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Azioni italiane con i dividendi più alti 2024

Quali sono le azioni con i migliori dividendi in Italia? Scopri la classifica delle società che prevedono la distribuzione degli utili più alti ogni anno, con l’importo del dividendo e il rendimento.

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Dividendi più alti in Italia

Vuoi ottenere un rendimento passivo e diversificare il tuo portafoglio? Investire nelle azioni italiane con i dividendi più alti potrebbe essere una strategia interessante. Questi titoli, appartenenti a società di Borsa Italiana che distribuiscono parte degli utili agli azionisti, ti permettono di ricevere un reddito aggiuntivo sotto forma di cedole annuali, trimestrali o semestrali.

In Italia, molte aziende quotate a Piazza Affari e presenti nell’indice FTSE MIB offrono dividendi interessanti. In questo articolo, abbiamo analizzato le società che garantiscono i migliori dividendi, stilando una classifica delle 15 aziende più generose in termini di distribuzione degli utili.

Scopri quali sono queste società, il loro rendimento annuale e l’importo dei dividendi che offrono, per fare scelte informate e redditizie.

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Azioni con dividendi più alti in Italia

AzioniDividendoDividend Yield
Autostrade Meridionali3,50 €24%
Stellantis1,34 €7,10%
Azimut1,30 €5,96%
Generali Ass1,16 €5,40%
UniCredit0,99 €4,00%
Eni0,88 €5,92%
Poste Italiane0,65 €6,41%
Mediolanum0,50 €5,87%
Fineco Bank0,49 €3,91%
Enel0,40 €6,40%
Snam0,28 €6,20%
Intesa Sanpaolo0,16 €6,20%
Leonardo0,14 €5,85%
BPER Banca0,12 €3,37%
A2A0,09 €4,80%

La scelta delle 15 azioni con dividendi italiani più alti è stata fatta a partire dall’analisi di:

  • importo del dividendo annuale;
  • rendimento;
  • andamento finanziario della società;
  • previsioni degli utili.

I dati riportati fanno riferimento alla quota di utili distribuita nell’anno fiscale 2022, in base alle disposizioni dei relativi CDA (Consigli di Amministrazione) avvenute nel corrente anno, con utili pagati a partire da gennaio. Per tutte le azioni analizzate, lo stacco e il pagamento della cedola è già avvenuto.

Autostrade Meridionali

Logo autostrade Meridionali

Il Gruppo Autostrade Meridionali S.p.A. è una società italiana che gestisce le infrastrutture di trasporto della rete autostradale Napoli-Pompei-Salerno, oltre a prevedere l’organizzazione e la manutenzione di aree verdi, zona parcheggio e aree di sosta.

Il 2023 ha visto una fase di incertezza del titolo, segnando una contrazione della quotazione di quasi il 50% del suo valore, a maggio, complice una riduzione dei ricavi del 58% (dati Financial Times).

Tuttavia, gli utili del primo semestre sono stati positivi, con una crescita del 10% rispetto all’anno precedente, a quota 775 milioni di euro, prevedendo per l’anno in corso un attivo di 1,67 miliardi di euro.

È un titolo che rientra tra le migliori azioni con dividendi alti in Italia, grazie a una distribuzione di utili per azione pari a 3,50€, avvenuta il 26 aprile 2023, e un rendimento del 24%.

Stellantis

Logo Azioni Stellantis

Stellantis è una delle aziende automobilistiche più grandi al mondo, nata nel 2021 dalla fusione di due gruppi dell’automotive: da una parte FCA-Chrysler e dall’altra PSA (Peugeot SA).

Progetta, realizza e vende 14 brand tra i più iconici e storici, oltre a diversi modelli di veicoli elettrici.

