Investire in IPO: come acquistare azioni per primi

Investire in IPO può essere conveniente? Scopri quali sono i pro e i contro di partecipare a un’offerta pubblica di acquisto.

Come investire in IPO

Sono diverse le soluzioni per diversificare il tuo portafoglio titoli, come quella di investire in IPO. Acronimo che sta per Initial Public Offering, un termine anglosassone che fa riferimento alla quotazione in borsa di una società o di un pacchetto azionario. Negli anni, vi sono state IPO di grande successo.

Un esempio è quello di aziende come Alibaba, Facebook, Saudi Aramco o quella di pochi mesi fa della Porsche. Invece, per alcune offerte pubbliche la quotazione in borsa è passata inosservata, per altre i risultati hanno deluso le aspettative.

Cosa funziona dunque una IPO? Come fare ad investire in IPO in modo sicuro? È conveniente? Scopri le risposte a queste domande leggendo la nostra  guida.


Investire in IPO: cosa significa?

definizione di IPO

La definizione di IPO è quella di Offerta Pubblica Iniziale, ovvero quando una società decide di vendere parte del suo pacchetto azionario a soggetti terzi.

Un’operazione che permette il passaggio da impresa privata a quella di azienda quotata in borsa. Con l’IPO si offre la possibilità a tutti gli investitori, piccoli, medi e grandi, di diventare azionisti con diversi benefici per tutti coloro che vi partecipano.

Nella pratica:

  • la società che la effettua otterrà un capitale da rinvestire;
  • avrai la possibilità di entrare a far parte di un’azienda e ottenere eventuali dividendi o rivendere le azioni.

Grazie a questi vantaggi, quando viene annunciata una IPO vi è sempre un certo interesse da parte del mercato, soprattutto se ha per oggetto la quotazione di aziende che hanno una cronistoria di solidità e affidabilità.

Gli esempi più calzanti degli ultimi mesi sono stati l’IPO di Starlink e quella di De Nora. In questa prospettiva, investire in IPO potrebbe essere una valida opportunità per incrementare il tuo portafoglio titoli.

Tuttavia, sono presenti anche dei rischi, dato che gli inventori possono valutare un’offerta pubblica poco interessante, oppure la quotazione sul mercato non riflette le aspettative. In questa prospettiva è importante valutare come fare a investire in IPO: diventa utile comprendere alcuni aspetti di come funziona l’offerta pubblica di acquisto.

Tipologie di IPO in borsa

Prima di andare a vedere dove fare una IPO e come parteciparvi, soffermiamoci un’ attimo sul termine stesso di Initial Public Offering. Questa operazione può avvenire in diversi modi.

Si distingue infatti tra IPO con:

  • offerta pubblica di vendita: OPV;
  • offerta pubblica di sottoscrizione: OPS
  • OPVS : offerta pubblica di sottoscrizione e vendita.

Nel primo caso, si parla di OPV quando una società decide di vendere un certo numero di azioni già presenti sul mercato. Un sistema utilizzato per mantenere la maggioranza, ma che permette ai soci di recuperare parte dei loro investimenti, facendo entrare altri azionisti.

Un’offerta pubblica di sottoscrizione (OPS) prevede la collocazione di un certo numero di azioni che saranno distribuite ai nuovi soci. In questo modo si aumenta il capitale della società che sarà utilizzato per nuovi investimenti. Infine, vi possono essere anche situazioni in cui si combina un’offerta pubblica di vendita con quella di sottoscrizione, ovvero le IPO OPVS.

Se vuoi conoscere quali sono le prossime nuove offerte pubbliche iniziali, leggi la nostra guida sulle migliori IPO del 2023

Come partecipare a una IPO

investire in IPO

Il funzionamento di una IPO è abbastanza semplice e si basa sul principio della domanda e dell’offerta. Da un lato, vi è una società che offre sul mercato un certo numero di azioni.

Dall’altro l’investitore che decide di diventare azionista. L’incontro tra la società e i trader avviene attraverso un intermediario – come uno dei migliori broker di trading online.

