Cambio Euro-Dollaro ai minimi da 5 anni: non si esclude il pareggio con il biglietto verde

Il dollaro si rafforza, mentre l’euro rischia di crollare fino a raggiungere la parità in tempi brevi, a causa della crisi economico-politica

L’euro sprofonda ai minimi registrati nel 2017, poco sopra l’1,05 in rapporto al dollaro che corre forte contro le altre valute del mondo e non sembra affatto arrestare la sua corsa iniziata già nel 2002.

Dopo aver ottenuto il suo massimo incremento contro il dollaro nel triennio 2008-2011, raggiungendo anche quota 1,57, l’euro sembra oggi aver preso una parabola discendente che potrebbe portarlo nel breve termine a pareggiare il cambio con il dollaro americano (EUR/USD).

Eppure durante il periodo pandemico, la scoperta del vaccino anti Covid-19 sembrava aver ridato il giusto slancio alla banconota europea che aveva anche toccato l’1,22.

Se nel vecchio continente è ben visibile il crollo dell’euro, oltreoceano il dollaro galoppa inarrestabile anche contro lo yen giapponese da maggio 2002, contro la sterlina inglese da luglio 2020 e contro lo yuan cinese dall’aprile 2021.

Dopo aver perso un ulteriore 5% nel 2022, l’euro sente oggi il fiato sul collo del dollaro e gli esperti di mercato non escludono la possibilità di registrare uno storico equilibrio.

I motivi del crollo dell’euro

crollo euro cambio dollaro

L’attuale situazione monetaria che vede l’euro scendere ai minimi dell’ultimo quinquennio sono imputabili prevalentemente alle diverse misure adottate dalla Federal Reserve e dalla BCE.

Mentre la Federal Reserve ha già attuato nelle misure correttive contro l’inflazione che ha colpito il mondo intero, incrementando i tassi di interesse con l’intento di ridurre la pressione, la Banca Centrale Europea tentenna per paura di bloccare la crescita economica post-pandemia.

Un altro motivo non indifferente che spinge giù l’euro rispetto al dollaro è la situazione conflittuale tra Ucraina e Russia e le conseguenti ripercussioni internazionali che minacciano prevalentemente il vecchio continente.

I Paesi europei infatti ancora oggi dipendono fortemente dalla Russia, soprattutto per quanto concerne la fornitura di gas; un forte legame che ad oggi non ha creato ripercussioni determinanti oltreoceano.

Inoltre, l’innalzamento dei prezzi delle materie prime che da mesi attanaglia in particolar modo l’Europa, sta letteralmente frenando la crescita programmata del PIL europeo.

In aggiunta, le elezioni presidenziali in Francia che vedono Marine Le Pen minacciare la Presidenza di Emmanuel Macron, creano una forte instabilità su tutta l’Unione Europea, in quanto la Le Pen è dichiaratamente antieuropeista ed una possibile sua vittoria (anche se i sondaggi pendono verso Macron) potrebbe compromettere la stabilità su tutto il continente.

Come investire con il Trading Forex

forex trading

Una situazione che potrebbe interessare particolarmente i trader pronti a sfruttare il momento per puntare sul cambio euro-dollaro con il Forex Trading, il mercato dei cambi a zero commissioni che consente all’investitore di operare un’attività speculativa ed ottenere guadagni, al netto dei rischi a cui è possibile incappare.

Infatti, una possibile vittoria delle presidenziali francesi di Emmanuel Macron potrebbe permettere all’euro di iniziare una risalita, così come un intervento della BCE sui tassi di interesse potrebbe dare respiro alla valuta europea.

Inoltre, una svolta positiva sui negoziati internazionali relativi al conflitto russo-ucraino e, ancor meglio, la fine della guerra, potrebbe ridare slancio all’euro e tenere il dollaro a debita distanza.

Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

Lascia un commento