Come e dove investire 100€ al mese: 7 modi per iniziare

Ecco quali potrebbero essere le migliori soluzioni di investimento da far fruttare partendo da una somma di 100 euro.

Pubblicato il 23 Aprile 2026 10 min di lettura
Come investire 100€ al mese

Investire 100€ al mese e vedere i propri risparmi crescere è il punto di partenza per chiunque voglia approcciarsi ai mercati finanziari. Ma è davvero possibile partendo da una cifra così contenuta? Rispondiamo subito di sì. 

Oggi grazie alle molteplici piattaforme di trading online chiunque può operare con piccoli importi. Tuttavia questo non significa ottenere un rendimento certo. ll rischio più grande è di operare senza una strategia: investire 100€ al mese per 10 anni (sfruttando l’interesse composto) è profondamente diverso dal cercare un guadagno in pochi mesi. 

Nonostante ciò non mancano soluzioni innovative per far fruttare i propri risparmi, al netto dei rischi che è necessario sempre tenere presente, inclusa la possibilità di perdere l’intera somma o parte di essa. Di seguito ne abbiamo individuati 7 utili per iniziare.

Come investire

Un tempo le piattaforme di investimento richiedevano importi iniziali elevati, spesso migliaia di dollari/euro per aprire un conto e iniziare ad operare sui mercati. Grazie al web i costi di trading si sono ridotti. Esistono broker che permettono di aprire un conto senza un versamento minimo e, grazie al sistema degli ordini frazionati,  è possibile acquistare asset a partire da 1€. 

Quindi le possibilità di utilizzare un capitale ridotto come 100€ sono oggi reali. Una cosa diversa è ottenere un rendimento. Il guadagno è collegato a una serie di fattori: 

  • tempistica: è la durata dell’investimento. Acquistare un asset per un periodo come 10 o 20 anni è ben diverso rispetto a fissare una tempistica più breve; 
  • volatilità dell’asset: più uno strumento finanziario è volatile, maggiore sarà il rendimento, ma al contempo anche il rischio di perdere parte o tutto il capitale;
  • accettazione del rischio: quando si investono 100€ al mese si deve pensare che il guadagno non è certo e c’è sempre il rischio di perdere i propri risparmi; 
  • tipologia di asset: ogni asset ha delle proprie caratteristiche e quindi è necessario valutare con attenzione quale scegliere.

Dove investire

InvestimentiProContro
Azioni frazionateSi investe a partire da 1€Scelta dell’asset
PAC in ETFCapitale composto e DCATempistica da 1 a 5 anni
iBondETF + rendimenti di obbligazioniSi deve attendere la scadenza
Fondi MometariLiquidità elevataRendimento limitato
CriptovaluteRendimenti altiElevata volatilità
Portafogli tematiciGli asset sono scelti dalla piattaformaRendimenti variano in base agli asset
Robo AdvisorSupporto di AI e tecnologieNecessario impostare bene i parametri di scelta

Abbiamo selezionato 7 semplici modi su dove investire 100€ al mese, adatti a tutti i trader. Sono soluzioni accessibili con somme minime e con un indice di volatilità basso (rischio limitato). Tuttavia, prima di utilizzare i propri risparmi, consigliamo sempre di approfondire e valutare con attenzione i pro e i contro di ogni strumento.

Azioni frazionate

Pro
  • A partire da 1€
  • Acquisto di azioni ad alto rendimento
Contro
  • Guadagno nel medio e lungo tempo
  • La volatilità varia in base all’asset

Investire 100 euro su Amazon, che oggi ha un valore che supera i 255$, è possibile grazie alle azioni frazionate. Sono strumenti che permettono di possedere una parte di un’azienda senza dover versarne l’intero valore. 

Ad esempio, ritornando ad Amazon è possibile investire 100€ al mese anche se la sua quotazione è maggiore. Ovviamente si otterrà un probabile rendimento che è direttamente proporzionale al valore dell’investimento stesso. 

Alcuni broker,  danno la possibilità di investire anche a partire da 1€. Il primo vantaggio è che si riduce il rischio dell’investimento, dato che si entra solo per una parte del reale valore dell’asset. Come tale, l’eventuale perdita è proporzionata.

Inoltre, è possibile acquistare azioni ad alto rendimento che spesso hanno quotazioni alte, ottenendo un guadagno dalla distribuzione dei dividendi. Il rendimento è legato all’andamento dell’azione nel tempo. È da considerare, però, un investimento nel medio e lungo termine.

