Revolut, arrivano i pagamenti tramite modello F24 e I24

La fintech introduce la compilazione e il saldo dei modelli fiscali direttamente in-app per i clienti privati. Una mossa per azzerare la burocrazia che anticipa il debutto dei conti aziendali con IBAN italiano.

Pubblicato il 27 Maggio 2026 3 min di lettura
revolut f24 i24

Revolut accelera la sua strategia per diventare il conto corrente principale dei cittadini italiani. La banca britannica ha annunciato il lancio delle funzionalità per il pagamento dei modelli F24 e I24 dedicate ai clienti privati in Italia.

La novità arriva a ridosso della stagione fiscale estiva e si inserisce nel percorso di localizzazione avviato dalla società con l’introduzione dell’IBAN italiano. L’obiettivo è intercettare le esigenze operative dei risparmiatori, ed eliminare uno degli ultimi ostacoli legati all’adozione delle piattaforme digitali per la gestione della quotidianità finanziaria.

Oggi Revolut sta diventando un concorrente sempre più diretto dei grandi gruppi bancari tradizionali del Paese: conta quasi 5 milioni di clienti nel solo mercato italiano e supera i 70 milioni di utenti a livello globale.

Come funziona il pagamento F24

La compilazione e il saldo del modello F24 avvengono in app: l’utente deve accedere alla sezione dedicata ai pagamenti, selezionare l’opzione per le bollette e scegliere la voce F24.

Il modulo rispecchia i campi dello schema standard dell’Agenzia delle Entrate: una volta inseriti i dettagli della dichiarazione dei redditi e i dati fiscali, il risparmiatore può programmare la data del versamento.

Il sistema elabora l’operazione attraverso un meccanismo di addebito diretto: l’autorità preleva i fondi dal conto Revolut il giorno lavorativo successivo rispetto alla data programmata. In caso di liquidità insufficiente sul saldo principale, il software effettua un controllo automatico nei salvadanai digitali (le cosiddette Pocket) per completare la transazione.

Il pagamento finale verso l’Agenzia delle Entrate viene perfezionato dopo due giorni lavorativi dalla data originaria impostata nel modulo.

I modelli I24

Insieme all’F24, la piattaforma attiva il supporto per i modelli I24. Questa opzione consente di saldare i tributi già dichiarati e predisposti attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate o tramite il proprio commercialista.

In questo caso, il cliente deve trasmettere la delega inserendo le coordinate del proprio conto Revolut direttamente sul sito dell’AdE, ricordandosi di aggiornare il proprio codice fiscale all’interno dell’applicazione per consentire la corretta riconciliazione dei dati.

Anche per l’I24, i tempi di addebito prevedono il prelievo dei fondi il giorno successivo alla delega e la chiusura della transazione entro due giorni lavorativi.

Le novità per il segmento Business

I piani di espansione di Revolut non si fermano alla clientela retail. Nicola Vicino, General Manager della filiale italiana di Revolut Bank, ha sottolineato come l’introduzione dei servizi fiscali sia un passo fondamentale per semplificare la burocrazia quotidiana e migliorare l’esperienza d’uso complessiva dei correntisti.

Entro la fine dell’anno, i pagamenti F24 e I24 saranno estesi anche ai clienti di Revolut Business. Questa novità viaggerà in parallelo con un altro importante aggiornamento per le imprese: il debutto degli IBAN italiani per i conti aziendali, previsto entro la fine dell’estate 2026.

La mossa andrà a colmare il divario con le offerte commerciali delle banche tradizionali e delle altre neobank attive nel segmento delle piccole e medie imprese.

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A cura di
Jacopo Curletto
Autore
Jacopo Curletto
Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica

Giornalista pubblicista con laurea in Economia e Statistica, master in Economic & Financial Journalism, esperto di finanza personale, economia e fintech. Curo i contenuti di Finanzadigitale dal 2022. Leggi la bio

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Ultima revisione: 27 Maggio 2026 Come lavora la redazione