelance non si può attivare se in passato si era già aperto un conto N26 Business. Tutti gli altri liberi professionisti possono invece procedere direttamente dallo smartphone.

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A cura di
Jacopo Curletto
Autore
Jacopo Curletto
Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica

Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica, master in Economic & Financial Journalism, esperto di finanza personale, economia e fintech. Curo i contenuti di Finanzadigitale dal 2022. Leggi la bio

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Ultima revisione: 1 Settembre 2026 Come lavora la redazione