Revolut, la banca online londinese, ha raggiunto la prima posizione nella classifica “World’s Best Banks 2026” per il mercato italiano. La rivista statunitense Forbes ha pubblicato l’ottava edizione del suo rapporto globale, e questo ha sancito il sorpasso su Fineco Bank, che scende così al secondo gradino del podio dopo due anni di primato.
La medaglia di bronzo spetta invece al gruppo spagnolo BBVA, il che conferma il trend di crescita dell’istituto che lo scorso anno occupava la quinta posizione. Banca Mediolanum e la soluzione digitale biellese HYPE (oggi proprietà di Banca Sella) completano le prime cinque posizioni di una lista nazionale dominata sempre più da istituti digital first.
Classifica migliori banche italiane 2026
| Rank 2026 | Banca | Sede | Variazione Y/Y |
| 1 | Revolut | Londra | +1 |
| 2 | Fineco Bank | Milano | -1 |
| 3 | BBVA | Bilbao | +2 |
| 4 | Banca Mediolanum | Milano | -1 |
| 5 | HYPE | Biella | -1 |
| 6 | ING Group | Amsterdam | +2 |
| 7 | Allianz Bank Financial Advisors | Milano | -1 |
| 8 | Banca Sella | Biella | +1 |
| 9 | Widiba | Milano | -2 |
| 10 | N26 | Berlino | = |
| 11 | Fideuram | Torino | +1 |
| 12 | Banca Generali Private | Trieste | NUOVA |
| 13 | Bancoposta | Roma | +1 |
| 14 | Findomestic Banca | Firenze | -3 |
| 15 | Banca Popolare di Sondrio | Sondrio | = |
| 16 | Mediobanca Premier | Milano | NUOVA |
| 17 | Webank (Banco BPM) | Milano | -4 |
| 18 | Hello bank! | Parigi | NUOVA |
| 19 | Banca Patrimoni Sella & C | Torino | NUOVA |
Il risultato del 2026 mostra un profondo rimescolamento dei vertici rispetto alla rilevazione di aprile 2025. Revolut ha scalato la classifica in Italia come in Europa: la fintech occupa il primo posto pure in Austria e la seconda posizione in mercati come Germania, Paesi Bassi, Spagna e Svizzera.
Fineco Bank ha perso il primato, ma ha mantenuto un punteggio elevato tra i consumatori. BBVA ha registrato il balzo più significativo e ha migliorato il risultato della passata stagione.
“Essere riconosciuti tra le prime tre banche in Italia dai nostri clienti è per noi motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato Walter Rizzi, Head of Digital Banking di BBVA in Italia, “Questo risultato conferma che il nostro impegno per offrire un’esperienza bancaria semplice, trasparente e completamente digitale non solo risponde alle esigenze dei clienti, ma sta contribuendo a ridefinire il modo di fare banca in Italia. Continueremo a innovare e a lavorare ogni giorno per guadagnarci la loro fiducia.”
Banca Mediolanum scivola di una posizione e anche HYPE scala di conseguenza. La piattaforma digitale biellese si è posizionata quinta e ha confermato la solidità del gruppo Sella, che compare nella classifica anche con la storica Banca Sella all’ottavo posto e con Banca Patrimoni Sella & C in diciannovesima posizione.
Tra le altre realtà internazionali, il gruppo olandese ING si piazza al sesto davanti ad Allianz Bank, migliorandosi di due posizioni. Chiudono la top ten Widiba e la tedesca N26, che conferma la decima posizione del 2025.
Come nasce la classifica
La selezione dei migliori istituti di credito non dipende dai bilanci aziendali, ma si basa esclusivamente sulle valutazioni indipendenti fornite dai clienti. Forbes ha collaborato con la società di ricerche di mercato Statista per intervistare oltre 54.000 persone in 34 Paesi tra ottobre e novembre 2025. I partecipanti hanno valutato le banche dove possiedono un conto corrente o di risparmio, e hanno espresso il proprio giudizio su cinque criteri fondamentali.
La stabilità finanziaria, definita come fiducia, è risultata l’aspetto più importante per gli intervistati, seguita subito dalla qualità dei servizi digitali e dall’efficacia dell’assistenza ai clienti. Gli utenti hanno analizzato anche la trasparenza delle condizioni economiche, come tassi e commissioni, e la bontà dei consigli finanziari ricevuti. Il sistema di calcolo ha dato un peso maggiore alle risposte dei clienti attuali rispetto a quelle di chi ha chiuso il rapporto negli ultimi tre anni, e ha incluso anche i dati storici per monitorare le prestazioni nel tempo.
L’evoluzione digitale
Forbes sottolinea un po’ in tutto il mondo l’ascesa delle cosiddette neobank, ovvero gli istituti che operano esclusivamente online, continua a trasformare il settore bancario. Un numero crescente di persone utilizza ormai strumenti digitali per gestire i propri soldi, ma l’analisi evidenzia come esista ancora una fascia di clientela che necessita del legame con la filiale fisica.
L’indagine ha coinvolto 410 banche a livello globale, e il numero di istituti premiati per ogni nazione è variato in base alla popolazione e alla dimensione del mercato creditizio locale.
