Primo semestre 2022 di Intesa Sanpaolo: +8,4% con rettifiche sull’esposizione Russia e Ucraina

Primo semestre del 2022 con un utile netto da 2,3 miliardi, in calo del 22,1% in rapporto al 2021, ma dopo le rettifiche dell'esposizione in Russia ed Ucraina, Intesa Sanpaolo ha registrato l'utile a 3,3 miliardi, corrispondenti ad un +8,4%.

Dopo i risultati del primo trimestre, sono arrivati i dati che riguardano il primo semestre 2022 di Intesa Sanpaolo ed includono le rettifiche sull’esposizione in Russia ed Ucraina.

L’utile netto si è attestato a 2,3 miliardi di euro, con un ribasso del 22,1% rispetto all’anno precedente, ma in virtù delle rettifiche da 1,1 miliardi di euro Intesa Sanpaolo (MIL: ISP) ha registrato utili per 3,3 miliardi di euro, segnando un +8,4%.

Focalizzando l’attenzione al secondo trimestre del Gruppo Intesa, l’utile è diminuito del -11,7%, ma è risultato superiore alle stime degli analisti.

Spostando l’attenzione a più ampio spettro, il primo semestre del Gruppo Intesa ha incassato introiti da 10,76 miliardi di euro, corrispondenti ad un leggero calo del -0,3%, interessi per 4,05 miliardi di euro che attestano un incremento del +0,8% e commissioni per 4,5 miliardi, in calo del -4,9%.

Intesa scende del -3,3% alla voce costi operativi, mentre la solidità patrimoniale è al 12,5%, considerando 1,6 miliardi derivanti dalla voce dividendi e 3,4 miliardi di buyback.

I dati di Intesa Sanpaolo del primo semestre 2022

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Al netto delle difficoltà derivanti dalla forte instabilità internazionale, dalla pressione inflazionistica e dall’aumento dei prezzi, l’utile di Intesa Sanpaolo per tutto il 2022 dovrebbe attestarsi a 4 miliardi di euro.

Pur considerando l’esposizione in Russia ed Ucraina, le previsioni sugli utili del 2022 del Gruppo Intesa risultano essere superiori ai 3 miliardi attesi dagli analisti.

Chiaro ed evidente che le previsioni di Intesa Sanpaolo per tutto il 2022 siano particolarmente soggette all’evolversi della situazione conflittuale tra Russia ed Ucraina.

Intesa Sanpaolo ha confermato il buyback, ossia l’acquisto di azioni proprie da 3,4 miliardi, delle quali il 50% sono in corso e la restante parte propedeutica all’approvazione del CdA del prossimo 31 dicembre.

Anche la programmazione aziendale nel triennio 2022-2025 viene confermata e prevede il raggiungimento dell’obiettivo da 6,5 miliardi di euro alla voce utili netti.

Inoltre, Intesa Sanpaolo ha confermato l’obiettivo di liquidare un acconto relativo alla distribuzione dei dividendi in base ai risultati ottenuti nel 2022 e comunque non inferiore a 1,1 miliardi di euro.

Il prossimo 4 novembre, dopo aver in mano il quadro finanziario effettivo di tutto il 2022 che comprende i dati al 30 settembre, i risultati del terzo trimestre e le previsioni del quarto trimestre, il CdA potrà confermare o ritoccare la distribuzione dei dividendi di Intesa Sanpaolo.

Previsioni 2022 di Intesa Sanpaolo

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Certamente i risultati del primo semestre 2022 di Intesa Sanpaolo sono fortemente condizionati dal conflitto tra Russia ed Ucraina e le previsioni per tutto il 2022 devono necessariamente tenere conto della guerra in atto e delle difficoltà che minacciano la stabilità aziendale.

Il Gruppo si presenta forte e solido, e la programmazione aziendale non sembra arrestarsi, basti considerare la recente acquisizione di Mooney in partnership con Enel (MIL: ENEL).

L’inflazione che ha toccato lo storico 8,6% ha comportato serie difficoltà al tessuto socio-economico, motivo per il quale la forza finanziaria di Intesa Sanpaolo si è diretta in particolar modo a sostegno dei propri dipendenti non dirigenti, erogando loro un contributo economico straordinario da 500 euro per 82.000 dipendenti del Gruppo.

Uno sforzo da 50 milioni di euro che testimonia l’importanza di garantire massimo supporto ai dipendenti del Gruppo che dimostra di aver non solo massima attenzione verso i propri impiegati, ma anche un’adeguata solidità finanziaria che unita alle previsioni in rialzo sulla distribuzione dei dividendi attirano l’attenzione degli investitori interessati alle azioni Intesa Sanpaolo (MIL: ISP)

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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