Sì, ora Twitter è davvero di Elon Musk (parte la rivoluzione)

È arrivata la comunicazione ufficiale dell'acquisizione del 100% del social network da parte del CEO di Tesla per 44 miliardi di dollari.

elon musk

Sì, ora Twitter è davvero di Elon Musk. Come anticipato, il patron di Tesla e SpaceX è andato fino in fondo acquistando finalmente il suo social network preferito, in pieno stile Musk.

Ci sono voluti 44 miliardi per diventare il proprietario di Twitter, e mesi di tira e molla fra offerte, annunci roboanti, passi indietro, accuse, indagini e conferme.


La nuova era Musk in Twitter

Musk è già entrato ieri nella sede di Twitter, rendendo di fatto certo il buon esito della trattativa.

E lo ha fatto, come di consueto, in maniera non convenzionale. Portando con sé un lavandino.

Quasi a dire “resterò qui per un po’ di tempo, abituatevi”.

Chi invece dovrà fare le valige sono quattro dei più importanti manager dell’uccellino:

  • Parag Agrawal, ex amministratore delegato;
  • Ned Segal, direttore finanziario;
  • Sean Edgett, consigliere generale; 
  • Vijaya Gadde, responsabile degli affari legali e della sicurezza.

Appena entrato, Elon Musk li ha licenziati in tronco. È l’esito di un tira e molla di accuse e critiche a colpi di tweet che il magnate ha condotto nei mesi scorsi, durante le trattative.

Accuse di bot, critiche alla libertà di parola, cattivo uso del potenziale della piattaforma. Così, al suo insediamento Musk li ha rispediti a casa.

E ha twittato: “l’uccellino è libero”.

La telenovela Musk-Twitter

Dopo aver comprato il 9,2% di Twitter (NYSE: TWTR), Elon Musk era diventato il primo azionista, senza mai nascondere la volontà di voler privatizzare e rivoluzionare il social network.

Una prima offerta da 44 miliardi di dollari per comprare Twitter era giunta sul tavolo del CDA, ma un suo ingresso in prima persona avrebbe impedito al magnate di possedere più del 14,9% di Twitter.

Dopo aver esaminato l’offerta, il Consiglio di Amministrazione di Twitter, con il supporto di Goldman Sachs & Co (NYSE: GS) e Wilson Sonsini Goodrich & Rosati, ha accettato il rilancio di Musk pari a 44 miliardi di dollari.

Il CEO di Tesla (NASDAQ: TSLA) aveva recentemente dichiarato che “Twitter deve essere trasformato in una società privata” ed oggi che è riuscito ad acquisire la totalità del social network potrà iniziare la sua rivoluzione.



I termini dell’accordo sull’acquisizione di Twitter

elon musk compra twitter

Dopo un apparente tentativo di bloccare la scalata di Elon Musk, il CDA di Twitter ha accettato l’offerta solo dopo aver ottenuto rassicurazioni sulle modalità di pagamento.

L’accordo prevede per gli azionisti Twitter 54,20 dollari in contanti per ogni azione, corrispondente ad una maggiorazione del 38% in rapporto al prezzo di chiusura registrato lo scorso 1 aprile, prima che Elon Musk rilevasse il 9,2%.

Secondo i dettagli annunciati dalla SEC, società fondata dal creatore di Twitter Jack Dorsey, l’operazione finanziaria è avvenuta mediante finanziamenti bancari per 25,5 miliardi di dollari e un impegno ulteriore da 21 miliardi di dollari di capitale proprio.

Non si esclude tuttavia la possibilità che Musk possa considerare l’ipotesi di favorire l’ingresso di altri soggetti interessati a rilevare alcune quote di Twitter.

La SEC di Jack Dorsey, dal canto suo, ha dichiarato di essere soddisfatta dell’operazione effettuata, la migliore che favorisce gli azionisti Twitter con un importante premio in contanti.

“Voglio rendere Twitter migliore che mai integrando il prodotto con nuove funzionalità, rendendo gli algoritmi open source per aumentare la fiducia, sconfiggendo i bot spam e autenticando tutti gli esseri umani. Twitter ha un enorme potenziale: non vedo l’ora di lavorare con l’azienda e la comunità di utenti per sbloccarlo”.

Con queste parole Elon Musk annuncia i punti critici da cui partire per rivoluzionare Twitter.

Una rivoluzione che preoccupa il Presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden che, tramite il portavoce della Casa Bianca Jen Psaki ha fatto sapere di “essere preoccupato per il potere delle grandi piattaforme social e del potere che hanno sulla nostra vita quotidiana, indipendentemente da chi li possiede”.

Luca Conti

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading.

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