Ad oggi la crescita del prezzo delle azioni è stata del 37%, con risultati del primo semestre nel segno “+”, visti gli utili in aumento del 18,75%, a quota 16,80 miliardi di euro. Ottimi risultati anche sul fatturato netto (+20,9%) e sull’utile per azione, arrivato a 1,34€, con un rendimento del +7,10% rispetto all’anno precedente.

Secondo la politica dell’azienda, il dividendo distribuito equivale al 30% del capital gain ottenuto nel corso dell’anno, di cui il 25% viene diviso tra gli azionisti e il 5% utilizzato per il buy-back.

Le prospettive per il 2024, come riportato dalle banche di investimento Deutsche Bank e Jefferies, sembrano rispecchiare il trend positivo, con una possibile crescita degli utili di oltre 1,5 miliardi.

Azimut

Azioni Azimut

Azimut è un gruppo italiano indipendente, con sede legale a Milano, che opera nel settore dell’asset management, del wealth management, dell’investment banking e del fintech. I suoi clienti sono sia piccoli privati, sia grandi imprese (locali e internazionali).

La capogruppo è quotata sulla Borsa di Milano dal luglio del 2004, raggiungendo oggi un market cap di 3,13 miliardi di euro. Dopo il crollo della quotazione a marzo 2023, le azioni hanno finora totalizzando un +9,78%, complici anche i risulti del terzo trimestre. Infatti, il fatturato è rimasto stabile a circa 965 milioni di euro, ma gli utili sono cresciuti, raggiungendo i 430 milioni di euro, rispetto ai 413 del 2022.

La società continua a portare avanti investimenti interessanti, puntando molto sulla digitalizzazione dei servizi. Il suo dividend yield attuale è pari al 5,96%, facendola rientrare tra le migliori azioni italiane con dividendi alti, con un utile netto per azione, per l’anno fiscale 2022, pari a 1,30€.

Generali Assicurazioni

Azioni Generali logo

Il gruppo Generali rientra nella classifica dei migliori dividendi italiani, grazie a un utile netto per azione di 1,16€ e un rendimento annuo del 5,40%.

È una società fondata nel 1831 e specializzata nel settore delle assicurazioni. Dal 1982, è quotata al FTSE MIB con una capitalizzazione di 29,91 miliardi, rientrando, secondo la rivista Forbes, tra le 50 società più grandi al mondo.

Prevede un business model diversificato, comprendendo, oltre ai servizi assicurativi, anche quelli finanziari e bancari con la sua consociata Banca Generali. Il titolo è in crescita dall’inizio dell’anno, con una quotazione che ha raggiunto il +13,8% rispetto al 2022, e con dati del primo semestre che hanno confermato la fiducia degli investitori su questo asset.

Infatti, l’andamento è stato del +28%, con un totale di fatturato di 42,37 miliardi e una crescita dell’utile netto del 60% rispetto all’anno precedente, che dovrebbe raggiungere i 3,72 miliardi.

Si prevede una prossima distribuzione degli utili a maggio del 2024, con un possibile incremento del guadagno per azione del 10%, a quotata 1,3€.

UniCredit

Azioni UniCredit

Il Gruppo UniCredit nasce nel 1998, un istituto bancario quotato al FTSE MIB nel 2010, con il ticker UCG. Oggi è tra le prime 5 banche a più alta capitalizzazione, con 41,70 miliardi di euro.

Inoltre, rientra nella classifica degli istituti bancari con maggior presenza in Italia e in Europa: sono oltre 18 i Paesi, con 6.000 filiali e 7 milioni di clienti.

Investire in UniCredit è interessante grazie ai rendimenti costanti ottenuti negli ultimi tre anni, con utili cresciuti del 208% e una quotazione che, dall’inizio del 2023, ha totalizzato una crescita record dell’86%.

I dividendi per l’anno fiscale 2022 sono stati distribuiti il 26 aprile 2023, con un importo di 0,99€ ad azione, e una crescita del 4% rispetto all’anno precedente, facendola rientrare tra i titoli con più alti rendimenti in Italia. Le previsioni per il 2024 prevedono una possibile crescita di dividendi, con un pagamento intorno agli 1,3€.

