5 centesimi rari: quali monete valgono di più e come riconoscerle

Andiamo alla ricerca dei 5 centesimi rari che valgono di più al mondo. Scopriamo come individuarli, come venderli e quanto valgono le monete da 5 centesimi rare o con errori di conio.

5 centesimi rari

Se ti dicessimo che nel tuo portafoglio potresti avere alcuni dei 5 centesimi rari con più alto valore al mondo? Troppe persone, ignare di possedere un piccolo tesoretto fra le loro mani, utilizzano monete per fare acquisti nell’arco della giornata.

Prestare attenzione, verificando di quale moneta si tratti prima di utilizzarla, potrebbe permetterti di scoprire un pezzo unico, raro, o in tiratura limitata. Moneta rara che potresti vendere al miglior prezzo ai collezionisti di tutto il mondo, in continua ricerca delle rarità.

Per ora tutto chiaro, ma come fare a riconoscere le monete da 5 centesimi più interessanti? È ciò che scopriremo nel corso delle prossime righe, focalizzando l’attenzione sulle monete più ambite dagli appassionati ed esperti del settore.

Vedremo inoltre come riuscire a venderle in poco tempo (anche restando comodamente da casa), sfruttando i servizi che le piattaforme online mettono a disposizione. Prendi il tuo salvadanaio, tira fuori i ramini da 5 centesimi e scopriamo se la dea bendata ha deciso di premiarti.


5 centesimi rari di valore: quali sono?

5 centesimi rari quali sono

I 5 centesimi rari di valore sono monete che, grazie alla loro unicità, o scarsa presenza sul mercato, hanno un valore superiore a quello di facciata. Per valore di facciata si intende il valore di stampa sulla moneta, ossia da 5 centesimi per le monete da 5 centesimi.

Quando uno Stato decide di stampare, o di forgiare nuove monete, segue diverse procedure, che partono dall’approvazione delle immagini da utilizzare, passano per la richiesta alla Zecca locale ed arrivano alla fase di coniazione (ossia quando la moneta viene forgiata).

Essendo continuamente rinnovate e mostrando stampe differenti fra Stato e Stato, è possibile individuare tantissime monete da 5 centesimi. Molte delle stesse possono considerarsi rare per una serie di ragioni:

  • tiratura limitata, ossia la stampa da parte della Zecca di un numero molto basso di unità, tale da rendere ogni moneta rara, facendone aumentare il valore;
  • errore di conio, ossia una malformazione, o un errore durante la stampa della moneta (fattore che ne può far aumentare il valore in modo esponenziale);
  • conio commemorativo: alcune monete potrebbero avere stampe per celebrare un evento, risultando così anche in tiratura limitata ed avere un valore superiore.

5 centesimi rari in euro

Moneta rara in euroAnno di conio
5 centesimi Francia, Spagna, Finlandia, Belgio e Olanda1999
5 centesimi (nazioni in primo conio post 1999)2002
5 centesimi Colosseo2002 e 2003
5 centesimi Zecca del VaticanoDal 2002 (prima e seconda serie)
5 centesimi Malta2008
5 centesimi Spagna2013
5 centesimi rari in euro

La tabella in alto ti permette subito di individuare alcune delle monete da 5 centesimi rare più discusse sul mercato. Su alcune delle stesse, avremo tuttavia modo di approfondire, in modo da permetterti di evitare monete rare che in realtà sono molto comuni.

Con l’entrata in vigore dell’euro nel 2002, approvato tuttavia già dal 1999, le monete da 5 centesimi hanno sostituto il più vecchio e storico sistema monetario per singola nazione, garantendo la nascita della cosiddetta moneta unica.

In Italia l’euro ha sostituto la lira, come ben sappiamo. Dal 2002 ad oggi, milioni di pezzi da 5 centesimi rari sono stati forgiati. Fra questi, alcuni possono definirsi più rari di altri sulla base della tiratura, o perché differiscono dalla struttura originale.

Prima di iniziare, vediamo quindi le misure standard delle monete da 5 centesimi di euro:

  • diametro di 21,25 millimetri;
  • peso di 3,92 grammi;
  • spessore di 1,67 millimetri;
  • bordo liscio, senza nessuna dentellatura;
  • due facciate, una uguale per tutte le Nazioni ed una cangiante.

5 centesimi rari 1999

5 centesimi rari 1999

I primi 5 centesimi rari che volgiamo presentare sono quelli del 1999. In precedenza abbiamo ricordato che quasi tutti gli Stati europei hanno iniziato a stampare la nuova moneta unica a partire dal 2002, trascrivendo come data di primo conio il 2002.

Alcune Nazioni, sul primo conio, hanno invece deciso di apporre la data di approvazione della moneta unica, ossia il 1999. È quindi in realtà molto comune trovare monete da 5 centesimi con la data 1999, tuttavia solo per 5 Stati: Francia, Belgio, Spagna, Olanda e Finlandia.

Contrariamente da quanto si pensi, proprio perché rappresentano il primo conio in assoluto, non sono in tiratura limitata ed hanno quasi sempre il valore di facciata (ossia 0,05€). In alcuni casi, potrebbero tuttavia essere presenti errori di conio, o monete più rare di altre.

