SumUp accetterà le carte Bancomat sui propri terminali POS

La fintech ha stretto un accordo con Bancomat per permettere l’accettazione del circuito domestico sui propri terminali. Servizio disponibile entro l’estate per tutti gli esercenti italiani.

Pubblicato il 13 Maggio 2026 3 min di lettura
sumup pagamento bancomat

SumUp, fintech specializzata in soluzioni di pagamento per le imprese, ha stretto una partnership con Bancomat per integrare il circuito nazionale nei propri terminali POS in Italia. L’accordo consentirà ai commercianti che utilizzano i lettori dell’azienda di accettare i pagamenti effettuati con le carte del circuito domestico, e questo si aggiungerà alla compatibilità già esistente con i principali circuiti internazionali.

L’azienda ha annunciato che il servizio sarà operativo a partire dall’estate del 2026 e semplificherà l’esperienza d’incasso per i piccoli business e per i professionisti, cioè meno transazioni rifiutate alla cassa per motivi di compatibilità.

Bancomat è il circuito di pagamento più diffuso nel Paese e gestisce una quota molto rilevante delle operazioni elettroniche quotidiane effettuate dai consumatori italiani.

L’impatto per gli esercenti

I terminali di SumUp, che opera nel mercato italiano da oltre quindici anni, diventeranno così uno strumento più completo per la gestione del punto vendita. Il nuovo software aggiornerà automaticamente i dispositivi e permetterà di gestire ogni tipo di carta senza distinzioni tra circuiti nazionali e carte di credito estere, e così garantirà una maggiore continuità operativa per i negozianti.

Secondo i vertici della società, l’integrazione del circuito nazionale porterà maggiore chiarezza e fiducia sia nei venditori sia nei clienti finali. Marc-Alexander Christ, co-fondatore di SumUp, ha spiegato che questa collaborazione rappresenterebbe un passo fondamentale per lo sviluppo del gruppo in Italia, con l’intenzione di eliminare le incertezze durante il pagamento e offrire un’esperienza fluida che aiuti la diffusione dei pagamenti senza contanti.

Sulla stessa linea si è espresso Fabrizio Burlando, amministratore delegato di Bancomat, il quale ha sottolineato come la partnership renderà l’infrastruttura dei pagamenti quotidiani ancora più accessibile attraverso una rete di esercenti moderna e in forte crescita. L’integrazione servirebbe perciò a rafforzare il ruolo del circuito domestico a supporto dell’economia reale.

L’ecosistema digitale

L’integrazione con Bancomat entrerà a far parte del pacchetto di servizi digitali che la fintech offre alle imprese, il quale comprende già conti aziendali, sistemi di fatturazione e soluzioni per la gestione fiscale dei corrispettivi. La società vorrebbe infatti trasformare il semplice lettore di carte in un centro di controllo per l’intera attività commerciale, e così facilitare la digitalizzazione anche per le micro-imprese.

L’accettazione del circuito nazionale servirebbe perciò a rendere il sistema di incasso più inclusivo e adatto a ogni tipologia di negozio, dal piccolo commerciante locale fino alle realtà più strutturate. Il progetto si inserisce in un percorso di crescita che SumUp sta portando avanti per consolidare la propria presenza nel mercato europeo dei servizi finanziari integrati.

L’azienda ha fatto richiesta per ottenere la licenza bancaria, e sta lavorando per guadagnare una sua quota di mercato nel settore dei conti aziendali. SumUp infatti ha un conto business online a canone zero integrabile con uno dei suoi POS, o la cassa, per offrire una soluzione a 360 gradi.

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Ultima revisione: 13 Maggio 2026 Come lavora la redazione