Eni

Azioni ENI

Eni è un importante gruppo italiano del settore energetico. Quotata alla Borsa di Milano nell’indice FTSE MIB, con una capitalizzazione di 50 miliardi, è all’8° posto tra le multinazionali più grandi al mondo.

Nel suo nuovo piano industriale ha presentato progetti incentrati soprattutto sulla sostenibilità ambientale e su nuove politiche legate alla produzione di energia green.

Dopo una fase di incertezza, il 2023 ha registrato un recupero della quotazione del 41,8%, con risultati del primo semestre che hanno confermato la fase positiva del Gruppo. Basta considerare che, il 2022, si era chiuso con una crescita degli utili del 138,71%, passando da 5,82 miliardi a 13,89 miliardi (dati Financial Times).

Oltre ad essere un titolo che puoi valutare per attuare strategie di diversificazione, Eni è una delle società con più alti dividendi in tutta Europa. Rientra, inoltre, nella top 10 delle azioni più remunerative sullo stacco cedolare nel 2023, con un dividend yield al 5,92% e un utile per azione di 0,88€.

Poste Italiane

Logo Poste italiane

Poste Italiane è un ente storico, nato nel 1862, come servizio di logistica e postale. Nel 1996 è diventata una società per azioni, quotata al FTSE MIB, con una capitalizzazione di 13,27 miliardi.

Un’azienda che ha saputo evolversi, con un business model diversificato, prevedendo oltre alle attività postali e di spedizione, anche servizi di pagamento, mobile, bancari, finanziari e assicurativi.

L’andamento degli ultimi 12 mesi ha visto la quotazione crescere del 6,67%, con un incremento degli utili del 22% rispetto all’anno precedente e la previsione di raggiungere quota 1,61 miliardi per fine anno. Un andamento che dimostra la solidità del gruppo e la capacità di mantenere un flusso di cassa costante anche in momenti complicati.

Dati che hanno portato l’analista Ashik Musaddi, di Morgan Stanley, a inserirla tra le azioni da considerare se vuoi investire in titoli con rendimento passivo. Il dividendo è stato pagato il 20 giugno 2023, con un valore di 0,65€ per azione, evidenziando un rendimento del 6,41%.

Banca Mediolanum

Logo-Banca Mediolanum

Banca Mediolanum è una delle banche italiane più sicure e solide. Nasce nel 1992 come istituto di credito in cui si combinano servizi tradizionali a quelli retail. Oggi è leader nell’offrire ai clienti prodotti bancari online sicuri e affidabili.

Il gruppo è stato quotato in borsa nel 1996, rientrando oggi tra le banche a più alta capitalizzazione nel FTSE MIB, con 6,77 miliardi di euro. La quotazione odierna è al di sotto del valore massimo raggiunto nel 2022, con un andamento positivo del 4,45%, un dato che ha portato gli analisti, come Marco Nicolai, responsabile del settore finanziario della banca Jefferies, a considerarlo tra gli asset bancari più interessanti.

A confermare questa valutazione, vi sono anche i risultati dei primi 9 mesi, così come riportati dalla Governance il 9 novembre 2023, con una crescita dell’utile netto del 52% a quota 575 milioni di euro e una previsione di bilancio per fine anno con un guadagno di circa 647 milioni di euro.

Il dividendo per l’anno fiscale 2022 è stato già distribuito ed è pari a 0,50€, con un dividend yield del 5,87%.

Fineco Bank

fineco

Il Gruppo Fineco Bank è leader in Italia per i servizi retail bancari, di trading e di investimento. Nasce nel 1999, ottenendo fin da subito un immediato riscontro.

Infatti, è stata tra le prime banche in Italia a permettere ai propri correntisti di investire in piena autonomia dal conto corrente e di accedere a un numero di servizi finanziari diversificato online.