Fra quelle più ricercate dagli appassionati e collezionisti troviamo la moneta da 5 centesimi del 1999 francese e la moneta da 5 centesimi del 1999 del Belgio. Alcuni pezzi sono venduti online anche sopra i 20 euro.

Scopri qui quali sono i 20 centesimi rari


5 centesimi rari 2002

5 centesimi rari 2002

Discorso molto simile alla serie del 1999 può farsi anche per i 5 centesimi rari del 2002. Anche in questo caso ci troviamo di fronte alla cosiddetta stampa in primo conio per tantissimi Stati, come ad esempio l’Italia, la Germania e così via.

La particolarità di queste monete è proprio il fatto di rappresentare il primo conio, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di monete comuni, o addirittura molto comuni (si pensi ad esempio al primo conio italiano, con migliaia di monete stampate).

Esistono tuttavia alcune eccezioni in errori di conio, con imperfezioni nelle stampe, che possono valere anche oltre 100 euro. Fra le monete più ambite troviamo i 5 centesimi del 2002 della Grecia e i 5 centesimi rari Colosseo.


5 centesimi rari Colosseo (Italia)

5 centesimi rari Italia Colosseo

Una delle monete da 5 centesimi rare più ambite dai collezionisti di tutto il mondo è quella italiana, che riporta sulla facciata posteriore l’immagine storica del Colosseo (uno dei monumenti più famosi al mondo).

Nonostante la maggior parte dei conii possa considerarsi comune, esistono alcune monete in tiratura più limitata che è bene approfondire. Nello specifico, la moneta da 5 centesimi del 2002 (primo conio) è ricercata per essere la prima serie in assoluto.

In tiratura più bassa, troviamo la moneta da 5 centesimi di euro del 2003 (Zecca di Roma), con un minor numero di pezzi. Per questo motivo, in molti vendono 5 centesimi rari con il Colosseo anche sopra i 100€, per i collezionisti che non vogliono aspettare.

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5 centesimi rari coniati dalla Zecca Vaticana

Anno di conioSerieRarità
2002PrimaR2 (molto rara)
2003PrimaR (rara)
2005SecondaR (rara)

Molto interessanti anche i 5 centesimi rari della Zecca Vaticana, che prendono anche il nome di “5 centesimi di euro Vaticano”. Le serie esistenti sono 5: quella del 2002 (primo conio), quella del 2005, 2006, 2014 ed infine 2017.

Quelle più rare appartengono alla prima e alla seconda serie. Nella prima serie delle monete rare da 5 centesimi del Vaticano troviamo sulla facciata anteriore l’immagine comune di tutte le monete dell’Eurozona (con questo specifico valore).

Sul dritto, troviamo la raffigurazione del Papa Giovanni Paolo II, con la scritta “Città del Vaticano”. In buone condizioni, ha un valore anche superiore ai 40 euro. I 5 centesimi della seconda serie, ritraggono invece lo stemma del Cardinale Camerlengo (stimati a 16 euro).

5 centesimi rari 2008

Anno di conioStatoStima
2008Italia150 euro (con errore di conio)
2008Malta1 euro

Una delle annate più particolari, molto ricercata dagli appassionati e dagli estimatori del settore, è quella del 2008. Potrebbe dire a molti poco e nulla, anche se alcuni pezzi possono essere individuati sul mercato a prezzi superiori a quello di facciata.

Si parte da monete Italiane (con la raffigurazione del Colosseo), che mostrano errori di conio con imperfezioni nel metallo sulla parte circolare del bordo. È possibile trovare alcune di queste monete rare da 5 centesimi anche sopra i 150€.

Una seconda moneta rara da 0,05€ è quella di Malta, che ritrae sulla facciata anteriore l’immagine comune di tutte le monete da 5 centesimi e sulla facciata posteriore il famoso tempio di Mnajdra. In questo caso la stima parte da 1 euro a salire.

5 centesimi rari Spagna

Anno di conioSerieTiratura
2012Terza49.771.200 + 26.500 Fdc + 2.300 Fs
2013Terza9.744.200 + 54.500 Fdc + 1.300 Fs

Fra i tanti Stati europei, uno dei più adocchiati (quando si parla di 5 centesimi rari), è la Spagna. La moneta è stata infatti disegnata dal famoso Garcilano Rollan ed emessa a partire dal 1999, ad oggi in 4 serie differenti.

Sulla parte anteriore è possibile individuare la facciata comune, identica a tutte le altre Nazioni e che indica il valore di facciata. Su quella posteriore, è invece raffigurata l’immagine della Cattedrale di Santiago di Compostela, con la M della Zecca di Madrid.

Presente inoltre la scritta “ESPAÑA” e nella parte superiore (sopra le due torri) il simbolo del conio, contornato da 12 stelle a 5 punte. Come esposto in tabella, quella più rara (seppur comune) è la moneta del 2013, appartenente alla terza serie.

