Revolut ha ricevuto l’autorizzazione per operare con una nuova licenza bancaria in Francia. L’approvazione è arrivata dall’autorità di vigilanza del settore finanziario francese (ACPR) e dalla Banca Centrale Europea.
La scelta riguarda da vicino l’Europa occidentale, un’area geografica in cui la società conta circa 30 milioni di clienti e registra i tassi di crescita più alti.
“Questa licenza ci consente di gettare le basi per la creazione di una nuova generazione di servizi bancari per gli oltre 30 milioni di clienti in Europa occidentale”, ha commentato il CEO founder di Revolut, Nik Storonsky, aggiungendo che “La Francia è diventata un centro finanziario di riferimento, è il luogo ideale per consolidarci come una delle banche più grandi e affidabili d’Europa”.
Per Frédéric Oudéa, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Revolut in Europa occidentale, la nuova licenza bancaria riflette il desiderio di voler “Sviluppare una banca che rispetti i più alti standard normativi, di governance e di conformità, oltre alla collaborazione che abbiamo sviluppato con le autorità francesi ed europee”.
Fino a oggi Revolut ha fornito i propri servizi ai cittadini europei grazie alla licenza bancaria ottenuta in Lituania. Le norme dell’Unione Europea prevedono infatti il meccanismo del cosiddetto “passaporto unico“, secondo cui una banca autorizzata in un paese membro può offrire prodotti finanziari anche negli altri stati dell’Unione. Una sola licenza continentale mostra tuttavia diverse difficoltà pratiche quando si vogliono lanciare servizi personalizzati per ogni singolo mercato, come i finanziamenti dedicati o i mutui.
La nascita della nuova entità bancaria in Francia permette alla società di superare questi limiti procedurali. I clienti francesi saranno i primi a essere trasferiti sotto la nuova licenza. In una fase successiva il passaggio coinvolgerà progressivamente anche gli utenti italiani e degli altri paesi europei dell’area occidentale (Germania, Irlanda, Portogallo e Spagna). La sede lituana rimarrà operativa per gestire le attività nell’Europa centrale e orientale.
La nuova licenza bancaria francese è passaggio formale, per i clienti nuovi e vecchi non cambia nulla in tema di operazioni e uso dell’app. Presto però, la banca digitale più grande d’Europa potrebbe offrire nuovi prodotti ai propri clienti, dalle carte di credito ai mutui.
Revolut ha ottenuto l’ok da Parigi dopo un periodo di controlli stringenti. La Banca Centrale Europea aveva imposto alcune limitazioni alle operazioni continentali dell’azienda a causa di dubbi sulle verifiche con cui venivano approvati nuovi prodotti finanziari.
La banca digitale, che ha recentemente raggiunto una valutazione di 115 miliardi di dollari attraverso una vendita di azioni, ora vuole mostrare alle autorità una gestione più rigorosa delle proprie attività. Nei piani societari ci sono investimenti per oltre un miliardo di euro nell’Europa occidentale, l’assunzione di più di 600 dipendenti e l’inaugurazione della nuova sede regionale a Parigi.