Con un market cap di 7,23 miliardi di euro e un CET-1 ratio del 23,6%, rientra tra gli istituti finanziari più solidi in Italia e in Europa su cui investire. Inoltre, l’andamento del 2023 ha visto risultati da record, con un secondo semestre con un +38% degli utili, a quota 308 milioni, e con una previsione di chiusura del bilancio a quota 580 milioni di guadagno e un fatturato complessivo di 694 milioni.

È un’azione interessante per il dividendo, che per quest’anno è stato pari a 0,49€, con pagamento il 24 maggio del 2023, e un rendimento del +3,91% rispetto all’anno precedente.

Enel

Enel

Enel è una multinazionale italiana, fondata nel 1962 e attiva in tutto il mondo, specializzata nel settore energetico.

È quotata al FTSE MIB dal 2001 e oggi ha un market cap di 61,50 miliardi di euro, un valore che la fa rientrare tra le 5 società più grandi in Italia e le prime 100 al mondo.

Grazie a un modello di business diversificato e al suo piano strategico di investimenti, è un’azienda che ha attirato l’interesse degli analisti, da considerare se vuoi investire a medio e lungo termine e su titoli a rendimento passivo.

Infatti, l’ultimo anno ha visto una crescita del 34% della quotazione, con un prezzo inferiore del 35% rispetto ai massimi storici del 2022. Da un lato il fatturato ha avuto una contrazione del 28%, dall’altro gli utili sono cresciuti del 65% rispetto al 2022, raggiungendo quota 5 miliardi.

Facendo riferimento all’ultimo esercizio, il dividendo per azione è arrivato a 0,40€, con un aumento attorno al 21,28%. La società stacca regolarmente cedole e anche per il 2024 sono previsti pagamenti ai possessori delle azioni, con una previsione di 0,428€ e una crescita del 7,1%. Il dividend yield è attualmente al 6,40%.

Snam

Azioni Snam

Snam è una società italiana, creata nel 1941, specializzata nella progettazione e gestione di servizi di gas naturale e infrastrutture energetiche.

Quotata al FTSE MIB nel 2001, oggi ha raggiunto un market cap di 15,14 miliardi. I suoi clienti sono grandi gruppi che estraggono, producono e commercializzano energia elettrica, gas e petrolio. Ha sede legale a Milano, ma opera in tutto il mondo.

Molto attiva nel sociale, ha di recente lanciato una campagna di sensibilizzazione sul risparmio del gas. Il suo modello di business è focalizzato sulla sostenibilità e sul progresso. I risultati degli ultimi 12 mesi vedono un andamento stabile, anche a causa dell’abbassamento del prezzo del gas, con entrate previste per il 2023 di 4,11 miliardi e un utile netto pari a 746 miliardi, con un +10%

Rientra tra le azioni con dividendo alto, pari a 0,28€ per azione, pagato il 21 giugno del 2023. Al momento della redazione di questo articolo, il suo dividend yield è pari al 6,20%.

Intesa Sanpaolo

azioni Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è una delle banche più antiche, dato che le sue origini risalgono al 1567. L’assetto societario odierno è del 2007, quando c’è stata la fusione di Sanpaolo, Imi e Banca Intesa, creando uno degli istituti di credito più grandi in Italia.

Oggi rientra tra le 20 banche a più alta capitalizzazione in Europa e al mondo, con un market cap di 49 miliardi di euro. Il suo business model prevede servizi finanziari, consulenza professionale e una serie di prodotti bancari, quali conti, carte e prestiti. Attività rivolte sia alle persone fisiche, sia alle aziende.

Da gennaio del 2023, le azioni Intesa sono cresciute del 22%, compensando le perdite del 2022. Anno che è stato chiuso con entrate pari a 41,55 miliardi di euro, con un aumento complessivo del 2,40%.

