Equity Crowdfunding

11/03/2015
by Giorgio Marandola
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Gruppo Banca Sella e Symbid, nasce Symbid Italia S.p.a.

Banca Sella

Gruppo Banca Sella insieme a Symbid, nasce Symbid Italia S.p.a. una nuova stella nell’equity crowdfunding.

Gruppo Banca Sella in partecipazione con Symbid The Funding Network, società Fintech quotata da dicembre 2013 negli Usa e con l’imprenditore Marco Bicocchi Pichi hanno creato la società Symbid Italia, che opererà nel mercato dell’equity crowdfunding su scala nazionale.

Marco Bicocchi Pichi assumerà la carica di amministratore delegato, mentre Banca Sella, forte della sua esperienza e know how, sarà partner strategico per quanto riguarda i sistemi di pagamento e i servizi bancari.

Il nuovo progetto potrà contare sull’ esperienza in materia di equity crowdfunding di Symbid che conta oggi oltre 29.000 potenziali investitori e ha finanziato con successo 84 società per circa 6,7 milioni di euro d’investimento.

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HYPE

03/03/2015
by Giorgio Marandola
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HYPE: la nuova idea che rivoluziona il modo di gestire il denaro

HYPE

Banca Sella ha lanciato HYPE alla Social Media Week di Milano: una vera rivoluzione nel modo in cui gestiamo il denaro.

HYPE, un’applicazione, un conto di moneta elettronica, e molto di più, uno strumento innovativo che ci permette di gestire i nostri soldi direttamente con lo smartphone.
Cos’è HYPE quindi? Un tool che ti permette di inviare e ricevere denaro in tempo reale, di gestirlo al meglio per raggiungere i propri obiettivi e di effettuare pagamenti online e presso negozi fisici.

Inviare e ricevere denaro

Per scambiare denaro con gli altri Hyper basta scegliere il contatto dalla rubrica e digitare l’importo. L’operazione avviene in tempo reale, semplice come Whatsapp.
Possiamo utilizzare HYPE per inviare denaro ai nostri contatti tramite la sincronizzazione automatica della nostra rubrica: il sistema di sincronizzazione provvederà a rendere disponibili i nostri contatti all’interno dell’applicazione contrassegnando quali sono già utenti di HYPE.
Potremo inviare e richiedere denaro a tutti, anche a chi non è ancora registrato, HYPE infatti invierà una notifica via sms ed email a chi non ha ancora l’app per permettergli di ricevere i soldi o inviarli.

Anche un Personal Financial Assistant

Oppure, se si vuole utilizzare HYPE per raggiungere i propri obiettivi (un viaggio, una nuova auto, una bottiglia di vino..), basta impostare il Personal Financial Assistant una funzione che consente di gestire i soldi in modo semplice ed efficace, ottenere piani di risparmio su misura e categorizzare le spese in base alle proprie esigenze.

HYPE, di fatto, è un conto di moneta elettronica che permette di avere subito un IBAN e una carta di pagamento contactless che permette di effettuare pagamenti in prossimità del POS e che può essere richiesta anche in versione fisica. Dopo la registrazione, gli Hyper possono già effettuare ogni tipo di acquisto.

Vivi l’esperienza HYPE

Il sito di HYPE è il primo esempio al mondo di esperienza in second screen nella categoria dei servizi finanziari, basterà visitarlo, seguire il video e sincronizzare lo smartphone alle immagini tramite un QR Code o digitando un url direttamente nel browser del telefono per provare l’applicazione in tutte le sue parti, senza scaricarla.

Il download di HYPE è gratuito e nel pacchetto base (fino a 2.500 euro all’anno) anche l’utilizzo, nel prossimo futuro verranno implementate funzionalità avanzate (fino a 50.000 euro l’anno).

HYPE è disponibile negli store per iPhone ed Android.

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Pagobancomat

23/12/2014
by Giorgio Marandola
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Consorzio BANCOMAT® – Dicembre il mese in cui avvengono più transazioni tramite POS

Il Consorzio BANCOMAT®, l’ente che definisce le regole di funzionamento dei circuiti BANCOMAT® e PagoBANCOMAT® ha realizzato un’utile inforgrafica che ci racconta sia l’andamento del numero di transazioni durante l’ultimo mese dell’anno, sia un utile elenco di regole per operare con pagamenti tramite POS in sicurezza.

Il Consorzio ha osservato che, complice la corsa ai regali tipica del periodo natalizio, nel mese di Dicembre il numero di pagamenti tramite POS aumenta addirittura del 2% rispetto alla media annuale, riferendo che, ovviamente “risulta molto più comodo e conveniente effettuare pagamenti con la carta piuttosto che in contanti”.

