Investire con inflazione alta: dove conviene, come fare e consigli utili

L’inflazione in Italia ha raggiunto il 9,6%, mentre in Europa ha sfiorato il record dell’11%. Conviene investire in questo momento? Scopri come sfruttare l’inflazione alta.

Investire con inflazione alta

Gli eventi degli ultimi anni, dal Covid-19 alla guerra in Ucraina, hanno reso sempre più attuale valutare se sia possibile investire con un’inflazione alta. Un quesito a cui è indispensabile rispondere se vuoi disporre di soluzioni sicure dove mettere i tuoi risparmi oggi.

L’aumento del costo della vita va ad incidere sulla tua liquidità e sugli investimenti presenti e futuri, riducendo il margine di guadagno e le opportunità. Rimanere inerti vuol dire vedere il tuo denaro e le rendite scomparire.

In questa prospettiva diventa indispensabile agire, diversificando il tuo portafoglio con quelli che sono gli asset anti-inflazione. Scopri nel nostro articolo quali sono le soluzioni più convenienti e che ti permettono di sfruttare l’inflazione a tuo vantaggio.


Investire con inflazione alta

TipologiaRendimentoRischio Investimento minimo
Beni rifugioDal 2,5% al 5% annuoBasso1.000€
Azioni anti-inflazioneVariabileMedio-altoDai 50€
Investimenti immobiliariDall’1,5% all’8% annuoMedio-altoDai 50€
ETF anti-inflazioneDal 2% al 15%Basso-medio 500€
Investire nel debitoDal 3% al 4,5%Basso1.000€
MetaversoVariabileMedio-altoMinimo 50€

Investire con inflazione alta: è possibile?

L’inflazione in Europa ha toccato quota 11%, un nuovo massimo storico dal 1986. Le previsioni del PIL dell’Eurozona sono in calo. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono entrati in una recessione tecnica, mentre i mercati continuano a subire l’incertezza dovuta alla situazione geopolitica dell’est Europa.

Andando ad analizzare i settori più colpiti, al primo posto vi è quello dell’energia. Da un lato il prezzo del gas è salito ad oltre 260 dollari, complice la chiusura del gasdotto Nord Stream 1, dall’altro quello del petrolio rimane stabile, a 9 dollari al barile.

Inflazione dati 2022

Fattori che hanno comportato un incremento dei costi del settore energetico di oltre il 40% rispetto all’anno precedente, andando a influenzare anche altri comparti, come quello dei trasporti, con un 13,9% di aumento dei costi, dei beni non energetici e dei servizi, con un +5,5%, dei prodotti alimentari, con un +10%, e del comparto abitazioni e utenze, in cui si segnala un +24%.

L’aumento del costo dell’energia ha inciso sulla produzione industriale, sull’economia familiare di ogni cittadino e sulla disponibilità di prodotti. In questa condizione si colloca l’incremento dell’inflazione in Italia, che ha raggiunto quota 9,6%.

A questo proposito, ti potrebbe interessare la nostra analisi su cos’è l’inflazione

Questi fattori sembrano non favorire gli investimenti, ma devi considerare che avrai una serie di opportunità per investire sia andando a scegliere gli asset giusti nei settori più colpiti, sia puntando su quelli che vengono definiti anti-inflazione.

Quali sono gli effetti dell’inflazione sugli investimenti

Effetti inflazione sul denaro

Potresti pensare di attendere un momento storico migliore per investire il tuo denaro e mantenerlo al momento su un conto deposito o in una delle banche più solide. Precisiamo subito che questa non è un soluzione. Infatti, ben presto vedrai i tuoi soldi erosi nel tempo, dato che l’inflazione comporta una riduzione del potere di acquisto.

Ciò significa che, se fino agli inizi del 2022 potevi comprare uno smartphone di qualità al costo di 200€, oggi per ottenere lo stesso brand dovrai impiegare circa 250€. Un incremento che si è avuto sul cibo, sulle bollette, sulla benzina e sull’acquisto di altri prodotti di consumo.

L’ISTAT ha calcolato che per il 2022 l’inflazione inciderà sul bilancio familiare di ogni famiglia, con una spesa maggiore tra i 1.700€ e i 3.000€. Ti potrebbe interessare anche la nostra analisi su quanti soldi perdi con l’inflazione.

Non fare niente è una soluzione poco vantaggiosa se vuoi tutelare e salvare i tuoi soldi, continuando a guadagnare. Infatti, non solo dovrai difenderti dall’inflazione, ma potrai utilizzarla anche per ottenere un guadagno. Ciò è possibile seguendo alcuni step.