A confermare una fase positiva del 2024, vi sono i dati finanziari dei primi 9 mesi, con una crescita degli utili del 14%, complice anche l’incremento delle entrate grazie alla neobank isybank.

Per Intesa Sanpaolo, la sostenibilità e il progresso tecnologico sono fra le sfide più importanti e con il suo nuovo piano industriale punta a crescere ulteriormente fino al 2025. È, inoltre, una società da dividendo da considerare, se vuoi diversificare il tuo portafoglio, con un cedola pari a 0,164€, in riferimento all’anno fiscale 2022, e una previsione per il 2023 di 0,284€.

Leonardo

Logo Leonardo

Il Gruppo Leonardo S.p.A. nasce nel 1948 come Finmeccanica, specializzandosi nei settori di difesa, dell’aerospazio e della sicurezza.

Il nome Leonardo viene adottato nel 2016 come forma di rebranding della società, che oggi è controllata per il 30% dal MEF, rientrando tra le 10 aziende più grandi al mondo tra quelle specializzate in ambito tecnologico e nella difesa.

Quotata al FTSE MIB, ha una capitalizzazione di 8,42 miliardi ed è tra le azioni interessanti se vuoi ottenere un rendimento costante nel trading, grazie alla sua solidità finanziaria e ai risultati degli utili degli ultimi anni.

Infatti, il 2022 ha visto l’utile netto chiudere con un +58,7% a quota 927 milioni, mentre il 2023 si prospetta, finora, con una crescita del 97% della sua quotazione a 14,585€, un prezzo che ha superato il massimo storico del 2022 del 40%.

Il dividendo è stato staccato in data 9-05-2023, con il pagamento avvenuto il 23-05-2023, per un valore di 0,14€ ad azione, con una crescita rispetto al periodo precedente del 5,85%. Inoltre, grazie all’incremento degli utili, per il prossimo anno si prospetta una distribuzione ipotetica pari a 0,16€, con un incremento del rendimento del 10%.

BPER Banca

Logo BPER Banca

Tra le migliori azioni ad alto dividendo si può inserire anche BPER Banca. Un gruppo bancario con oltre 150 anni di storia, nato nel 1867 come Banca Popolare dell’Emilia, con caratteristiche aziendali che hanno permesso una sua continua evoluzione.

Oggi è la sesta banca in Italia per capitalizzazione, con 5,24 miliardi. Inoltre, è sul podio delle prime tre banche con maggior numero di sportelli sul territorio, pari a 1.759.

La crescita della quotazione nel 2023 del 90% ha portato l’attenzione su questo titolo di diversi analisti. Infatti, i risultati del fatturato del terzo trimestre sono in linea con l’andamento positivo del 2022l, che ha visto un incremento degli utili del 175%, raggiungendo quota 1,45 miliardi. Ciò ha portato a una distribuzione del dividendo di importo pari a 0,12€ per azione, con una variazione del 3,37%.

Dati che hanno spinto Paola Sabbione, analista esperta di Barclays, a inserire BPER Banca tra le azioni a più alto dividendo, ma anche tra quelle migliori su cui investire nel 2024, con un probabile aumento della quotazione del 40% nel breve termine.

A2A

A2A logo

A2A è una società multiservizio italiana, nata nel 1996 e quotata sulla sulla Borsa di Milano dal 2002. Oggi rientra nel FTSE MIB grazie a una capitalizzazione di 6,60 miliardi di euro.

Il suo business è diversificato, basato su 5 compartimenti che vanno dalla produzione e distribuzione di energia elettrica e gas, ai servizi di manutenzione degli impianti di riscaldamento, fino al segmento ambiente, che comprende la pulizia di strade e lo smaltimento dei rifiuti.

Il 2023 ha visto un incremento della quotazione di oltre il 50% rispetto all’anno precedente. A rafforzare il sentiment di mercato positivo su queste azioni vi sono anche i risultati del primo semestre, pubblicati il 30 giugno 2023.