I contanti nascondono numerose insidie, prima fra tutte quella dello smarrimento del portafoglio, la cui prassi prevede la sparizione immediata di tutto il denaro contante, che non ha nè tracciabilità nè la possibilità scientifica di risalire ad un proprietario (detto in gergo tecnico, si tratta di un titolo di credito al portatore), al contrario gli strumenti di pagamento tramite POS possono essere bloccati e resi “innoqui” tramite una semplice telefonata o altri metodi immediati.
Infatti il Consorzio osserva che: : “smarrire il portafoglio vuol dire praticamente non avere alcuna possibilità di recuperare i contanti contenuti al suo interno, al contrario, nel caso in cui si dovesse perdere la carta di pagamento sarà sufficiente una telefonata per bloccarla e scongiurare così il rischio di un uso fraudolento della stessa”.

Tra i rischi secondari ma sempre in agguato, figurano la possibilità di ricevere un resto sbagliato (impossibile in un pagamento tramite POS), ed il rischio di incorrere in banconote false (anche questo, ovviamente impossibile).

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10/12/2014
by Giorgio Marandola
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Yezdi Chinoy nominato Ceo Generali Investments Asia Limited

Generali Asia

Yezdi Chinoy è stato nominato Ceo di Generali Investments Asia Limited, branch asiatico dell’asset management del gruppo Generali con sede a Hong Kong.

Chinoy subentra a Terence Wong, diventato vice presidente del Cda di Generali Investments Asia.

Laureato all’università di Mumbai, Yezdi annovera nel suo curriculum la carica di head of compliance per l’Asia meridionale e sud-orientale di Allianz Global Investors Singapore.

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Promotori Finanziari Trovare Nuovi Clienti

19/06/2014
by Giorgio Marandola
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Promotori Finanziari: Trovare Nuovi Clienti con Insurvisor

Promotori Finanziari: Trovare Nuovi Clienti? Facile con Insurvisor!

Per ogni promotore finanziario, come per qualsiasi altro operatore del mercato finanziario, assicurativo e via dicendo, trovare nuovi clienti in una fase di crisi come quella attuale, è decisamente cruciale.
E allora come trovare nuovi clienti?

Oggi voglio parlarvi di Insurvisor, il primo social marketplace del mercato assicurativo in Italia (per ora, ma il progetto ha respiro internazionale), in sostanza si tratta del Tripadvisor del mondo assicurativo, e si basa essenzialmente su questo: ogni professionista che opera sul mercato può aprire un profilo/pagina personale e da qui trovare nuovi clienti nella community che già sta crescendo con ottimi ritmi.
L’iscrizione è gratuita, e tutti gli strumenti premium sono free per i primi 6 mesi.

Il bello del servizio è che ogni professionista può ricevere le recensioni dei suoi clienti, gestirle, ricevere richieste di preventivo, richieste di appuntamento e, per di più, ricevere direttamente sul cellulare il numero di telefono ed il nominativo di potenziali clienti che desiderano entrare in contatto per sviluppare nuovo business.

All’interno di Insurvisor è presente anche la categoria dei Promotori Finanziari, per cui il consiglio è di iscriversi subito e non perdere altro tempo per cominciare subito questo nuovo modo per trovare nuovi clienti.

Fatemi sapere che ne pensate!

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18/02/2014
by Giorgio Marandola
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Salone del Risparmio 2014: al via le iscrizioni alle conferenze

In calendario oltre 100 incontri, dibattiti, percorsi tematici e appuntamenti formativi certificati.
L’edizione 2014 del Salone ospiterà inoltre l’assemblea che nominerà il nuovo presidente di Assogestioni.

Investire nel lungo termine. Risparmio gestito, un ponte per il futuro. Sarà questo il tema che accompagnerà l’edizione 2014 del Salone del Risparmio, l’evento dedicato al risparmio gestito in programma a Milano dal 26 al 28 marzo, che a poco più di un mese dall’apertura registra già oltre 4.000 iscritti.

A partire da oggi, sul sito della manifestazione è possibile iscriversi alle conferenze e accedere alla sezione dedicata al programma della tre giorni che approfondirà, con particolare attenzione al contesto attuale, le tematiche del risparmio gestito per offrire risposte e soluzioni ai bisogni di professionisti del settore, famiglie e risparmiatori.

