Revolut accelera la sua corsa in Italia e taglia il traguardo dei 5 milioni di clienti. La banca britannica consolida il suo ruolo nel nostro Paese e raggiunge una penetrazione di mercato vicina al 10%. Ora è la quinta banca italiana per numero di utenti, e i vertici dichiarano di voler mantenere l’attuale ritmo di crescita per entrare nella top tre degli istituti nazionali già nei prossimi dodici mesi.
I numeri macinati in questi mesi dalla fintech dimostrano che se agli inizi la piattaforma veniva scelta soprattutto come carta prepagata da utilizzare per i viaggi e i cambi valuta all’estero, oggi sta diventando il conto corrente principale per la gestione delle finanze quotidiane delle famiglie italiane.
I conti delle famiglie
Il traguardo è anche frutto di una trasformazione nell’uso dell’app, nata nel 2015 come strumento per i pagamenti all’estero e i viaggi. Nel corso del 2025 i clienti italiani hanno eseguito transazioni con Revolut per un valore superiore a 50 miliardi di euro, con un aumento del 78% rispetto all’anno precedente. I pagamenti con carta all’interno dei confini nazionali sono cresciuti a un ritmo tre volte superiore rispetto a quelli all’estero.
Gli accrediti dello stipendio sui conti Revolut sono cresciuti del 117% su base annua, e il numero di utenti che effettuano ricariche superiori a 1.000 euro è quasi raddoppiato. In totale i depositi in Italia hanno registrato un incremento del 74% nel 2025, con oltre 1 miliardo di euro che i risparmiatori hanno destinato ai prodotti di risparmio flessibile della piattaforma. Nel segmento investimenti, il numero di clienti attivi nel trading è raddoppiato in dodici mesi.
I conti cointestati sono aumentati del 163% nell’ultimo anno, mentre i profili dedicati a bambini e adolescenti (Kids & Teens) hanno registrato un incremento del 73%. La società ha recentemente introdotto la possibilità di pagare le imposte tramite i modelli F24 e I24, e questo andrà a rimuovere uno degli ultimi ostacoli all’adozione come conto corrente italiano a tutti gli effetti.
Ignacio Zunzunegui, responsabile della crescita di Revolut per il Sud Europa, ha spiegato che «l’Italia sta diventando uno dei mercati più importanti perché il comportamento dei clienti cambia molto rapidamente. Le persone non usano più l’app in modo occasionale, ma si affidano a noi per lo stipendio e i risparmi».
Anche Nicola Vicino, direttore generale della succursale italiana di Revolut Bank, ha commentato i risultati del gruppo: «Siamo di fronte a un cambiamento strutturale nel modo in cui gli italiani interagiscono con il settore bancario. Raggiungere cinque milioni di clienti conferma la validità della nostra strategia, che unisce prodotti finanziari e soluzioni locali».
Il settore business
I risultati positivi hanno coinvolto anche la divisione Revolut Business, dedicata alle imprese e alle piccole e medie aziende. In Italia i clienti aziendali hanno superato quota 60.000, con un incremento dell’84% nel 2025 rispetto all’anno precedente.
Le società usano la piattaforma per gestire la tesoreria, i pagamenti internazionali e le spese dei dipendenti, e di recente la banca ha esteso il pagamento dei modelli F24 anche al profilo business, per agevolare la gestione amministrativa direttamente dall’applicazione.
Dati globali
L’andamento del mercato italiano è solo una parte dell’intero quadro di crescita di Revolut, che nel 2025 ha registrato ricavi per 6 miliardi di dollari (+46% su base annua) e utili per 2,3 miliardi di dollari, con un incremento del 57% e un margine operativo del 38%.
Negli ultimi mesi la società ha ottenuto la licenza bancaria definitiva nel Regno Unito, ha presentato una richiesta analoga negli Stati Uniti e si appresta ad aprire un nuovo quartier generale a Parigi dopo la domanda per la licenza francese, struttura in cui confluiranno anche le attività del mercato italiano.
