Tra le diverse strategie per investire su un titolo, oltre alla compravendita (trading online) c’è quella di acquistare azioni ad alti dividendi. Sono azioni che permettono di generare un reddito costante senza dover monitorare i grafici ogni minuto o preoccuparsi dell’andamento del mercato: basta il loro possesso.
A differenza del trading online, in cui il guadagno è legato esclusivamente alla variazione di prezzo, questa strategia permette di ottenere un rendimento periodico legato all’andamento generale della società.
Se l’azienda è in attivo, distribuirà gli utili tra gli azionisti. Di seguito abbiamo selezionato le migliori opportunità sul FTSE MIB e sul mercato All Share, analizzando l’importo del dividendo, il rendimento annuo e la percentuale di redditività. Ecco la classifica per il 2026.
Azioni più redditizie in Italia 2026
| Azione | Dividend Yield | Dividendo 2026 | Dividendo 2025 | Variazione in un anno |
|---|---|---|---|---|
| BCA MPS | 7,1% | 0,86€ | 0,86€ | 0% |
| INTESA SANPAOLO | 5,4% | 0,376€ | 0,172€ | 118% |
| SNAM | 5,2% | 0,3021€ | 0,290€ | 4,2% |
| AZIMUT HOLDING | 5,1% | 2€ | 1,75€ | 14,3% |
| ENEL | 4,9% | 0,49€ | 0,47€ | 4,3% |
| ITALGAS | 4,9% | 0,432€ | 0,40€ | 6,4% |
| POSTE ITALIANE | 4,6% | 1,25€ | 1,08€ | 15,7% |
| BPER BANCA | 4,5% | 0,66€ | 0,60€ | 10% |
| A2A | 4,5% | 0,104€ | 0,100€ | 4% |
| TENARIS | 4,4% | 0,89€ | 0,83€ | 7,2% |
| ENI | 4,4% | 1,05€ | 1€ | 5% |
| HERA | 4,1% | 0,16€ | 0,155€ | 3,2% |
| TERNA | 4,0% | 0,39€ | 0,40€ | -1% |
| UNIPOL | 3,9% | 1,12€ | 0,85€ | 31% |
| SAIPEM | 3,8% | 0,17€ | 0,17€ | 0% |
| GENERALI | 3,7% | 1,64€ | 1,43€ | 14,7% |
| UNICREDIT | 3,7% | 3,149€ | 2,40€ | 31,2% |
La redditività di un’azione è legata a diversi parametri. Uno dei più utilizzati è il dividend yield, il rapporto espresso in percentuale tra il dividendo e il prezzo del titolo. Un valore alto indica un’azione molto redditizia. Nella nostra classifica abbiamo considerato solo quei titoli che hanno ottenuto nel corso dell’anno una percentuale superiore 3,5%.
Il titolo più redditizio è Banca MPS (Monte Paschi di Siena), che ha mantenuto stabile il suo dividendo rispetto all’anno precedente. Seguono Intesa Sanpaolo e Snam.
Invece, se si considera l’importo del dividendo pagato, al primo posto c’è UniCredit con una cedola di 3,149€, in crescita rispetto all’anno precedente del 31,2%, complice la strategia di espansione volta ad acquisire la più grande banca tedesca Commerzbank.
Anche Poste Italiane ha avuto una crescita interessante dell’utile per azione, salito a 1,25€, grazie a una ristrutturazione dei servizi offerti che ha portato a una netta crescita degli utili. Intesa Sanpaolo è invece l’azione che ha superperformato con una crescita del dividendo del 118% in un anno: oggi paga un utile per azione di 0,376€.
Migliori titoli in Italia per rendimento annuo
Altro parametro da utilizzare è la performance annuale del titolo, ovvero la crescita della quotazione del prezzo. Un’azione che ha aumentato il suo valore indica che il sentiment di mercato è forte, con un consenso da parte degli investitori ad acquistarla. Questo potrebbe portare a una crescita futura con aumento degli utili e possibile incremento del dividendo annuale.

Saipem ha ottenuto una crescita del prezzo del 96% partendo da un prezzo di 2,67€ e raggiungendo quota 4,8€, ,ma l’utile per azione è rimasto fermo. Diverso è il caso di BPER Banca con una crescita del 64% con un incremento del dividendo del 10% è quella di Eni e Unipol rispettivamente con il 62% e il 59% e un aumento degli utili del 5% e del 31%.
Settori più redditizi
| Azione | Settore | Performance 12 mesi |
|---|---|---|
| SAIPEM N | Servizi energia | 96% |
| BPER BANCA | Banking e servizi finanziari | 64% |
| ENI | Servizi energia | 62% |
| UNIPOL | Servizi finanziari e assicurativi | 59% |
| TENARIS | Industriale | 52% |
| BCA MPS | Banking e servizi finanziari | 48% |
| POSTE ITALIANE | Servizi finanziari, assicurativi e logistica | 36% |
| GENERALI | Banking e servizi finanziari | 31% |
| AZIMUT HOLDING | Banking e servizi finanziari | 28% |
| INTESA SANPAOLO | Banking e servizi finanziari | 28% |
| ENEL | Utilities – servizi energia | 26% |
| UNICREDIT | Banking e servizi finanziari | 25% |
| ITALGAS | Utilities / Distribuzione del gas naturale | 18% |
| TERNA | Utilities / Trasmissione e rete elettrica nazionale | 16% |
| SNAM | Utilities / Infrastrutture, trasporto e stoccaggio del gas naturale | 12% |
| A2A | Utilities / Multiutility (energia elettrica, gas, ciclo idrico e gestione rifiuti) | 7% |
| HERA | Utilities | 4% |
I comparti che hanno maggiormente performato sono:
- energia;
- servizi bancari e finanziari.