Al Salone sarà inoltre possibile seguire dei percorsi tematici che aiuteranno i partecipanti ad individuare le conferenze e i seminari di maggiore interesse. Tra le attività previste nel fitto calendario di oltre 100 conferenze anche una serie di appuntamenti formativi certificati, più di 40 ore, messi gratuitamente a disposizione dei professionisti che rappresentano oltre il 71% degli iscritti all’evento. Cresce anche l’interesse di risparmiatori e famiglie che, ad oggi, sono oltre il 23% degli iscritti al Salone 2014.

La conferenza plenaria di inaugurazione del Salone, in programma mercoledì 26 marzo, sarà anticipata quest’anno, dall’assemblea di Assogestioni che nominerà il nuovo presidente dell’Associazione.

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Investitori

18/02/2014
by Giorgio Marandola
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Zew, investitori spaventati dagli Emergenti

Indice Zew, investitori spaventati dagli Emergenti.

L’indice Zew sulla fiducia degli investitori tedeschi a febbraio è sceso a 55,7 punti dai 61,7 di gennaio. La parte corrente è invece salita a 50 punti dai 41,2 del mese precedente.
Ci aspettavamo una divergenza dei due dati, ma non così marcata. Nonostante il Pil del 4° trimestre sia risultato migliore delle attese (+0,4% t/t, +1,3 a/a), all’interno la componente sui consumi ha mostrato evidenti segnali di debolezza. I dati hanno sostanzialmente confermato le indicazioni arrivate dalle vendite al dettaglio e dalla produzione industriale di dicembre, rilasciati nelle scorse settimane, che hanno fortemente deluso le attese.

Gli investitori sembrano riconoscere che, data la sua vocazione per l’export, i principali rischi per l’economia tedesca rimangono il rallentamento della crescita globale e gli shock che potrebbero arrivare dai Paesi Emergenti.
Il calo del dato prospettico sta riflettendo il pressioni sui Paesi emergenti a cui abbiamo assistito qualche settimana fa. Sulla parte corrente, invece, gli investitori sembrano scommettere sull’azione della Bce nel meeting di marzo. Il gran balzo del dato conferma come l’attesa per nuove misure non convenzionali sia molto forte.

Dopo il dato il Dax è rimasto ancorato sui minimi di seduta, mentre l’euro/dollaro si è allontanato dai massimi di questa mattina, arrivando su 1,37.

A cura di Vincenzo Longo, Market Strategist IG.

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cfd trading outlook

13/02/2014
by Giorgio Marandola
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FOREX INSIGHT: Euro attende i dati sul Pil, sul Dollaro pesano i timori di una crescita deludente

FOREX INSIGHT: Euro attende i dati sul Pil, sul Dollaro pesano i timori di una crescita deludente.
13 Febbraio 2014 – In collaborazione con IG Markets.

Focus

Seduta volatile per le borse mondiali in una giornata dominata dai dati sotto le attese arrivati dall’economia statunitense. Le vendite al dettaglio hanno continuato a scendere a gennaio, inasprendo i timori di un rallentamento vistoso per l’economia Usa nel primo trimestre dell’anno. Queste figure, unite a quelle poco incoraggianti arrivate dai non farm payrolls, stanno iniziando a pesare sul sentiment degli investitori e da qui sono arrivate le vendite sul biglietto verde. Giorno dopo giorno aumentano le probabilità di un rinvio del tapering nel meeting di marzo.

Movimenti interessanti ci sono stati sui cambi contro il dollaro australiano, che ha perso molto terreno dopo i brutti dati sul mondo del lavoro. Il tasso di disoccupazione è salito al 6% a gennaio, livelli che non si vedevano da luglio 2003. Ciò ha riaperto la possibilità di un taglio dei tassi d’interesse da parte della Banca centrale (RBA).

Sul fronte britannico, il forte apprezzamento della sterlina di ieri, dopo l’Inflation Report della BoE, sembra essersi arrestato oggi. Carney ha deciso di abbandonare il tasso di disoccupazione come parametro di riferimento di politica monetaria per affidarsi a una serie di indicatori. Il numero uno della BoE ha anche precisato che verranno eliminate tutte in essere prima di alzare i tassi.

Sull’euro, domani gli operatori torneranno a monitorare i dati sulla crescita del 4° trimestre dell’eurozona. Si tratta di un elemento chiave sottolineato da Draghi nel corso dell’ultimo che potrebbe impattare sulla scelta dello strumento di politica monetaria che sarà attivato a marzo.