PAC in ETF

Pro
  • Meccanismo del capitale composto
  • Elevata diversificazione
Contro
  • Costo annuale di gestione
  • Rendimento varianile in base all’asset

Il piano di accumulo del capitale o PAC è un sistema che permette di investire importi minimi, quindi anche pari a 100 euro al mese in modo fisso e su uno o più ETF. Questi ultimi sono fondi di investimento che replicano l’andamento di un indice del mercato. Al loro interno possono contenere azioni, obbligazioni, criptovalute, materie prime o valute

Combinando un PAC con un ETF si avrà: 

  • acquisto ripetuto nel tempo, ideale se si vuole investire 100€ al mese per 10 o 20 anni;
  • un unico asset contenente al suo interno diversi titoli.

Inoltre, un PAC sfrutta due principi che permettono di incrementare un possibile rendimento: l’interesse composto e il Dollar Cost Averaging. L’unico svantaggio è che un ETF ha un costo di gestione, anche se minimo. Alcune piattaforme permettono di creare PAC a partire da 1€ (Scalable Capital, Trade Republic).

Altre richiedono un investimento minimo (eToro). Ci sono poi piattaforme che offrono un sistema di gestione automatica del PAC con un costo che varia in base al numero di ETF al loro interno (Fineco): in questo caso il denaro sarà automaticamente diviso negli ETF scelti.

L’interesse composto

È un meccanismo di crescita in base a cui il rendimento ottenuto da un investimento si somma al capitale iniziale. L’interesse si calcola così su un capitale più elevato,  incrementando il guadagno.

Dollar Cost Averaging (DCA)

È una strategia di investimento basata sull’acquisto di un medesimo asset per un importo fisso nel tempo a prezzi diversi. Questo sistema riduce il rischio e permette di ottenere una media di prezzi più bassa.

iBond

Pro
  • Diversificazione dell’investimento
  • Rendimenti obbligazionari
Contro
  • Costo annuale di gestione
  • Si deve attendere la scadenza

Gli iBonds sono ETF obbligazionari a scadenza fissa. Quindi combinano la diversificazione tipica di un Exchange Traded Fund, con le caratteristiche di un titolo di debito (obbligazione): hanno una scadenza che va dai 6 ai 36 mesi

Una volta scaduto il termine del contratto, il capitale versato viene restituito dalla società di emissione dell’ETF a cui si aggiungono gli interessi, come per le obbligazioni. Sono una soluzione interessante dato che offrono dei rendimenti più alti a cui si aggiunge una tempistica definita per l’investimento.

Fondi monetari

Pro
  • Elevata liquidità
  • Capitale spesso garantito
Contro
  • Rendimento limitato

I fondi monetari sono fondi di investimento che investono il denaro in strumenti a brevissimo termine come: 

  • obbligazioni garantite; 
  • titoli di Stato a breve termine (BOT); 
  • certificati di deposito; 
  • bond sulle valute; 
  • altri asset liquidi.

Il fine è tutelare il capitale e offrire un certo guadagno. L’investimento in fondi monetari è spesso offerto da banche d’investimento o da broker in alternativa a un tradizionale conto deposito.

Un esempio è il Conto Interessi di Vivid Money o l’investimento a rendimento fisso di Trade Republic, con cui è possibile investire a partire da 1€. Il vantaggio è che in qualunque momento è possibile vendere i propri asset e recuperare il denaro. Tuttavia i rendimenti sono spesso limitati.

Criptovalute

Pro
  • Elevati rendimenti
  • Numero ampio di asset crypto
Contro
  • Volatilità elevata

Le criptovalute sono ormai una forma di investimento alternativa a quella degli asset tradizionali. Attenzione però:

  • la volatilità è elevata; 
  • sono asset che non esistono in modo reale, ma solo online; 
  • non c’è una regolamentazione unica. 

Investire 100 € in Bitcoin che hanno un valore di migliaia di dollari, oggi è possibile grazie agli ordini frazionati offerti dagli exchange. Questa forma di investimento ha un’elevata volatilità capace anche di far raddoppiare i 100€ nel giro di pochi mesi. 

Tuttavia, c’è un alto rischio di perdere tutto o parte del capitale. Per questo, prima di operare su asset digitali è importante comprendere come funzionano. Inoltre bisogna affidarsi solo a piattaforme exchange regolamentate che rispettino le direttive europee MiCAR e siano registrate come società di investimento per crypto asset.

Portafogli tematici

Pro
  • Gli asset sono scelti dalla piattaforma
  • Si può investire in diversi comparti finanziari
Contro
  • Rendimenti variabili in base alla composizione del portafoglio

Gli investimenti fino ad ora indicati sono definiti attivi: sono gli investitori a scegliere cosa acquistare, come farlo e quando. 