5 centesimi rari in Lire

Moneta raraAnno di conio
5 centesimi rari Vittorio Emanuele III1904
5 centesimi rari Vittorio Emanuele III SpigaDal 1918
5 centesimi rari in lire

Oltre ai 5 centesimi rari in euro, è bene aprire una piccola parentesi anche sui 5 centesimi rari in altra valuta, come la lira. Il vecchio conio ha accompagnato la storia monetaria italiana per centinaia di anni ed ha subito tantissime variazioni con il passare del tempo.

A partire dai primi anni del 1860, milioni di monete da 5 centesimi sono state forgiate ed hanno accompagnato il passaggio di regni e dinastie. Ciò ha permesso a diversi pezzi unici di poter valere anche migliaia di euro.

5 centesimi rari Vittorio Emanuele III

Anno di conioTipoRarità
Vittorio Emanuele IIIPrimoR5 (pochi esemplari)
Vittorio Emanuele IIISecondoR5 (pochi esemplari)

I primi 5 centesimi rari storici che presentiamo sono i Vittorio Emanuele III del 1904. Una moneta molto ricercata dai collezionisti ed abbastanza introvabile. Questa serie specifica mostra al dritto il profilo del Re Vittorio Emanuele III, con la scritta “Speranza”.

Sempre sul dritto, attorno al contorno, troviamo invece la scritta “Vittorio Emanuele III Re D’Italia”. Sul rovescio, è invece posto il valore di facciata, l’anno di conio, una ghirlanda di quercia, il marchio della Zecca, alloro ed una stella.

La produzione di questi 5 centesimi è stata molto limitata ed è possibile trovare solamente 5 monete della prima serie e 5 della seconda. Classificate entrambe come molto rare, possono valere più di 20.000 euro per il primo tipo ed oltre 40.000 euro per il secondo tipo.

Scopri anche quali sono le monete da 2 euro rare e gli 1 euro rari

5 centesimi rari Vittorio Emanuele III Spiga

Anno di conioAnnoRarità
Vittorio Emanuele III Spiga1919 Primo tipoR (rara)
Vittorio Emanuele III Spiga1918 Primo tipoR3 (rarissima)
Vittorio Emanuele III Spiga1919 Secondo tipo (Prova)R2 (molto rara)
Vittorio Emanuele III Spiga1919 Secondo tipo NC (non comune)

Altra moneta molto interessante è la 5 centesimi rara Vittorio Emanuele III Spiga, che venne coniata a partire dal 1918. Quanto alla raffigurazione, al dritto troviamo il tipico profilo del Re Vittorio Emanuele III, con la scritta “Vittorio Emanuele III Re D’Italia” e la firma dell’autore.

Al verso, è presente l’immagine di una spiga di grano, con il valore di facciata, la data di conio e la R della Zecca di Roma. Di queste monete esistono due tipologie, che differiscono essenzialmente per il peso e per i millimetri del diametro (17 la prima e 19,5 la seconda).

Come esposto in tabella, fra quelle più rare ricordiamo:

  • la 5 centesimi del 1919 (può valere dai 50 ai 500€);
  • la 5 centesimi del 1937 (può valere più di 200€);
  • le versioni di Prova, con rarità R2 (possono valere più di 800€).

Come vendere 5 centesimi rari

Vendere 5 centesimi rari

Arrivati a questo punto vediamo rapidamente come puoi vendere i tuoi 5 centesimi rari. Prima di ciò, ricorda tuttavia (nel caso non avessi le giuste competenze), di far valutare ogni singolo pezzo da un esperto in materia.

Sul mercato sono presenti molte monete false, che vengono spacciate per rare, ma che invece o non esistono, o sono semplicemente comuni.

Una volta stimato il prezzo delle monete in tuo possesso, puoi optare su 3 opzioni:

  1. vendere i 5 centesimi rari in un negozio specializzato in numismatica (ossia la materia che studia le monete), ricevendo tuttavia una proposta di acquisto più bassa di quella effettiva, data la rivendita successiva del negozio;
  2. vendere i 5 centesimi rari all’asta, optando solo su aste autorizzate e che trattano oggetti rari;
  3. utilizzare le migliori piattaforme online per vendere monete da 5 centesimi rare, come ad esempio Catawiki, che mette anche a disposizione un vero esperto in materia, pronto a stimare il valore delle tue monete.

5 centesimi rari – FAQ

Quanto valgono i 5 centesimi rari?

I 5 centesimi rari possono avere un valore variabile sulla base dello Stato e partire da 0,05 euro (valore di facciata), arrivando a superare anche i 1.000 euro per singolo pezzo in caso di errore di conio.

Quali sono i 5 centesimi rari che valgono di più?

Fra i 5 centesimi rari che valgono di più abbiamo indicato le monete europee, come ad esempio quelle della Zecca Vaticana, o quelle storiche di Vittorio Emanuele III.

Come riconoscere i 5 centesimi rari?

I 5 centesimi rari possono essere riconosciuti valutando la tiratura (ossia il numero in circolazione), la presenza di errori di conio, oppure di stampe commemorative per specifici eventi.

Argomenti:

Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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