EUR/USD

Il cross Eur/Usd è tornato a mettere pressione alla resistenza collocata in area 1,3690-1,37 dopo i dati Usa e il bollettino economico della Bce di questa mattina. La resistenza qui si sta dimostrando molto forte e gli ordini short posizionati a questo livello hanno sinora respinto ogni attacco. L’eventuale superamento di 1,37 aprirebbe lo spazio per un allungo verso 1,3740, top del 24 gennaio scorso, e poi verso 1,3830. Il primo livello di supporto rimane a 1,3560, bottom di ieri, al di sotto del quale si avrebbe un ritorno verso i minimi da inizio febbraio a 1,3480.

EUR/AUD

Il cambio Eur/Aud, dopo il test del supporto di 1,50 ieri, ha dato seguito a un rimbalzo che questa mattina lo ha condotto a 1,5280. I brutti dati macro australiani e gli acquisti arrivati sulla moneta unica in mattinata sono stati i driver di questo rimbalzo. Il primo livello di resistenza rimane a 1,53, il cui superamento alimenterebbe rialzi sino ai massimi di dicembre a 1,56. Solo lo sfondamento di questa resistenza aprirebbe a un ritorno verso i massimi di gennaio a 1,5835 e 1,5950-1,60, top da fine 2009. Attenzione al cedimento del supporto a 1,50, al di sotto del quale ci potrebbe essere un’estensione della flessione in direzione di 1,48, bottom del 3 dicembre.

GBP/USD

È rimasta sostenuta la sterlina oggi soprattutto contro il dollaro statunitense, complice i dati deludenti arrivati dagli Usa. Il cable ha aggiornato i nuovi massimi da maggio 2011 arrivando sino a 1,6670. Le prospettive rimangono rialziste su questo cambio dopo le parole di ieri del governatore della BoE. Il target principale rimane collocato verso 1,7050, minimi assoluti del 2005 e top del 2009. Solo una discesa sotto 1,6250 potrebbe mettere in discussione tutta l’impalcatura rialzista delle ultime due settimane.

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Banca

13/02/2014
by Giorgio Marandola
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Ritenuta del 20% su Tutti i Bonifici dall’Estero: quello che devi sapere

La Ritenuta del 20% su Tutti i Bonifici dall’Estero: tutto quello che devi sapere.

Dal 1 Febbraio 2014 tutte le banche saranno obbligate ad effettuare una ritenuta del 20% su tutti i bonifici provenienti dall’estero sui conti correnti di persone fisiche residenti in Italia.

C’è di più, le ritenute saranno automatiche, cioè la banca le farà arbitrariamente e senza preavviso su tutte le somme in entrata, starà al cliente dover dimostrare, presentando idonea documentazione che le somme arrivate tramite bonifico dall’estero non hanno natura di compenso “reddituale”.

Entra così in vigore l’articolo 4, comma 2, D.L. n. 167/90 modificato successivamente dalla legge 97/2013. Tutto molto in sordina.

Le specifiche applicative, invece, si trovano nel provvedimento n. 2013/151663 del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 18 Dicembre 2013, che prevede il dovere di considerare ogni bonifico proveniente dall’estero come una componente reddituale imponibile, salvo prova contraria, che deve essere data dal contribuente.

In sostanza, si teme che ciò che arriva via bonifico dall’estero, sia una rendita, o comunque traccia di qualcosa di finanziario avvenuto all’estero, e nell’impossibilità di avere strumenti di valutazione più adeguati, e precisi, si trattiene a priori da tutte le persone fisiche.

Ovviamente che si effettui la ritenuta o meno, il nome di chi riceve questo bonifico dall’estero sarà segnalato all’Agenzia delle Entrate, la segnalazione verrà fatta dalla banca.

Se ne sta parlando veramente poco in giro, si prega di diffondere.

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Juan Nevado

13/02/2014
by Giorgio Marandola
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Team Multi Asset di M&G – Il rimbalzo dell’azionario è arrivato al capolinea?

Su alcuni mercati azionari mondiali le valutazioni hanno evidenziato movimenti ampi nel corso degli ultimi dodici mesi,
chiudendo il 2013 con una performance straordinariamente positiva. Sembra quindi inevitabile porsi qualche domanda su quale sia la risposta più idonea alla situazione, in base alla nostra visione attuale sulle azioni.

Siamo convinti che in base a molti parametri le valutazioni siano ancora al di sotto del livello considerato equo, anche se la distanza si è molto ridotta rispetto all’inizio del 2013 su certi mercati. Tuttavia, sono molte le piazze su cui resta un ampio margine di ulteriore rialzo, mentre in altri casi per un nuovo movimento verso l’alto sarà essenziale la crescita dei profitti.

In questo ambiente, vediamo numerose opportunità interessanti per creare un portafoglio di mercati globali attraenti e diversificati.

Scarica qui il documento completo del Team Multi Asset di M&G.

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