Facebook Meta in calo sui profitti ma cresce a Wall Street

I ricavi di Facebook Meta deludono le previsioni, ma sono in crescita rispetto al 2021, così come il numero dei suoi utenti registrati

Il colosso social statunitense Meta Platform (NASDAQ: FB) di Mark Zuckerberg, chiude il primo trimestre 2022 senza raggiungere le previsioni attese, tuttavia registra una crescita rispetto allo scorso anno.

Dopo il calo di Netflix e le delusioni del primo trimestre di Alphabet Google (NASDAQ: GOOG), è arrivato il momento di Meta, il cui andamento del primo trimestre 2022 risulta nettamente migliorato dopo i preoccupanti numeri di febbraio scorso.

Ad inizio anno Meta preannunciava un significativo calo su utili e ricavi, oltre alla diminuzione del numero di utenti quotidianamente attivi, con conseguenze che si sono rivelate disastrose, comportando una perdita del 44% del titolo e circa 388 miliardi dollari di capitalizzazione di mercato mandati in fumo.

I numeri del primo trimestre si sono rivelati tuttavia decisamente migliori rispetto alla situazione finanziaria verificatasi lo scorso febbraio.

Mark Zuckerberg, Presidente e CEO di Meta Platform, prospetta una visione ottimistica nel lungo periodo: “Nel corso di questo trimestre abbiamo fatto progressi in numerose priorità chiave della compagnia e rimaniamo fiduciosi nelle opportunità e nella crescita che saranno sbloccate dalla nostra roadmap sul prodotto nel lungo termine”.


I numeri del Primo Trimestre 2022 di Meta

azioni meta trimestrale

Il bilancio del primo trimestre 2022 di Meta mostra profitti che superano le previsioni, ma un fatturato in calo rispetto alle attese ed un rallentamento che non si verificava da ben 10 anni, dal lontano 2012.

I motivi sono imputabili prevalentemente all’instabilità geopolitica determinata dal conflitto tra Russia ed Ucraina, ma non è da sottovalutare una concorrenza sempre più popolare che minaccia la leadership del più famoso social network.

Meta ha registrato profitti per 7,47 miliardi di dollari, lontani dai 9,5 miliardi di dollari registrati nel primo trimestre del 2021, tuttavia superiori alle previsioni che non andavano oltre i 7,1 miliardi di dollari.

Gli utili per singola azione del primo trimestre invece hanno superato le aspettative e si sono attestati a 2,72 dollari, in rialzo rispetto alle attese che non superavano i 2,56 dollari per azione.

Il fatturato di Meta, determinato dagli introiti pubblicitari, ha registrato un incremento del 7%, corrispondente a 27,91 miliardi di dollari; tuttavia, nonostante il rialzo, il fatturato non ha superato le previsioni che si attendevano 28,28 miliardi di dollari.

Azioni Meta in rialzo a Wall Street dopo il trimestrale

Azioni Meta Platform

Dopo la batosta dello scorso febbraio, Meta si è presentata alla chiusura del bilancio trimestrale 2022 con un rialzo degli utenti attivi.

Il numero di utenti che in media ogni mese risultano attivi sul social network sono stati 2,94 miliardi, registrando un incremento del 3% su base annuale.

Analizzando invece i dati gli utenti medi attivi giornalmente, è possibile apprezzare un +4% rispetto al 2021, corrispondente a 1,96 miliardi che supera (anche se di poco) le previsioni che non andavano oltre gli 1,95 miliardi.

Valutando la situazione di Meta a Wall Street, è possibile notare un significativo rialzo alla chiusura del mercato, dopo aver registrato una perdita del 3% prima del trimestrale.

Il titolo Meta ha ottenuto un interessante +13% che lascia ben sperare tutti quegli investitori che hanno visto le azioni del colosso americano perdere il 44% ad inizio anno.

Secondo molti analisti, il nuovo progetto Meta sta subendo i cambiamenti annunciati dalla stessa società che ha deciso pubblicamente di puntare il suo business sul Metaverso, un progresso che non chiarisce del tutto il futuro e lascia ancora oggi dubbi e perplessità che potrebbero tuttavia essere prossimamente chiariti dallo stesso Mark Zuckerberg.

Jacopo Marini

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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