Conviene investire in Cina nel 2022? Azioni cinesi, migliori ETF e criptovalute

Perché investire in Cina in azioni, ETF e criptovalute

Considerando che il mercato finanziario cinese ha attraversano l’anno 2021 sottotono, conviene investire in Cina nel 2022? Come si evolveranno i mercati del Sol Levante e quali opportunità di investimento potrebbero essere più interessanti?

Domande che necessitano di adeguate risposte e per tale motivo è necessario analizzare accuratamente la situazione finanziaria in Oriente, i rapporti economico-politici sia interni che con l’Occidente, e le previsioni per il 2022 sui più importanti asset di investimento.

In questa guida specifica valuteremo i motivi che hanno causato fasi negative sulle azioni cinesi per tutto il 2021 e quali potrebbero essere le contromisure adottate dal Governo cinese per rilanciare i mercati e garantire un’adeguata stabilità finanziaria.

Inoltre, ti forniremo un quadro completo dei rapporti internazionali che interessano la Cina, fattori che determinano sensibilmente l’andamento del prezzo dei titoli cinesi, in particolar modo come potrebbero evolversi i negoziati tra Cina e Stati Uniti, attualmente incrinati.


Perché investire in Cina

investire in Cina

La prima domanda che ti sarai posto riguarda senza dubbio il perché investire in Cina; una valutazione del tutto legittima che richiede un’attenta analisi dell’attuale situazione economico-politica per intuire come potrebbero evolversi i mercati finanziari cinesi.

Analizziamo pertanto:

  1. cosa è successo ai mercati cinesi lo scorso anno;
  2. quali sono le prospettive per iil 2022.

1. Mercati cinesi sottotono nel 2021

mercati cinesi

Partiamo subito dagli errori che hanno comportato un 2021 non particolarmente brillante dei mercati finanziari cinesi; in primo luogo la variante Omicron ha inciso non poco anche sui titoli, ma non è da meno il settore immobiliare, che si presenta debole e minaccia la crescita del Paese.

Un altro fattore importante riguarda la corsa alla leadership mondiale che vede contrapposti Cina e Stati Uniti; rapporti incrinati già dai tempi di Obama e degenerati ulteriormente con le presidenze Trump e Biden, quest’ultimo supportato dal parlamento statunitense pronto a stanziare miliardi di dollari per incrementare la spesa militare.

A compromettere i rapporti sono stati i provvedimenti di Trump contro la Cina, dal blocco dell’esportazione tecnologica fino al benservito alle aziende cinesi quotate a Wall Street.

Certamente, anche la recente pandemia da Covid-19 e le conseguenze che sono scaturite dai lockdown non hanno sostenuto la crescita del Paese che, nonostante il blocco della produzione e il difficile reperimento delle materie prime, ha ottenuto un insperato +2,3% che lascia buone prospettive future.

2. Prospettive dei mercati cinesi nel 2022

investire in cina nel 2022

Chiuso l’anno 2021 in maniera non particolarmente esaltante per via dei predetti motivi, come potrebbe evolversi il 2022? Esperti di finanza internazionale sostengono che proprio la chiusura statunitense nei confronti della Cina possa alimentare il mercato cinese e fungere da trampolino di lancio verso una sostanziale crescita economica.

Inoltre, in risposta all’atteggiamento di chiusura degli USA, Pechino ha attuato interessanti contromisure che mirano a rendersi indipendente dall’Occidente, bloccando le quotazioni delle società cinesi a Wall Street e spalancando le porte a Banche ed istituti finanziari, incentivandoli ad entrare nel vasto mercato cinese.

Potresti anche notare tu stesso come l’azione orientale sui mercati internazionali sia oggi più che mai dirompente: basti considerare il successo della serie TV coreana Squid Game oppure il social cinese TikTok, che impazza su tutti i dispostivi del mondo.

Stiamo di fatto assistendo ad una fase di riglobalizzazione molto interessante, che non vede più gli Stati Uniti ricoprire il consueto ruolo dominante, ma prevede una partecipazione attiva di più soggetti alla guida anche dei mercati.

