Twitter lascia la Borsa di New York: delisting del social network dopo l’acquisizione di Musk

L'ingresso di Elon Musk privatizza la società che controlla il social network, che sarà quindi cancellata dal Nyse di New York. Quali conseguenze comporta?

twitter elon musk

Twitter lascia la Borsa di New York. Dopo l’acquisto del social per 44 miliardi di dollari da parte di Elon Musk, la piattaforma si appresta a lasciare Wall Street e a diventare una società privata.

Uno dei primi effetti dell’acquisizione è la cancellazione del titolo quotato al Nyse ed è stato lo stesso New York Stock Exchange ad ufficializzare e comunicare agli organi di informazione il delisting di Twitter.

Tutte le azioni di Twitter verranno di fatto trasferite alla X Holdings che controllerà il 100% della piattaforma social, mentre Elon Musk sarà alla guida della holding e potrà valutare eventuali ingressi di altri soggetti interessati ad acquisire le quote.


La fusione tra Twitter ed X Holdings

La fusione tra Twitter ed X Holdings

Parte dell’accordo prevede la fusione tra Twitter ed X Holdings, società nata in Delaware per gestire l’operazione di acquisizione da 44 miliardi, corrispondenti a 54,20 dollari per singola azione.

Il Consiglio di Amministrazione sarà sciolto ed i 9 membri non avranno più il titolo per guidare il social network. Spetterà ad Elon Musk nominare un nuovo CdA che comprenderà membri che hanno partecipato all’acquisto di Twitter.

Una prima mossa del patron di Tesla (NASDAQ: TSLA) e SpaceX è stata quella di licenziare quattro dei più importanti manager di Twitter:

  • Parag Agrawal, ex amministratore delegato;
  • Ned Segal, direttore finanziario;
  • Sean Edgett, consigliere generale; 
  • Vijaya Gadde, responsabile degli affari legali e della sicurezza.

Un’azione che non stupisce più di tanto, dato che la rivoluzione annunciata da Musk prevedeva un totale cambio di rotta ed il licenziamento della guidance altro non è che il primo passo verso il cambiamento.

Un licenziamento che tuttavia manda a casa il management con una buonuscita da 126 milioni di dollari, 60 dei quali andranno ad Agrawal, mentre Segal e Gadde ricevranno rispettivamente 46 e 20 milioni di dollari.

Appare molto preoccupato invece il Presidente degli Stati Uniti che non vede di buon occhio un controllo così ampio di Elon Musk che dopo Tesla e SpaceX diventerà Ceo di uno dei più importanti social network al mondo.

Secondo Biden viene minacciata la sicurezza nazionale e non esclude la possibilità di proporre una legge che garantisca un’adeguata protezione nazionale.

Cosa succederà alle azioni se Twitter lascia la Borsa di New York?

Dopo l’acquisizione di Elon Musk, i mercati hanno risposto positivamente ed è possibile notare nel seguente grafico in tempo reale un andamento rialzista delle azioni Twitter (NYSE: TWTR).

Cosa succederà invece agli azionisti di Twitter dopo il delisting? Una volta fuori dal mercato borsistico, così come previsto nell’accordo, Twitter sarà a tutti gli effetti una società privata e gli azionisti riceveranno il pagamento di 54,2 dollari per singola azione posseduta.

Le azioni di Twitter saranno delistate dalla Borsa di New York l’8 novembre, come dichiarato dalla stessa Twitter in una nota informativa.

Elon Musk non ha escluso tuttavia la possibilità di quotare Twitter nuovamente in Borsa tra 3-5 anni.

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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