Tra i dati interessanti vi è un aumento degli utili del 32% rispetto al periodo precedente, con un guadagno di 257 milioni. Secondo le previsioni del Financial Times, l’anno si chiuderà con un fatturato complessivo di 17,22 miliardi e un utile netto di circa 360 milioni.

I vertici dell’azienda e il Consiglio di Amministrazione hanno già approvato la remunerazione degli azionisti per il nuovo anno. Al momento attuale, il titolo è uno dei più performanti in termini di dividend yield, pari al 4,80% su base totalitaria, con un dividendo di 0,09€.

Perché investire nelle azioni da dividendo in Italia

Come comprare azioni con migliori dividendi italiani

Il primo vantaggio di acquistare azioni ad alto dividendo è quello di realizzare un reddito passivo. Infatti, anche se lo stacco degli utili avviene in tempi diversi, otterrai comunque un’entrata aggiuntiva sul tuo portafoglio, senza necessità di investire in modo diretto con la compravendita.

Il guadagno è proporzionato all’importo del tuo investimento, dato che il pagamento delle cedole avviene in base al valore azionario in tuo possesso. Questo porta a valutare un altro aspetto interessante, ovvero quello della diversificazione del portafoglio.

Le migliori azioni con dividendo più alto possono essere molto utili per equilibrare la posizione dei tuoi titoli, rispetto alla presenza di altri asset a più alta volatilità, come azioni hi-tech, oppure la presenza di crypto. Avrai così la possibilità di ottenere un guadagno certo anche nei momenti più complicati di mercato.

Infine, devi valutare anche che i titoli ad alto dividendo sono legati a società considerate le blue chips nel mercato italiano, inserite quasi tutte nel FTSE MIB e con una capitalizzazione elevata. Quindi, sono aziende solide e da considerare per gli investimenti nel medio e lungo termine.

Rischi di investire su azioni con alti dividendi

Investire in azioni con alti dividendi comporta comunque dei rischi, anche se questi sono minimi. Infatti, potrebbe accadere che gli utili non vengano distribuiti.

Ciò si può verificare se il bilancio per l’anno fiscale è stato negativo, oppure in caso di particolari momenti storici, in cui, per salvaguardare gli interessi dell’azienda, la distribuzione del capital gain viene sospesa.

L’altro aspetto negativo da considerare è che, per ottenere i dividendi, devi possedere l’asset prima dello stacco della cedola. Quindi, devi acquistare le azioni per il loro valore reale. Il dividendo non si applica sui CFD o sulle altre forme di derivati. Ciò comporta di valutare il trading sulle azioni ad alto dividendo in ottica a medio e lungo termine.

Dove investire sulle azioni ad alto dividendo

Per investire sulle azioni con dividendo alto è necessario registrarti a un broker che preveda l’acquisto reale di un asset e non solo il trading CFD. Oggi, grazie ai migliori broker di trading puoi investire partendo da un capitale minimo, pari anche a 1€, e con l’accesso a strumenti come grafici, analisi, notizie, quotazione in tempo reale.

Potrai così operare in modo professionale e in completa autonomia. Ecco quali sono le migliori piattaforme di trading autorizzate e registrate.

Migliori dividendi Borsa Italiana: domande frequenti

Quali azioni hanno i dividendi in Italia?

Le azioni con dividendi in Italia sono diverse, con un importo variabile da 3,50€ fino a pochi centesimi. Scopri l’elenco delle migliori nella nostra analisi.

Chi stacca i dividendi in Italia nel 2024?

Le società quotate sulla Borsa di Milano che staccano ogni anno il dividendo sono tante. Scopri la lista dei prossimi dividendi in arrivo.

Quando si devono avere le azioni per ottenere il dividendo?

Per ottenere un dividendo su un’azione, devi possedere il titolo in modo reale e prima della data di stacco della cedola.

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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