Revolut, la fintech britannica valutata 75 miliardi di dollari, ha deciso di aprire il suo primo negozio fisico nel cuore di Barcellona. Il “Revolut Store” sarà inaugurato tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, e questo rappresenterà il primo passo dell’azienda nel mondo del commercio al dettaglio tradizionale.
Lo spazio sarà permanente e avrà dimensioni importanti, paragonabili a quelle dei grandi negozi della Apple. L’obiettivo dell’operazione è rendere il marchio più accessibile e favorire la scoperta dei prodotti digitali attraverso un contatto umano. La società ha spiegato che il locale non funzionerà come una filiale bancaria classica, ma servirà a creare un legame fisico con i consumatori, cosa che dovrebbe aumentare la fiducia verso il marchio.
Spazio esperienziale
All’interno del negozio lavoreranno più di venti persone, con l’intenzione di offrire consulenza sui servizi finanziari della piattaforma e proporre esperienze legate al brand. Antoine Le Nel, direttore marketing globale di Revolut, ha dichiarato alla stampa spagnola che l’azienda vuole interagire con i clienti come farebbe un marchio di moda o di tecnologia, e perciò ha aggiunto uno strato umano alla propria offerta digitale.
Se i risultati di Barcellona saranno positivi, il gruppo replicherà il modello in altri mercati internazionali.
Perché Barcellona
La capitale catalana è stata scelta perché rappresenta da anni un centro di innovazione strategico per il gruppo, che impiega nel Paese circa 700 dipendenti. Proprio a Barcellona Revolut ha già testato i suoi primi sportelli automatici (ATM), e così la città è diventata il laboratorio ideale per misurare la risposta degli utenti locali e dei turisti.
Lo store opererà tramite un contratto di affitto a lungo termine, il che conferma la volontà della società di restare stabilmente sul territorio fisico.
Credits photo: Revolut, Euronews