Come investire con inflazione alta

Come investire con inflazione alta

Precisiamo che le soluzioni indicate in questo articolo non sono suggerimenti finanziari, ma analisi obiettive effettuate prendendo come riferimento informazioni e dati economici sull’andamento dei mercati.  

Prima di investire ti consigliamo di valutare con attenzione ogni singolo asset e, soprattutto, richiedere un consiglio a un consulente finanziario o a un esperto del settore.  

Come fare a utilizzare l’inflazione a proprio vantaggio? Per creare una strategia di investimento adeguata dovrai:

  • diversificare gli investimenti;
  • scegliere gli asset anti-inflazione.

Il concetto di diversificazione è fondamentale in un momento di incertezza economica. Cosa vuol dire esattamente? Dovrai utilizzare il tuo denaro andando ad acquistare asset differenti senza puntare tutto su un un’inca azione o un singolo strumento finanziario.

Ad esempio, immagina di voler investire 30.000 euro. Diversificare vuol dire suddividere questa somma puntando su diversi asset. Ad esempio:

  • 10.000€: azioni;
  • 5.000€: ETF;
  • 2.500€: materie prime;
  • 2.500€: criptovalute;
  • 5.000€: beni rifugio;
  • 5.000€: liquidità.

La diversificazione ti permette di equilibrare il tuo portafoglio in modo da puntare su prodotti finanziari che hanno dei rischi differenti e che si andranno a compensare. Otterrai così un rendimento nel breve, medio e lungo termine che sarà il risultato della media di tutti gli asset. Questo sistema ti permette di compensare eventuali perdite dovute all’inflazione.


Dove investire con inflazione alta

Dove investire con inflazione alta

L’altro aspetto da considerare sono gli asset da inserire all’interno del portafoglio per diversificarlo. La scelta non è semplice, dato che dovrai valutare con attenzione gli strumenti finanziari con particolari caratteristiche e che vengono definiti comunemente anti-inflazione.

Ad esempio, vi sono alcune tipologie di azioni che continuano ad offrire margini di guadagno anche nelle fasi di contrazione del mercato, mentre altri strumenti finanziari hanno un andamento indipendente dalle situazioni geo-politiche.

In altre circostanze, l’inflazione permette una crescita dei redimenti in alcuni settori come il comparto bancario ed energetico, mentre può essere poco conveniente puntare su altri settori, maggiormente influenzati dall’aumento del tasso inflazionistico.

In base ai dati degli ultimi mesi, ecco vengono considerati asset anti-crisi:

  1. investire nei beni rifugio;
  2. azioni anti-inflazione;
  3. investimenti immobiliari;
  4. ETF;
  5. investire nel debito;
  6. metaverso.

1. Cosa investire con inflazione alta: beni rifugio

Investire nei beni rifugio

Cos’è un bene rifugio? Questo termine identifica un asset che mantiene un suo valore intrinseco indipendentemente dalla crescita generale dei prezzi o agli eventi politici e socio-economici che influenzano il mercato.

Ecco alcuni esempi su cui investire:

  • oro;
  • diamanti;
  • argento.

Investire in oro

Un’oncia d’oro ha raggiunto negli ultimi mesi la quotazione di 2.000€, per poi attestarsi oggi al prezzo di 1.732€, con una perdita di circa il 14%. Però, se osservi l’andamento degli ultimi anni, l’oro ha ottenuto un rendimento di circa il 2,5% annuo. Ciò significa che, se nel 2017 avessi investito 2.000€ in oro, oggi il tuo capitale iniziale sarebbe pari a circa 2.500€. Inoltre, le prospettive future sembrano confermare il ruolo di bene rifugio.

Basta considerare che le previsioni su questo metallo prezioso per il 2022 sono ottimistiche, indicando un possibile incremento di un 5%, con il raggiungimento di quota 2.500€. Se vuoi conoscere tutte le varie opzioni per investire sull’oro, ti invitiamo a leggere la nostra analisi sulla quotazione dell’oro.

Investire in diamanti

Investire in diamanti

Tra i beni di rifugio che ti offrono l’opportunità di contrastare l’inflazione e di ottenere un rendimento elevato vi è il settore delle pietre preziose. Infatti, se il comparto del lusso ha subito una perdita di circa il 22% in questi mesi del 2022, invece il settore dei diamanti ha guadagnato un 21%, con una crescita sia nella produzione, pari al 62%, sia nella vendita, con un 29%.