Bene anche il settore delle utilities e quello industriale. Come si evidenzia dalla nostra classifica manca la componente tecnologica legata ai semiconduttori e all’AI. Questo comparto sta ottenendo crescite esponenziali in altri mercati europei e sul Nasdaq. Ciò è dovuto alla composizione del FTSE MIB in cui il numero di azioni tecnologiche ad alta capitalizzazione è ridotto.
Migliori azioni secondo gli analisti
Per il futuro non è possibile avere la certezza che un asset ripeta le stesse performance. Tuttavia, è possibile “ipotizzare” un futuro andamento prendendo come riferimento due parametri:
- P/E ratio;
- Valutazione degli analisti
1) Price earning ratio (PE)
Il P/E o price earnings ratio è il rapporto tra il prezzo di mercato e gli utili per azione, espresso con un valore numerico. Un P/E elevato, sopra i 15, vuol dire che la società è sopravvalutata: si sta acquistando a un prezzo alto rispetto ai profitti generati.

Invece, un P/E sotto il 15 può essere indicativo di un titolo sottovalutato con una possibile crescita futura, soprattutto se rafforzato da altri dati che dimostrano la solidità dell’azienda.
Tra le azioni italiane più redditizie e con un P/E basso ci sono A2A, Banca MPS e Azimut Holding con un price-earnings pari a 10. Anche il comparto bancario con UniCredit e Intesa Sanpaolo è considerato interessante con un PE pari a 12. Invece, tra le azioni più costose ci sono Enel con un valore di 21, Generali con un P/E di 22 e Saipem con un valore di 35.
2) Previsione degli analisti
Le previsioni degli analisti delle principali piattaforme di investimento sono molto utili per scegliere quale azione comprare. Ovviamente, quelli espressi sono pareri che non possono prevedere il reale andamento futuro. Danno però una visione del sentiment di mercato su un titolo.
Nella tabella seguente abbiamo riportato il valore di consenso degli analisti della società di rating Reuters, così come riportato da Banca Fineco, e del broker eToro.
| Azione | Fineco voto da 1 a 5 | eToro |
|---|---|---|
| BCA MPS | 2 | Attendi 100% |
| INTESA SANPAOLO | 1,875 | Attendi 100% |
| SNAM | 2,8824 | Attendi 100% |
| AZIMUT HOLDING | 2,5 | Attendi 50%,Acquista 50% |
| ENEL | 2,2727 | Acquista 33%, Attendi 50%, Vendi 17% |
| ITALGAS | 2,4286 | Attendi 50%,Acquista 50% |
| POSTE ITALIANE | 1,8462 | Acquista 75%, Attendi 25% |
| BPER BANCA | 2,1 | Attendi 50%,Acquista 50% |
| A2A | 2 | Acquista 100% |
| TENARIS | 2,2857 | Acquista 100% |
| ENI | 2,2381 | Acquista 70%, Attendi 30% |
| HERA | 1,75 | Acquista 100% |
| TERNA | 2,875 | Attendi 100% |
| UNIPOL | 1,4 | Acquista 100% |
| SAIPEM | 1,9375 | Acquista 40%, Attendi 60% |
| GENERALI | 2,1429 | Attendi 100% |
| UNICREDIT | 1,9412 | Acquista 75%, Attendi 25% |
Il voto di Reuters (Fineco) è espresso secondo la scala buy-sell con un numero da 1 a 5, dove:
- 1 = buy (compara);
- 5 = sell (vendi).
Invece, nel broker eToro si prendono come riferimento le opinioni degli analisti di banche come J.P. Morgan, Citigroup, Deutsche Bank, UBS, Bank of America, Jane Street, Berenberg Bank, a cui si aggiungono quelle degli esperti della piattaforma. Grazie al supporto dell’AI, si crea così una media delle valutazioni in tempo reale, espresse poi in un grafico con tre indicazioni:
- acquista;
- attendi;
- vendi.
Per ognuno c’è una percentuale di adesione degli analisti.
Perchè investire nelle azioni ad alto dividendo
Le azioni ad alto dividendo offrono una serie di vantaggi:
- reddito passivo: grazie alla distribuzione degli utili si genera un guadagno dal semplice possesso del titolo;
- diversificazione del portafoglio: permettono di suddividere gli investimenti ottenendo un rendimento fisso in qualunque momento del mercato;
- volatilità bassa: le azioni più redditizie quasi sempre hanno una volatilità più bassa.
Ci sono però anche aspetti negativi. Prima di tutto non è detto che una società paghi i dividendi ogni anno. Può capitare infatti di non generare utili nel corso del periodo fiscale precedente. Inoltre, è necessario mantenere nel portafoglio il titolo: è il possesso dell’asset che genera la distribuzione degli utili all’azionista. Infine, per ottenere un rendimento interessante è necessario investire una somma importante.
FAQ
Per investire nelle azioni italiane con dividendi più alti è necessario scegliere un broker che includa tra i suoi asset la borsa italiana e preferibilmente l’acquisto reale del titolo.
Per conoscere le prossime distribuzioni degli utili, è utile consultare il calendario dividendi per il 2026. In questo modo, puoi valutare se inserirle nel tuo portafoglio prima dello stacco della cedola.
Per ottenere un dividendo su un’azione, devi possedere il titolo prima della data di stacco della cedola. Non importa se lo acquisti in modo diretto o tramite un altro strumento finanziario, come CFD, derivati o ETF.