Tuttavia, non tutte le piattaforma di trading ti permetto di investire in IPO. In questa prospettiva abbiamo selezionato quelle che ti offrono questa opportunità e che sono considerate sicure, affidabili e riconosciute:

  1. Freedom24;
  2. Avatrade;
  3. Degiro.

1. Freedom24

Tra i broker innovativi e che ti offrono diverse opportunità di investire anche con capitali ridotti, puoi considerare la piattaforma Freedom24. È collegata alla società Freedom Finance, quotata sulla borsa di New York, un fattore che garantisce elevati standard per quando riguarda la trasparenza dei conti economici e dei bilanci.

Ciò ti offre una sicurezza elevata anche per i tuoi investimenti. Inoltre, la piattaforma prevede diversi piani di abbonamento, con la possibilità di iniziare a fare trading sin da subito senza canone o spese di attivazione.

Freedom24 può essere considerata una delle migliori piattaforme per investire in IPO grazie a:

  • interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare;
  • numero ampio di IPO;
  • commissioni competitive.
Banner Freedom24

Per investire nelle IPO ti basteranno pochi passaggi. Se vuoi conoscere tutti i vantaggi di questo broker, ti basterà leggere la nostra guida su Freedom24.

Di seguito ti indichiamo quali sono gli step principali per accedere alle offerte pubbliche iniziali:

  • entra nella home page;
  • seleziona la voce apri conto;
  • compila i relativi campi;
  • esegui la verifica di identità;
  • effettua un primo versamento anche di 50€;
  • accedi alla pagina IPO;
  • seleziona quella disponibile;
  • investi nell’offerta pubblica iniziale.

Il grande vantaggio è quello di avere una lista davvero ampia di IPO, con la possibilità di leggere per ognuna di esse una scheda descrittiva con tutte le informazioni utili a valutare su quale decidere di investire. Infine, potrai impostare degli alert con notifiche push o tramite SMS che ti avviseranno nel momento in cui verrà fissata una specifica data per l’inizio dell’offerta pubblica.

Il tuo capitale è a rischio


2. Avatrade

Altra opportunità per investire nelle IPO in sicurezza e in maniera autonoma è quella di registrati al broker Avatrade. Una piattaforma tra le prime a credere nel trading online, nata nel 2006 per permetterti di operare sul mercato anche se hai poca liquidità, senza rinunciare a strumenti professionali. Oggi è tra quelle più utilizzate dai trader retail e da quelli professionisti.

I suoi punti di forza sono:

  • non è presente un canone di spesa mensile o un costo di attivazione;
  • le commissioni sono competitive;
  • hai accesso a una piattaforma come la MetaTrader 4 e 5, una versione webtrader e una mobile;
  • puoi investire in più di 5.000 asset;
  • elevata sicurezza grazie al riconoscimento da parte della Banca d’Irlanda, la FCA e la Consob;
  • hai la possibilità di acquistare in anticipo le azioni di una IPO.
Investire con Avatrade

Per investire in un’offerta pubblica di acquisto, ti basterà aprire un account su Avatrade. Se non lo hai ancora fatto, puoi seguire la nostra guida sul broker Avatrade.

Uno degli aspetti che ha portato numerosi trader ad esprimere opinioni positive su questa piattaforma è la possibilità di avere una sezione apposita, in cui sono disponibili informazioni dettagliate su ogni società che verrà quotata in borsa con un’offerta pubblica di acquisto.

Un fattore determinante per scegliere l’investimento più adatto alle tue esigenze. Inoltre, puoi aprire una posizione anche con un capitale ridotto. Per tutta la durata dell’IPO, avrai grafici in tempo reale e segnali di trading per valutare l’andamento del tuo investimento.

Il tuo capitale è a rischio


3. Degiro

degiro broker

Una piattaforma interessante, in cui hai la possibilità di operare sui principali mercati e al contempo investire in IPO è il broker Degiro. Hai a disposizione un’interfaccia desktop, ma anche la possibilità di utilizzare la versione mobile o per tablet.

Degiro nasce dall’iniziativa della flatexDegiro Bank Ag regolarmente riconosciuta da enti come la BaFin, la Consob e la BCE. Oggi conta circa 2 milioni di utenti e avrai la sicurezza di operare su tutti i principali mercati e con gli strumenti professionali adatti a un trader retail.