L’altra opzione è quella degli investimenti passivi. Sono un’insieme di strumenti finanziari che aiutano l’investitore a scegliere dove investire. 

Tra questi ci sono i portafogli tematici. Sono composti al loro interno da un certo numero di asset scelti da una piattaforma di investimento in base a:

  • comporto finanziario (energia, utilities, hi-tech, AI ecc);
  • rendimento
  • volatilità.

 I 100€ versati sono suddivisi all’interno degli asset che compongono il portafoglio. È possibile anche creare un piano di accumulo.

Robo advisor

Pro
  • Supporto di AI e tecnologie
  • Non sono necessarie conoscenze del mercato
Contro
  • Attenzione a settare bene i parametri

Qualunque tipologia di investimento parte dallo scegliere dove mettere il proprio denaro. Il presupposto è quindi avere una conoscenza almeno di base di cosa comprare

È comunque possibile operare sui mercati affidandosi alle tecnologie applicate alla finanza che rientrano nel cosiddetto trading automatico. Un esempio è l’utilizzo dei robo-advisor. Sono consulenti digitali che partendo da una serie di parametri impostati dall’utente, lo aiutano a scegliere l’asset più adatto al proprio stile di investimento.

Grazie a tecnologie oggi improntate anche sulle AI (intelligenza artificiale), vengono valutati tantissimi asset in pochi secondi. Lo svantaggio è che bisogna fare attenzione ad inserire adeguati parametri: in caso di errore il robo-advisor darà risultati non idonei al proprio profilo di investitore.

Consigli per iniziare a investire in modo consapevole

Ogni investimento comporta il rischio di perdere, in tutto o in parte, il capitale versato. Per operare sui mercati in modo consapevole, ecco alcuni consigli utili validi per qualsiasi operazione.

Investire con frequenza

È importante mettere subito da parte i 100€ ogni mese in modo da non spenderli nelle attività quotidiane. Molte piattaforme permettono di impostare investimenti con frequenza e in automatico, prelevando il denaro da un conto o direttamente da una carta di debito o di credito. È quindi possibile impostare l’acquisto di uno o più strumenti per l’importo di 100€.

Diversificare il portafoglio

Diversificare vuol dire suddividere l’importo da investire in più asset. In questo modo si equilibra il portafoglio tra strumenti con maggiore volatilità, come le azioni, e quelli a bassa volatilità, come gli iBonds e i fondi monetari. Il consiglio è di non investire 100€ su un solo strumento finanziario, ma su almeno 2 di quelli indicati nella nostra guida.

Attenzione a commissioni e alle spese

Ogni piattaforma ha un costo per il singolo investimento. Inoltre gli ETF includono delle spese di gestione mensili.  È utile confrontare le diverse offerte delle migliori piattaforme di trading e valutare quelle più convenienti. Se si osserva l’investimento in un’ottica di 5-10 anni, risparmiare anche lo 0,2% sulle commissioni si traduce in diverse centinaia di euro di possibile guadagno.

Utilizza solo piattaforme affidabili

La scelta della piattaforma per investire è fondamentale. Affidati solo a quelle che sono regolamentate e quindi autorizzate ad operare in Europa e in Italia. Inoltre, valuta i siti che offrono l’opzione di operare con importi minimi e con un versamento iniziale entro i 100€

Domande frequenti

Se investo 100 euro in Bitcoin quanto guadagno?

Il Bitcoin ha registrato negli anni crescite esponenziali, tuttavia, il mercato criptovalutario permette potenzialmente di generare importanti guadagni, ma anche disastrose perdite a causa dell’elevata volatilità.

Su cosa investire 100€ al mese?

Oggi le opportunità per investire 100€ al mese sono numerose: azioni frazionate, PAC in ETF, iBond, portafogli tematici e Robo Advisor.

Quanto si può guadagnare investendo 100€ al mese? 

Il rendimento dipende dalla tipologia di investimento. Se scegli asset a bassa volatilità come gli iBond, il guadagno è più prevedibile ma contenuto. Al contrario, asset più volatili come azioni frazionate o criptovalute offrono potenzialità maggiori a fronte di un rischio più alto.

Dove conviene investire oggi? 

Non esiste un investimento “migliore” in assoluto per un piano da 100€ al mese: la scelta deve essere sempre rapportata al proprio profilo di rischio e ai propri obiettivi.

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A cura di
Gennaro Ottaviano
Autore
Gennaro Ottaviano
Copywriter esperto in Economia e Finanza

Laurea in Economia Aziendale, conoscitore di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese. Leggi la bio

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