Una valida opportunità di diversificare il tuo portafoglio nel medio e lungo termine, grazie a un rendimento che si attesta su una media del 5% e con previsioni di crescita per il 2023-2024 ottimistiche.

Ovviamente devi considerare che acquistare diamanti comporta bloccare nel tuo portafoglio una liquidità elevata. Inoltre, i rendimenti sono nel medio e lungo termine. Se vuoi approfondire quali sono le opportunità di operare sulle pietre preziose, ti invitiamo a leggere la nostra guida su come investire in diamanti.

Investire in argento

Tra i metalli preziosi più scambiati in borsa e utilizzati in diversi settori economici, vi è l’argento. Oggi sono circa 320 milioni le once richieste ogni anno, un valore che negli ultimi 5 anni si è triplicato. Infatti, l’argento è utilizzato dal settore tecnologico a quello medico, dalle attività cinematografiche alla costruzione di pannelli fotovoltaici, fino alla depurazione delle acque.

Un’oncia di argento ha un valore che varia dai 320€ per quello usato, ai 627€ per quello puro e contente il 100% di questo minerale. Negli ultimi mesi la quotazione ha ottenuto un incremento del 12%, raggiungendo quota 20€, un valore che per alcuni analisti, rispecchia le previsioni di crescita dei prossimi mesi.

Se sei interessato, leggi anche la nostra analisi sulla quotazione dell’argento.


2. Azioni anti-inflazione

Investire con inflazione alta in azioni

L’aumento dell’inflazione è tra i fattori che hanno contribuito a rendere incerto il mercato, generando un crollo delle borse negli ultimi mesi e una riduzione della capitalizzazione delle principali azioni quotate in borsa. Basta considerare come il NADSAQ dall’inizio dell’anno ha ceduto più del 4,3%, seguito dal crollo delle principali borse europee.

In questo contesto, se vuoi investire con l’inflazione alta dovrai per prima cosa scegliere il miglior broker di trading online riconosciuto e affidabile, attraverso cui accedere ai mercati di tutto il mondo e disporre degli strumenti adatti per operare.

Il passo successivo è quello di valutare quali sono i settori che resistono all’inflazione. Potrai confrontare l’andamento delle quotazioni con gli utili dichiarati dalle società e i risultati delle trimestrali, oltre a prendere in considerazione le previsioni nel medio e lungo termine.

Ecco quali sono i comparti su cui puoi valutare di investire con l’inflazione alta:

  • hi-tech;
  • comparto auto;
  • settore farmaceutico;
  • energia.

Azioni Settore hi-tech

I titoli tecnologici, durante il Covid-19, hanno vissuto un momento interessante. Infatti, società come Google Alphabet, Amazon e Meta di Facebook hanno incrementato i loro utili grazie a un incremento delle vendite online dovute ai lockdown.

Oggi la situazione appare incerta, proprio a causa dell’aumento dell’inflazione che ha comportato:

  • aumento dei costi delle materie prime;
  • difficoltà di reperimento dei semi-conduttori;
  • ritardi nella produzione.

Investire in questo comparto può esser conveniente? Da un lato la loro quotazione è stata ridimensionata, diventando interessante. Dall’altro, le strategie di business adottate hanno permesso di ridurre i costi di gestione e aumentare gli introiti.

Ad esempio, una società come Apple ha aumentato il prezzo dei prodotti in modo da compensare l’inflazione, così come Amazon ha incrementato i costi dei suoi servizi. In altri casi si è puntato a ridimensionare il personale. Infine, gli scambi sul mercato continuano ad essere alti, rendendo i titoli hi-tech un’opportunità di operare nel breve tempo, anche con l’inflazione alta.

Investire con inflazione alta: comparto auto

Comparto auto

Acquistare azioni Renault o puntare su società come Ferrari e Tesla, è considerata una valida strategia contro l’inflazione. Infatti, abbiamo citato alcune delle aziende che hanno ottenuto nel 2021 una crescita interessante del loro fatturato. Il comparto auto è stato tra quelli più colpiti durante la fasi di emergenza sanitaria, dato che il lockdown ha generato un blocco completo delle vendite.

Oggi l’andamento è di nuovo in attivo. Complici sono gli aiuti dei singoli Stati europei a questo settore, oltre alla spinta a sviluppare il comparto ibrido ed elettrico rispondendo alla necessità di trovare alternative ai combustibili fossili.  

