Il dollaro supera l’oro nella corsa ai beni di rifugio: quali conseguenze?

In questo periodo di forte incertezza, la corsa ai beni di rifugio è sempre stata diretta verso l'oro, ma l'attuale sprint del dollaro sembra aver cambiato le carte in tavola

La fase di incertezza che stanno attraversando i mercati spinge gli operatori verso i cosiddetti beni di rifugio, ossia asset che reggono bene la forte volatilità ed esprimo la migliore performance proprio durante i periodi di crisi.

Storicamente, investire in oro è sempre stata la prassi finanziaria in grado di fornire più stabilità e salvaguardare i risparmi dai rischi di mercato.

La forte pressione inflazionistica, l’aumento dei prezzi, il conflitto tra Russia ed Ucraina e lo spauracchio della recessione inducono gli investitori a puntare sul metallo prezioso, tuttavia oggi la forza del dollaro sembrerebbe seriamente minacciare l’importanza dell’oro.

Negli ultimi giorni abbiamo anche assistito alla parità del cambio euro-dollaro, evento che non si verificava da oltre 20 anni, quando la moneta unica europea è stata immessa nel mercato.

Lo sprint del dollaro sulle altre valute

lo sprint del dollaro sulle altre valute

Oltre ad aver raggiunto il valore dell’euro, il dollaro ha guadagnato terreno anche sullo Yen giapponese, ottenendo un +26% nell’ultimo anno.

Se rapportiamo il dollaro statunitense al dollaro canadese, il primo ha registrato interessanti rendimenti che solo negli ultimi 4 mesi hanno raggiunto il +4%.

Discorso diverso per l’oro che tradizionalmente manteneva inalterata la sua stabilità ed in certi casi proponeva rendimenti positivi durante i periodi di crisi economica.

Oggi invece l’oro appare più altalenante del solito, registrando sbalzi di valore che nell’ultimo mese si sono attestati tra i 57mila e i 54mila dollari.

Evidente la paura degli investitori che hanno valutato la possibilità di abbandonare il metallo prezioso per allocare i loro risparmi su asset che reputano meno soggetti all’alta volatilità.

I beni di rifugio e gli asset su cui poter investire

asset su cui investire

Se l’oro è da sempre stato il bene di rifugio su cui milioni di investitori hanno deciso di puntare per salvaguardare i loro risparmi dalla forte pressione inflazionistica, dall’aumento dei prezzi e dalla possibile recessione, su quali asset conviene investire per evitare di compromettere il patrimonio economico?

I pareri degli esperti sono ancora oggi discordanti. Da un lato la rinomata società di investimenti Berkshire Hathaway di Warren Buffett non predilige l’oro e lo considera un investimento infruttifero.

Di contro, per Ray Dalio di Bridgewater Associates, l’oro rappresenta il più importante investimento da effettuare.

Certamente non esiste un investimento garantito ed il rischio di subire la volatilità del mercato è sempre dietro l’angolo, tuttavia un attento studio dei mercati ed una buona strategia finanziaria potrebbe portare interessanti guadagni.

Oltre all’oro, i titoli di Stato hanno spesso offerto una bassa percentuale di rischio, a discapito dei bassi rendimenti proposti, tuttavia l’attuale crisi di Governo potrebbe alzare il margine di rischio ed investire oggi in BTP potrebbe non essere la scelta più oculata.

Tra le migliori azioni su cui investire nel 2022 si possono invece riscontrare aziende, società e multinazionali quotati in Borsa che continuano ancora oggi a registrare andamenti positivi e trarre benefici dall’attuale situazione politico-finanziaria.

Luca Conti

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading.

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