Azioni Renault: quotazione, grafico, notizie e previsioni

Le azioni Renault hanno ottenuto una performance del 15,22% negli ultimi tre mesi. Può essere un segnale di acquisto? Quali sono le previsioni per il 2022? Scoprilo nella nostra analisi.

Azioni Renault

Tra le grandi società francesi quotate sul mercato, negli ultimi giorni l’attenzione si è posta sulle azioni Renault SA. Il gruppo automobilistico è oggi il terzo al mondo presente in più di 130 Paesi e con oltre 180.000 dipendenti. Numeri che la collocano dopo realtà come Toyota e Volskwagen, superando come capitalizzazione e vendita di auto il Gruppo Stellantis e Hyundai.

Negli ultimi due anni, il titolo ha perso il 47% del valore a causa della crisi del comparto auto collegato al Covid-19, attestandosi su un prezzo interessante, considerato dagli analisti al di sotto delle aspettative.

Dall’altro lato la guerra in Russia ha portato incertezza dato il temporaneo stop di uno dei principali comparti di produzione, quello di AVTOVAZ, dovuto alle sanzioni da parte dell’Unione europea.

Gli ultimi mesi hanno visto alti volumi di scambio e un recupero pari al 15,3%. Può essere un titolo su cui investire? Di seguito disporrai di un’analisi completa con tutte le informazioni utili.

Azioni Renault: forum e opinioni

Logo Renault 2

Precisiamo sin da subito che le informazioni e i dati che otterrai in questo articolo non sono consigli finanziari, ma un’analisi obiettiva dell’andamento delle azioni Renault. In questa prospettiva il primo aspetto che siamo andati a considerare è il sentiment di mercato da parte degli azionisti e dei trader. Se effettui un’indagine sulle azioni Renault nei forum di finanza, le opinioni sono abbastanza contrastanti.

Andiamo a vedere il perché. La crisi sanitaria da Covid-19 ha portato a una riduzione delle vendite auto pari al 98%. La stessa Renault è stata direttamene colpita con una perdita di 8 miliardi di euro per il 2020.

L’anno 2021 è iniziato in modo lento e si è concluso con un bilancio di 46 miliardi di fatturato e un utile netto di 967 milioni di euro, con un incremento del 6,3% rispetto a quello precedente.

Ciò è dovuto non tanto all’aumento delle vendite, ma al nuovo piano strategico triennale definito come Renaulution, che si è focalizzato su alcuni punti:

  • riduzione dei costi;
  • migliorare la politica dei prezzi;
  • generare un maggiore flusso di cassa.

Ciò ha portato a un incremento del fatturato, un dato che ha permesso, agli inizi del 2022, di limitare le perdite anche con il crollo delle borse a causa della guerra in Russia e dell’aumento del tasso d’inflazione.

Azioni Renault oggi

NomeRenault SA
SedeBoulogne – Francia
Anno di fondazione1898
TickerRNO.PA
BorsaBorsa di Parigi, Borsa di Milano
Anno di quotazione1994
Codice ISINFR0000131906
SettoreAutomotive
Capitalizzazione7,99 miliardi di euro
Fatturato 202146,21 miliardi 
Utili888,65 milioni
Dipendenti180.000
Dividendo 2022Sospeso dal 2020
Previsioni 2022+35,9%
Azioni in circolazione271,76 milioni
Migliore BrokereToro, Plus500

La società Renault SA è tra le aziende storiche francesi, nata nel 1898. Durante le due guerre è stata nazionalizzata, fornendo il maggior numero di veicoli per lo sforzo bellico, un primato che ha mantenuto anche successivamente.

Oggi è stata messa al secondo posto dal Gruppo PSA (Peugeot- Citroen), che ha rafforzato la sua posizione anche grazie all’entrata in Stellantis. A questo proposito, ti potrebbe interessare anche la nostra analisi sulle azioni Stellantis.

Nel 1990 è stata privatizzata, anche se il Governo francese ha mantenuto un 15% di capitale diventando tra i principali azionisti. Infine, come data da ricordare, vi è quella del 1999, quando è stata effettuata la fusione con il gruppo Nissan, portando all’acquisizione di oltre il 50% delle azioni.

Oggi Renault-Nissan è una società con una capitalizzazione di mercato pari a 7,9 miliardi, presente con 32 siti dedicati alla costruzione in tre continenti: Europa, America e Asia.

Settori di business di Renault

Il gruppo Renault prevede un portafoglio di autovetture civili e veicoli commerciali elevato. Infatti, incorporati a questo brand vi sono i seguenti marchi:

  • Renault;
  • Dacia;
  • Alpine;
  • Renault Samsung Motors;
  • Lada (solo in Russia)

Il business model della società si sviluppa in tre settori:

  1. Automotive;
  2. sales financing e mobility service;
  3. AVTOVAZ.

Nel comparto Automotive vengono comprese le attività di produzione, vendita e distribuzione di veicoli per i trasporto passeggeri e quelli commerciali leggeri. In questi si includono la produzione di marchi come quelli Dacia e Nissan.