E il rapporto con l’inflazione? Certo l’aumento del costi di produzione e la scarsità delle materie prime hanno inizialmente inciso sul mercato delle auto. Ad esempio, in Italia a luglio si è avuto un calo dello 0,8% delle vendite, un dato che però risulta in crescita rispetto all’anno precedente. Basta considerare che una società come Stellantis ha registrato 88 miliardi di ricavi con 8 miliardi di utili, segnando un 17% di crescita rispetto all’anno precedente.

Settore farmaceutico

Tra i comparti che continuano a non risentire degli effetti dell’inflazione alta vi è quello farmaceutico e delle biotecnologie. Infatti, dopo il boom di utili di aziende come AstraZeneca, Moderna e Pfizer, il settore continua ad ottenere performance elevate, con rendimenti nel medio e lungo termine che si attestano tra il 1,5% e il 3%.

Tra le migliori aziende a livello europeo nel settore farmaceutico puoi considerare interessanti anche società come Pharma Mar, Grifols SA e Novavax.

Energia

AzioniTickerAndamento 2022
IberdrolaIBE+9,22%
EniENI+228%
SnamSRG-4%
EnelEnel-36%
Solaria EnergiaSLR59%

L’inflazione alta ha complito tutti i settori, compreso quello energetico. I prezzi sono saliti di oltre il 40%, permettendo alle aziende specializzate nel comparto di ottenere degli utili elevati. Ad esempio, un’azienda come Iberdrola ha incrementato nel primo trimestre il suo fatturato del 9% e lo stesso si può dire della spagnola Solaria Energia.

Numeri da record sono stati raggiunti da Eni, con un utile pari a 11 miliardi nel primo trimestre, seguiti da un incremento più ridotto da parte di Enel e di Snam. Infine, anche il settore del petrolio continua ad essere una valida opportunità. A confermarlo vi è all’ultima notizia dell’acquisizione, da parte della società Berkshire Hathaway di Warren Buffett, di oltre il 50% del colosso petrolifero U.S.A Occidental Petroleum.

3. Inflazione alta e investimenti immobiliari

Investimenti immobiliari

L’inflazione ha inciso anche sul comparto immobiliare. Infatti, l’aumento dei prezzi al consumo ha determinato un incremento del valore degli immobili. Al contempo l’intervento da parte della BCE sui tassi d’interesse ha provocato una proporzionale crescita dei costi dei mutui, con la conseguenza di scoraggiare gli investimenti in questo settore.

Se da un lato questi fattori rendono il mercato influenzabile dall’inflazione, dall’altro potrai investire su di esso in altri modi, ottenendo comunque un rendimento. Ecco quali sono le principali idee:

  • REIT (fondi comuni di investimento immobiliare);
  • azioni;
  • crowdfunding immobiliare.

Un fondo di investimento immobiliare, comunemente conosciuto con l’acronimo REIT, è una società quotata in borsa che possiede e gestisce un certo numero di immobili, di diverse tipologie.

L’elemento che li accomuna è quello di generare reddito certo. Questa tipologia di fondi sono strumenti ibridi, dato che hanno delle caratteristiche simili alle azioni, mentre per altri aspetti assomigliano alle obbligazioni. Infatti, potrai avere una crescita interessante del capitale e, al contempo, ottenere anche un certo rendimento obbligazionario. La loro natura ibrida li rende degli asset molto utili per investire con l’inflazione alta, dato che su quelli a breve termine avrai una maggiore tutela contro l’inflazione.

Avrai anche la possibilità di registrarti a un broker che ti permetta di operare su azioni del comparto immobiliare. Tra quelle che negli ultimi mesi hanno dimostrato di resistere all’aumento del tasso di inflazione, puoi considerare le azioni della società francese Saint Gobain e quelle dell’impresa spagnola Ferrovial. Infine, potrai scegliere di investire capitali ridotti utilizzando una delle migliori piattaforme di crowdfunding in Italia.

4. ETF anti-inflazione

ETF anti-inflazione

Una delle opportunità per ottenere un guadagno con un’inflazione alta è quella di investire negli ETF. L’acromo identifica gli Exchange Traded Funds, definiti come fondi di investimento a gestione passiva. Ciò vuol dire che un ETF andrà a replicare l’andamento di un asset sottostante, come un indice o un altro fondo composto da un paniere di titoli. Otterrai così un rendimento costante nel tempo, collegato all’andamento della medie degli asset presenti.

A questo devi aggiungere che la composizione dell’ETF riflette una gestione passiva. Ciò significa che al suo interno potrai trovare solo asset finanziari che riflettono la natura stessa del fondo. Ad esempio, se stai investendo sul settore green, troverai solo società che pongono attenzione all’ambiente e che hanno una gestione attenta delle risorse.

