Bitcoin crolla ancora, sotto 23.500$. Celsius Network sospende i prelievi

Bitcoin crolla ancora scendendo sotto 23.500 dollari. L'exchange Celsius Network sospende prelievi e trasferimenti mandando in panico gli investitori. Che fare ora?

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Nuova scossa di terremoto sul mercato delle criptovalute. Nella giornata di lunedì 13 giugno, il prezzo del bitcoin (BTC) ha toccato i minimi da 18 mesi, tornando intorno alla soglia dei 23.500 dollari.

Un tonfo da oltre 2.000$, o -14%, che ha spaventato gli investitori e ha riportato timori sulla tenuta delle valute digitali, in preda a una forte volatilità da mesi.

Come Bitcoin, anche Ethereum (tornata sotto 1.300 dollari), Binance Coin (sotto 300$) e altre coin hanno subito gli stessi effetti. Un calo marcato per tutto il comparto crypto da oltre 1.000 miliardi di dollari, pari al -7%.

E le cause, invece? C’è chi dà la colpa all’inflazione rampante, che la settimana scorsa ha spinto BCE e Fed a prendere posizione e alzare i tassi.

C’è chi invece vede la ragione n. 1 nell’instabilità del mercato, che costringerebbe gli investitori a fare un passo indietro e abbandonare asset più rischiosi come Bitcoin e affini.

E poi c’è chi guarda con apprensione il caso Celsius Network, una piattaforma exchange britannica che ha sospeso i prelievi e i trasferimenti ai propri clienti dopo la recente ondata di vendite. Sollevando timori chiaramente sulla tenuta della società.

L’exchange Celsius Network spaventa i trader

Lo stop ai prelievi da parte di Celsius Network pare essere la causa più pesante dell’ultimo sell-off. L’azienda, riporta Repubblica, gestirebbe oltre 11,8 miliardi di dollari per oltre 1,7 milioni di persone.

In sostanza, la piattaforma britannica offre ai suoi investitori vari sistemi per investire in bitcoin e altre crypto, inclusa la strategia dell’hodl per guadagnare possedendo BTC a lungo termine.

La raffica di vendite innescata nel weekend, però, ha messo in difficoltà la piattaforma, che ha deciso di bloccare momentaneamente le vendite e i trasferimenti di denaro.

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La piattaforma Celsius Network mette in pausa prelievi e trasferimenti

Il motivo? Stabilizzare la liquidità, dicono i portavoce dell’exchange. Quanto basta per mandare ai mercati un piccolo segno di scricchiolio, e innescare un’ulteriore valanga di vendite.

Celsius Network dopo Terra (LUNA): che fare ora?

Il caso Celsius Network scatena nuovamente il panico nel mercato crypto a poche settimane di distanza da un altro episodio critico, quello della blockchain Terra (LUNA).

La criptovaluta era ruzzolata a zero dopo che la sua stablecoin aveva perso l’ancoraggio con il dollaro, creando scompiglio fra i trader di tutto il mondo (non solo gli hodler di LUNA).

Cosa fare in questo momento? Sfruttare il momento di ribasso per acquistare (quello che gli americani chiamano strategia Buy the Dip) oppure lasciar perdere Bitcoin & co. spostandosi verso altri lidi?

L’intera situazione internazionale ha messo in forte difficoltà mercati e investitori. Il crollo delle borse innescato da guerre e inflazione ha portato forte sconforto, destinato a durare ancora per parecchie settimane.

In questo quadro, per giunta, l’andamento delle criptovalute ha assunto un andamento molto correlato con quello dell’azionario tecnologico (in molti hanno notato la coppia bitcoin-nasdaq fluttuare quasi nella stessa direzione).

Sono tanti gli analisti pronti a scommettere in una futura ripresa degli indici di borsa mondiali, o che comunque vedono diversi titoli sottovalutati.

Pertanto anche bitcoin, e le criptovalute principali con esso, potrebbero pagare in questo momento un eccessivo panico da vendita, che con il ritorno del sereno sui mercati potrebbe riportare l’entusiasmo fra gli investitori.

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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