Del settore sales financing e mobility fanno parte tutti quei servizi per il finanziamento delle vendite, che viene effettuato con la partnership del gruppo RCI Banque. Infine, AUVTOVAZ è una sezione distaccata di Renault per la produzione e commercializzazione dei veicoli in Russia.

Azioni Renault Borsa italiana: grafico in tempo reale

Le azioni Renault dal 2020 sono entrare nel CAC-40, il principale indice del mercato di Parigi e sono presenti anche nella Borsa di Milano, con il codice ISIN FR0000131906. Il 2022 è iniziato con un sensibile rialzo, complice anche l’aumento di fatturato pari a 1,7 miliardi del settore Automotive, con un incremento dell’8,7% rispetto all’anno precedente.

A rendere incerta la quotazione vi è stato, però, il comparto AVTOVAZ che nel 2021 è aumentato del 2,8% rispetto al -6,5% del 2020, ma che a marzo del 2022 ha visto una riduzione della produzione pari al 78%, a causa della guerra nell’est Europa.

Infatti, Renault si è trovata in difficoltà, dovendo rallentare e interrompere momentaneamente la produzione dei veicoli in Russia. Un fattore che ha portato a incidere sull’andamento del titolo, con una perdita nel mese di marzo di oltre il 30% del valore delle azioni, e una capitalizzazione odierna di 7,9 miliardi.

Negli ultimi tre mesi si è avuto un recupero del 15,3%, dovuto soprattutto al piano Renaulution, con la riduzione dei costi di gestione. Oggi Renault può essere considerato tra le migliori azioni europee del 2022?

Per rispondere a questa domanda può essere utile considerare alcuni aspetti:

  • target price;
  • dividendo 2022;
  • previsioni a breve, medio e lungo termine;
  • notizie di mercato.

Azioni Renault: target price

Sede gruppo Renault

Anche se l’inizio del nuovo anno è incerto, le prime trimestrali del 2022 sono state positive, indicando una possibile crescita del 35,9%. Si prevede un fatturato di 48 miliardi di euro con guadagni che raggiungeranno quasi i 2 miliardi di euro.

A confermare l’andamento positivo vi è il rapporto prezzo-capitalizzazione di mercato, considerato al di sotto del reale valore. Ciò ha portato gli analisti e le agenzie di rating a indicare un target price per il 2022 a quota 33,73€. Per il 2025 è stato inserito un prezzo prudenziale a quota 73€ e uno ottimistico a 100€.

Cosa significano questi valori? Un target price è un prezzo indicativo che viene sviluppato in base ad analisi sull’andamento delle azioni Renault. Un valore che è però solo ipotetico, quindi non avrai la certezza che la quotazione aumenterà, ma può essere una valido parametro per rilevare il sentiment del mercato.

Azioni Renault: dividendo 2022

Precisiamo subito che Renault, dal 2020, ha sospeso i dividendi. Una strategia che è stata mantenuta anche per il 2022. Infatti, i dividendi sono una pratica in base alla quale gli utili ottenuti dalla società vengono in parte rinvestiti e distribuiti dagli azionisti.

Questo permette di ottenere un rendimento certo, ogni anno, in base al numero delle azioni che possiedi. Per il 2018 e per il 2019 l’utile per azione era stato pari a 3,55€.

Rispetto ad altre società, come Microsoft, che ha successivamente inserito di nuovo i dividendi, l’interruzione in Renault rientra nel piano di risanazione delle società al fine di determinare un maggiore flusso di cassa.

Ciò ha permesso di incrementare la liquidità dell’azienda nel breve e lungo termine, rafforzando il patrimonio della società. Infatti, oggi gli asset di proprietà di Renault equivalgono a un patrimonio di 72 miliardi, mentre i debiti sono pari a 67 miliardi, con un valore in attivo di oltre 18 miliardi.

Azioni Renault: previsioni

Azioni Renault previsioni

Conviene investire in azioni Renault oggi? Le notizie degli ultimi giorni sono incerte, soprattutto data la situazione di criticità con il Governo francese, tra i principali azionisti, e il boicottaggio da parte dei consumatori britannici per la riapertura degli stabilimenti a Mosca, agli inizi di aprile.

Dall’altro lato vi è però la spinta nel comparto elettrico con oltre 35 vetture che, per il 2022-2024, saranno in produzione. Per valutare se è il momento di acquistare o vendere le azioni Renault, diventa utile prendere in esame le previsioni nel breve e medio termine.

Ecco quali sono alcuni fattori da considerare:

  1. analisi posizionamento strategico
  2. condizione geopolitica;
  3. comparto elettrico e competitor;
  4. partnership.

1) Analisi posizionamento strategico azioni Renault

AziendaVolume di vendite 2021
Toyota10.495.548
Volkswaghen8.882.000
Renault-Nissan7.084.577
Hyundai Ka6.668.037
Stellantis6.579.000
General Motors6.290.000

Uno degli aspetti che rende l’azienda Renault interessante e senza dubbio il ruolo acquisito nel mercato dell’automotive. Oggi il 10% della produzione mondiale di automobili prevede il marchio Renault, o uno di quelli partnership, come Nissan e Dacia. Un fattore che colloca il Gruppo al terzo posto tra le aziende di Automotive mondiali.