Infatti, potrai investire in:

  • azioni e obbligazioni;
  • ETF;
  • CFD trading;
  • Forex;
  • criptovalute;
  • materia prime.

Le commissioni sono tra le più basse e senza costi di registrazione o un canone mensile. Potrai inoltre utilizzare un pratico conto demo, attraverso cui simulare le tue strategie di trading online, oppure apprendere come utilizzare nel miglior modo la piattaforma.

Tra i vari strumenti che hai a disposizione per operare sui mercati sono presenti anche le IPO. Precisiamo un aspetto. Come indicato dall’assistenza clienti, Degiro ti permette di investire solo sulle IPO che prevedono specifiche condizioni adatte ai trader retail. Ciò vuol dire che non troverai tutte quelle che sono state indette sul mercato.

Leggi la nostra recensione su Degiro.


Come scegliere l’IPO

Come scegliere l'offerta pubblica inziale

Investire sulle IPO non è semplice. Infatti, sono delle operazioni difficilmente prevedibili, dato che nessuno può immaginare l’andamento sul mercato una volta iniziata l’offerta pubblica.

Per questo, prima di valutare di acquistare una posizione privilegiata attraverso uno dei broker di cui hai letto, può essere utile considerare alcuni aspetti della società:

  • stato patrimoniale;
  • cronistoria della società;
  • business model;
  • prospettive future.

Il primo fattore è la condizione di liquidità di una società. Potrai conoscerla attraverso il suo cash flow, il capitale investito e gli utili degli ultimi anni da confrontare con il fatturato complessivo. Grazie alle piattaforme come Freedom24 e Avatrade, avrai a disposizione questi resoconti e un’analisi effettuata dagli esperti dei due broker.

Altro aspetto da valutare è a storia delle società. Quindi ti dovrai domandare quando è nata, qual è la sua mission, quali sono state le sue evoluzioni e come sia arrivata a quotarsi in borsa. Anche il business model è importante. Basta considerare l’esempio di IPO famose, come quella di VISA o di Amazon e di Google Alphabet.

Tutti esempi di aziende che si sono create spazi di mercato in cui sono cresciute nel tempo, ottenendo risultati straordinari. Infine, devi valutare anche quali possono essere le prospettive future. Oltre alle informazioni sarà necessario avere anche una certa comprensione del mercato.


Investire in IPO conviene? Vantaggi e svantaggi

Cosa significa investire in IPO

Rispondere alla domanda sui benefici di investire in IPO non è facile. Infatti, da un lato vi sono molto analisti che considerano l’investimento in IPO un valido strumento per diversificare un portafoglio titoli. Dall’altro, molti operatori sottolineano gli elevati rischi e l’imprevedibilità.

Senza dubbio le IPO possono essere molto vantaggiose sia per le società, sia per i nuovi azionisti. Infatti, una quotazione in borsa offre nuove opportunità di crescita a un’azienda, raccogliendo capitali e aumentando gli introiti.

Come investitore retail hai invece la possibilità di acquistare un asset a un prezzo minore. Tuttavia, è difficile prevedere l’andamento e il successo di una IPO e riuscire a valutare quale può essere quella più vantaggiosa non è affatto semplice.

Per questo un valido consiglio può essere quello di affidarsi alle analisi dei migliori broker online che operano sulle offerte pubbliche iniziali, oltre a chiedere sempre un consiglio a trader e consulenti professionisti.

Investire in IPO: domande frequenti

Come funziona una IPO?

L’IPO permette a una società privata di quotarsi in borsa, offrendo a un dato prezzo un certo numero di azioni che potranno essere acquistate dai trader retail e professionali.

Quanto costa una IPO?

Il costo delle IPO varia in base alla società quotata e alla piattaforma di broker che utilizzerai, con un range che va tra il 3% e l’8%.

Dove si partecipa a una IPO?

Per partecipare a un’offerta pubblica di acquisto dovrai registrati a un broker riconosciuto che ti permette di investire in IPO, come Freedom24, Avatrade e Degiro.

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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