Ecco spiegati i motivi che potrebbero spingere i titoli cinesi verso notevoli fasi rialziste già nel 2022, e consentirti di ottenere importanti guadagni derivanti da opportuni investimenti prodotti. Per renderti più agevole la valutazione e l’investimento nei mercati cinesi, abbiamo pensato di proporti gli asset finanziari più interessanti, sui quali potresti puntare e far fruttare i tuoi risparmi.

Investire in azioni cinesi

Quali potrebbero essere quindi le azioni cinesi da comprare nel 2022? Se pensi che per i predetti motivi i titoli cinesi possano registrare un andamento positivo nell’anno in corso, investire oggi potrebbe metterti nelle migliori condizioni di generare guadagni.

Vogliamo pertanto proporti 2 titoli azionari cinesi molto interessanti, di seguito elencati:

  • azioni NIO;
  • azioni Alibaba.

Analizziamo dettagliatamente le 2 più promettenti azioni cinesi su cui potresti investire.

Azioni NIO

NIO Inc. è una casa automobilistica cinese, specializzata nella produzione e nella commercializzazione di veicoli elettrici, settore altamente produttivo tornato alla ribalta dopo diversi incisivi interventi politici globali, volti alle energie rinnovabili e agli investimenti ecosostenibili, contro l’inquinamento globale.

Le vendite delle auto elettriche hanno ottenuto un’impennata del 1.394%, con interessanti obiettivi che prevedono di raggiungere 230 milioni di veicoli elettrici venduti entro il 2030. Dati molto incoraggianti che potrebbero consentire alla casa automobilistica elettrica di cavalcare l’onda del successo settoriale e permettere agli investitori che hanno comprato azioni NIO di ottenere utili economici.

Se desideri ottenere maggiori informazioni, leggi la nostra recensione sulle azioni NIO.

Azioni Alibaba

Alibaba è una multinazionale che opera con successo nel settore del commercio elettronico, alter ego cinese dell’e-commerce Amazon, ha ottenuto una notevole crescita dell’utile netto, pari al +62%, così come i ricavi che si attestavano ad un +38%.

Una crescita importante, stoppata solamente nel 2020 a causa delle conseguenze economiche derivanti dal Covid-19. Nonostante ciò, il suo solido status finanziario permette all’azienda di parare i colpi subiti dalla crisi economico-pandemica e ripartire con l’obiettivo di riprendere la crescita ottenuta fino al 2020.

Potresti approfondire l’argomento leggendo la nostra recensione sulle azioni Alibaba, oppure cliccare il button seguente per avviare la procedura per investire sul titolo cinese.

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Su cosa investire in Cina: migliori ETF China

Le nuove regolamentazioni permettono all’investitore di puntare anche su nuovi strumenti finanziari, disponibili anche sul mercato cinese.

Gli ETF, exchange traded funds, sono fondi passivi che replicano l’andamento dell’indice di riferimento ed offrono all’investitore l’opportunità di diversificare intelligentemente il proprio investimento, in quanto inglobano decine, spesso anche centinaia di società quotate in Borsa.

La tabella seguente mostra i migliori ETF Cina su cui potresti investire.

TickerETFInformazioni
ASHRXtrackers Harvest CSI 300 China A-Shares ETFIngloba le migliori 300 azioni cinesi
CQQQInvesco China Technology ETFInclude i migliori titoli del settore tecnologico cinese

Per valutare i migliori ETF sui cui investire, potresti tenere conto anche di alcuni fattori molto importanti:

  1. la liquidità è un parametro che ti consente di rendere più vendibile l’ETF su cui hai investito, ottenendo utili più velocemente;
  2. il costo è un fattore determinante semplicemente perché abbattere i costi di gestione incrementa i tuoi guadagni;
  3. la scelta dell’ETF è basilare: un buon exchange traded fund che ingloba le migliori società in diversi settori possiede di fatto meno margini di rischio.