A questo si deve aggiungere l’attenzione nella governance di espandere le vendite anche ai mercati emergenti, come Russia, Turchia, Algeria e America Latina. In particolare, Renault è l’unica azienda occidentale ad aver ottenuto una concessione da parte del governo iraniano.

2) Condizione geopolitica

A influenzare la quotazione nel mese di marzo 2022 vi sono state le problematiche collegate alla produzione del veicoli Landa in Russia. Infatti, il settore AVTOVAZ ha subito un arresto momentaneo dovuto alle sanzioni contro Mosca.

La situazione geopolitica ha determinato anche un incremento dei costi delle materie prime e dei semi conduttori. Tutti aspetti che hanno portato a un rallentamento della produzione delle auto, un fattore però compensato grazie al piano di risanamento Renaulution. Dovrai anche considerare che, in Paesi come il Brasile, si è avuto un calo delle vendite dei veicoli civili e commerciali, pari al 20%.

3) Comparto elettrico e competitor

Comparto elettrico

Grazie alla fusione con Nissan, Renault ha potuto dare un nuovo impulso al settore elettrico, con in programma nuovi veicoli per il 2022-2024. La competizione però è alta.

Infatti, nel Vecchio Continente il 40% delle auto elettriche importate sono collegate al marchio Tesla, mentre in Asia la competizione è ancora più aspra, dato che, oltre all’azienda di Elon Musk, è presente anche la società BYD. Per adesso i costi di produzione dei modelli Renault risultano ancora elevati rispetto alla concorrenza.

4) Partnership

Il gruppo Renault ha rafforzato la sua posizione sul mercato anche grazie ad alcune partnership. Tra le più significative puoi considerare quella del 2015 con il gruppo Mitsubishi, finalizzata a realizzare veicoli a tre porte per il mercato giapponese e americano.

Inoltre, è stata conclusa nel 2016 una collaborazione con la società Microsoft per sviluppare veicoli sempre più connessi e con tecnologia all’avanguardia. Infine, nel 2019 è stato sottoscritto un contratto di sponsorizzazione con la squadra francese PSG (Paris Saint-Germain), con la creazione anche di una linea d’auto specifica.

Come comprare le azioni Renault

Come comprare azioni Renault

Potrai investire sulle azioni Renault scegliendo uno dei migliori broker di trading online. Infatti, valutare la giusta piattaforma è indispensabile per evitare le truffe nel trading. Quali sono i fattori da considerare? In primo luogo, dovrai verificare le autorizzazioni da parte di enti di controllo, come il CySEC cipriota e la Consob italiana.

Infatti, i siti autorizzati prevedono massima trasparenza nei costi e la certezza di tutelare la tua privacy, oltre a disporre dei tuoi soldi in ogni momento. Altro parametro da valutare sono le spese per l’utilizzo delle piattaforme.

Tutti i migliori broker di trading non prevedono un canone mensile, ma per operare sulle azioni si applicherà uno spread. Questo termine indica una differenza di prezzo aggiunta sulla piattaforma alla quotazione di acquisto o di vendita rispetto a quella reale.

Infine, dovrai disporre di una piattaforma tecnologicamente avanzata e che ti permetterà di operare con strategie a breve termine, ad esempio con il trading CFD oppure con la compravendita, mantenendo gli asset nel tuo portafoglio.

In base a questi parametri, una valida opportunità è quella di registrati al broker riconosciuto eToro, diventato tra quelli più utilizzati grazie a un rapporto costi-servizi elevato. In particolare, è tra le piattaforme che ti permettono di operare sin da subito grazie a un conto demo e alla funzionalità CopyTrader.

Se vuoi investire e al contempo approfondire la conoscenza del trading online, l’altra soluzione è quella di utilizzare il broker Plus500 e il suo servizio di formazione Plus500 Academy Trading.

Azioni Renault: domande frequenti

Dove sono quotate le azioni Renault?

Le azioni Renault oggi sono quotate nell’indice CAC-40, tra i più importanti della borsa di Parigi, e sulla Borsa italiana.

Quanto valgono le azioni Renault oggi?

Nell’ultimo anno le azioni Renault hanno subito una perdita del 27% raggiungendo oggi un valore pari a 25€ per azione.,

Conviene investire nelle azioni Renault?

Le azioni Renault hanno recuperato in pochi mesi più del 15% del loro valore. Leggi le previsioni e le analisi nella nostra guida.

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La performance passata non è un’indicazione dei risultati futuri. La storia di trading presentata è inferiore a 5 anni completi e potrebbe non essere sufficiente come base per la decisione di investimento. Il copy trading è un servizio di gestione del portafoglio, fornito da eToro (Europe) Ltd., che è autorizzato e regolamentato dalla Cyprus Securities and Exchange Commission.

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Paolo Serafini

Trader, esperto di borse e forex

Trader, esperto di borse e forex con un passato da consulente finanziario. Collabora con FinanzaDigitale, scrive libri e investe sui mercati mondiali.

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