Nel terzo trimestre fiscale Wise ha superato i 10,9 milioni di clienti nel mondo, in crescita del 20% su base annua. La società con sede a Londra ha movimentato 54 miliardi di euro (£47,4 miliardi) in transazioni cross-border, un aumento del 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I saldi dei clienti hanno registrato un aumento del 34% a £27,5 miliardi, e i ricavi derivanti dalle carte e da altre attività non legate ai trasferimenti sono cresciuti del 30%.
La spinta del segmento business
Il segmento Wise Business ha registrato una performance superiore rispetto ai conti personali, con volumi cresciuti del 37% anno su anno, quasi il doppio del 21% dei conti consumer. I clienti business attivi sono ora 542.000, con un incremento del 25% rispetto all’anno precedente.
Il take rate sulle transazioni cross-border si è mantenuto stabile a 52 punti base, in calo rispetto ai 56 punti base dell’anno precedente. Wise ha sottolineato che il calo riflette la strategia di investimenti a lungo termine piuttosto che la massimizzazione dei margini a breve termine.
Kristo Käärmann, co-fondatore e CEO, ha dichiarato: “Abbiamo effettuato il 74% dei pagamenti in tempo reale, nove punti percentuali in più rispetto allo scorso anno. Questo risultato è il frutto del nostro continuo investimento in infrastruttura, licenze, integrazioni tecnologiche e operazioni.”
Infrastruttura e innovazione
Tre quarti dei pagamenti Wise vengono ora completati istantaneamente. La società ha recentemente completato la connessione diretta al sistema di pagamento giapponese Zengin, diventando il primo operatore non bancario a entrare nella rete. Attualmente, Wise è collegata direttamente a otto sistemi di pagamento nazionali nel mondo.
Lo sviluppo internazionale continua con nuove iniziative. Lo scorso mese, in India, è stata lanciata una carta di viaggio che ha attratto più di 75.000 clienti in quattro settimane. Nelle Filippine, Wise ha introdotto l’integrazione con Google Pay, prima società non bancaria a offrire il servizio.
A dicembre ha ottenuto l’approvazione condizionata per operare in Sudafrica, ottenendo la prima licenza nel continente africano.
Risultati finanziari e prospettive
L’utile sottostante per il trimestre ha raggiunto £424,4 milioni, in crescita del 21% rispetto all’anno precedente, sia su base riportata sia a valuta costante. Nei primi nove mesi dell’esercizio, la crescita su base costante è stata del 17%.
Wise prevede che la crescita dell’utile sottostante per l’intero anno si collocherà intorno alla metà della guidance del 15-20%. La società stima che il margine di profitto sottostante prima delle tasse si posizionerà verso l’estremità superiore del target medio termine del 13-16%, inclusi i costi legati alla prevista doppia quotazione.
Resta sul tavolo il progetto di doppia quotazione in borsa. Il piano prevede un listing primario a Wall Street mantenendo la presenza alla London Stock Exchange, con completamento atteso nella prima metà del 2026. Nei primi sei mesi dell’anno fiscale, l’utile è diminuito a causa dell’aumento dei costi, pur con ricavi in crescita.