ASHR: Xtrackers Harvest CSI 300 China A-Shares ETF

ASHR: Xtrackers Harvest CSI 300 China A-Shares ETF

Xtrackers Harvest CSI 300 China A-Shares ETF (ASHR) è un exchange traded fund che riproduce l’andamento dell’indice che ingloba le migliori 300 aziende cinesi ed è particolarmente indicato per gli investitori propensi ad esporsi sul mercato orientale.

Istituito nel 2014, il fondo Xtrackers Harvest CSI 300 China replica l’andamento dei titoli azionari di 300 compagnie cinesi, selezionate in base alla capitalizzazione di mercato e alla liquidità.

Si tratta del primo fondo quotato alla Borsa di New York con il ticker ASHR, ma viene anche negoziato nelle borse di Shanghai e Shenzhen.

CQQQ: Invesco China Technology ETF

CQQQ: Invesco China Technology ETF

Invesco China Technology (CQQQ) è un ETF fondato nel 2009 che riproduce l’andamento dell’indice FTSE China Incl A 25% Technology Capped che include società quotate nel mercato cinese e operanti nel settore tecnologico.

Anche in questo caso la capitalizzazione di mercato è il parametro di riferimento che permette la partecipazione delle società all’interno dell’indice. Fanno parte di questo importante indice società come Xiaomi, NIO, Alibaba e Tencent Holding.

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Come investire in Cina: le criptovalute

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Il Governo cinese ha dichiarato guerra alle criptovalute già lo scorso anno, fino a considerarli illegali e non più commerciabili, sancendo di fatto la fine delle monete digitali in Cina perché considerate rischiose per patrimoni personali, per la sicurezza nazionale e la stabilità sociale.

Se in un primo momento sembrava ancora possibile effettuare transazioni in moneta digitale attraverso exchange criptovalutari, oggi anche questo spiraglio ha avuto il suo epilogo finale in Cina.

Ovviamente è sotto gli occhi di tutti che l’obiettivo del Governo cinese è quello di dichiarare illegali le criptovalute per lanciare il progetto dello yuan digitale, moneta emessa direttamente dalla banca centrale e pertanto salvaguardata da eventuali altre minacce digitali.

Nello specifico, si tratta di una valuta digitale emessa dalla Central Bank Digital Currency (CBDC) a partire dal 2014, con l’obiettivo di sostituire le tradizionali banconote per avere un maggiore controllo delle transazioni economiche digitali attraverso adeguati sistemi informatici.

Il progetto dello yuan digitale sarà avviato effettivamente nel 2022 con l’immissione dello e-CNY o Yuan digitale, oppure come è stato ormai ribattezzato, Crypto Yuan. Se sei particolarmente interessato ad investire sulle criptomonete, ti consigliamo di leggere la nostra recensione sulle criptovalute che esploderanno nel 2022.


Dove investire in Cina

La tabella seguente ti mostra i settori più appetibili sui quali poter investire, con i relativi calcoli di rischio e di rendimento, utili per valutare in maniera ponderata l’investimento più fruttuoso.

SettoreRischioRendimento
Energie rinnovabili⛔⛔ 💰💰💰💰
Farmaceutico⛔⛔⛔ 💰💰
Robotica⛔⛔ 💰💰💰💰
‍Intelligenza artificiale 💰💰💰💰
Semiconduttori & chip 💰💰
Auto elettriche⛔⛔ 💰💰💰
Fintech⛔⛔⛔ 💰💰💰
Gaming⛔⛔⛔ 💰💰💰

Dalla suddetta tabella si evince come i settori Finech, biofarmaceutico e quello delle energie rinnovabili potrebbero offrirti maggiori opportunità di guadagno, al netto dei rischi derivanti dall’alta volatilità dei mercarti.

In questo periodo potrebbe essere vantaggiosa anche una diversificazione sul settore dei chip e dei semiconduttori, la cui richiesta è aumentata talmente tanto, a tal punto che le azioni di aziende del settore hanno beneficiato anche di un +126% di aumento del valore.

Se non sai come investire, ti consigliamo di affidarti alle migliori piattaforma legalmente autorizzate, per operare in modo semplice ma soprattutto sicuro e senza rischi di truffa; il link alla nostra recensione ti consentirà di scegliere il broker più adatto alle tue esigenze e ti fornirà 3 semplici passaggi per investire correttamente.


Investimenti in Cina programmati con Fineco

Hai potuto appurare come la Cina abbia conquistato un ruolo importante e probabilmente determinante per quanto concerne l’economia globale, uno status che crea un interesse notevole in ottica di investimento.

Si tratta di investire in un Paese che è diventato la seconda potenza mondiale, che ha dimostrato di ottenere una crescita del 2,3% nell’anno in cui il mondo intero era in ginocchio a causa del Coronavirus, con ulteriori margini di crescita del 4,4% nei prossimi 10-15 anni.

Tra le tante opportunità che abbiamo visto, volevamo soffermarci su un’interessante soluzione per investire in Cina. Un progetto presentato da Fineco (una banca indipendente che offre servizi di banking, credit, trading e investimento) che prende il nome di FAM Target China: un prodotto creato per accompagnare l’investitore verso una graduale esposizione verso il mercato cinese.

investimenti in cina programmati e automatici

Un’esposizione che avviene oltretutto automaticamente, abbattendo i rischi e puntando sulla componente meno volatile del portafoglio finanziario. L’obiettivo è quello di produrre un rendimento annuale grazie ad un portafoglio opportunamente bilanciato.

Un prodotto finanziario particolarmente adatto a:

  • investitori che puntano ad un coupon annuale fisso e positivo;
  • utenti interessati ad investire nel mercato Cinese attraverso investimenti già programmati;
  • trader che vogliono sfruttare la crescita del mercato cinese, accettando il rischio di investimento.

Clicca il button seguente se desideri ottenere maggiori informazioni sul progetto FAM Target China di Fineco e sulla possibilità di investire in maniera automatica sulla crescita del mercato cinese, oppure approfondisci leggendo la nostra recensione su Fineco Bank.

Il tuo capitale è a rischio

Investire in Cina conviene?

Se ti stai chiedendo se conviene investire in Cina, tieni presente che non si tratta di un’operazione esente da rischi, anzi, come per tanti altri investimenti finanziari devi necessariamente tener conto dell’alta volatilità tipica dei mercati, con il rischio di compromettere irreparabilmente i tuoi risparmi e il tuo patrimonio.

Premesso ciò, il mercato cinese si presenta molto allettante e investire in Cina potrebbe essere una buona occasione per far fruttare i tuoi risparmi, soprattutto in questo periodo dove il governo cinese sta attuando la sua politica volta a contrastare l’egemonia dell’occidente.

Una strategia che tuttavia agevola gli investimenti in Cina ed apre le porte a Banche e istituti finanziari occidentali che intendono espandersi nel mercato cinese. Per tali motivi potrebbe essere davvero conveniente investire in Cina:

  • al netto dei rischi;
  • con un’adeguata strategia volta alla diversificazione del tuo portafoglio finanziario;
  • così da ridurre eventuali rischi ed incrementare i potenziali guadagni.

Investire in Cina: domande frequenti

Quali azioni cinesi comprare?

Potresti comprare azioni NIO ed investire nel settore automobilistico elettrico oppure comprare azioni Alibaba e puntare nel settore del commercio elettronico. Leggi l’articolo per valutare meglio la tua esposizione finanziaria in Cina ed imparare ad investire sui mercati internazionali.

Quali sono gli indici cinesi?

Se desideri investire in indici cinesi potresti valutare i seguenti ETF che replicano l’andamento: Xtrackers Harvest CSI 300 China ETF (ASHR), oppure Invesco China Technology (CQQQ) che ingloba società come NIO, Alibaba, Tencent e Xiaomi.

Come si chiama il mercato azionario cinese?

La Borsa di Shanghai rappresenta dal 1990 uno dei più grandi centri finanziari presenti in Cina; situata nel distretto di Pudong, proprio a Shanghai, ha una capitalizzazione di mercato di circa 3.000 miliardi di dollari.

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Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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