Invece, se apri una posizione su un Exchange Traded Fund sul palladio, troverai società che sono collegate in maniera diretta o indiretta a questo settore. Ciò ti permette di avere maggiore sicurezza sui rendimenti, oltre ad affrontare costi ridotti. Leggi la nostra guida sui migliori ETF su cui investire oggi.

5. Investire con l’inflazione alta nei bond

Investire nei bond

L’aumento dei tassi d’interesse, determinato dall’intervento della BCE per contrastare l’inflazione, ha portato gli analisti a porre sotto osservazione il settore delle obbligazioni.

In particolare, l’interesse è su:

  • BTP;
  • Treasury Bond americani.

I Buoni del Tesoro Poliennali sono titoli di debito garantiti dallo stato italiano. Ciò significa che potrai comprare un certo numero di obbligazioni che verranno utilizzate per finanziarie attività pubbliche e in cambio otterrai, per un certo periodo, un rendimento fisso, che varia dal 3% annuo al 4,25%. Inoltre, una volta conclusa la scadenza dello strumento, avrai la certezza di ottenere l’intero capitale investito.

Leggi la nostra analisi sui migliori BTP oggi.  

L’altra opportunità è quella di investire sui buoni del tesoro americano. In questo caso potrai decidere di acquistare gli ETF BND, ovvero un fondo di investimento che preveda al suo interno questo asset.

Leggi anche Come investire 40.000 euro al meglio

6. Investire con inflazione alta nel Metaverso

Infestire con inflazione alta nel metaverso

Concludiamo la nostra classifica con un settore innovativo come gli investimenti nel metaverso. Un comparto che nel 2021 ha generato più di 47 miliardi di dollari, con un incremento di oltre il 50% rispetto all’anno precedente. Inoltre, per gli analisti, le previsioni per i prossimi 10 anni indicano una crescita esponenziale, con la possibilità di raggiungere oltre 800 miliardi di dollari.

Il successo del metaverso è quello di combinare una realtà virtuale potenziandola con esperienze uniche che si innestano nella vita reale. Per adesso, questo ecosistema è collegato ancora a piattaforme di gaming che permettono di giocare e di vivere l’esperienza di un mondo virtuale. L’esempio più tipico sono: Decentraland, Axie Infinity, The Sandbox e Meta.

Questo universo virtuale ti offre l’opportunità di operare con diversi asset anti-inflazione. Ecco alcune soluzioni:

Se vuoi conoscere tutte le opportunità di operare in questo settore, leggi la nostra guida su come investire nel metaverso.

Criptovalute: sono beni anti inflazione?

Per alcuni siamo nell’inverno delle crypto, dimostrato da un crollo di tutte le principali monete digitali. Basta considerare che i Bitcoin, allo scoppio delle guerra tra Russia e Ucraina, avevano un valore di circa 75.000€, oggi ridotto del 75% a quota 25.000€.

Le criptovalute, in quanto realtà virtuali, decentralizzate e altamente volatili, venivano considerate degli asset anti-inflazione, dato che avevano un comportamento indipendente dal mercato tradizionale. Sono considerate ancora così?

La fase di contrazione delle borse degli ultimi mesi ha messo in dubbio il loro ruolo di beni rifugio, oltre a generare incertezza sul loro futuro. Un esempio è stato il crollo di Terra-Luna e la chiusura delle contrattazioni di alcuni exchange. A questo devi aggiungere come la capitalizzazione del comparto si è dimezzata.

Dall’altro lato però, il mondo delle crypto continua ad offrire numerose opportunità di investimento, grazie all’ampia varietà di asset e ai volumi di scambi alti. Questo dimostra la presenza di una certa solidità del comparto.

Leggi anche Come investire 50.000 euro

Investire con inflazione alta: domande frequenti

Conviene investire con l’inflazione alta?

Per investire con l’inflazione alta dovrai valutare quali sono gli asset anti-inflazione, presenti nella nostra analisi.

Quali sono gli effetti dell’inflazione alta sugli investimenti?

L’inflazione alta sugli investimenti tende a erodere i rendimenti che potrai ottenere, con la conseguenza di vedere il tuo capitale perso parzialmente o del tutto.

È possibile guadagnare con l’inflazione?

Sì, potrai sfruttare l’inflazione a tuo vantaggio, diversificando con attenzione il portafoglio e guadagnando su particolari asset.

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Paolo Serafini

Trader, esperto di borse e forex

Trader, esperto di borse e forex con un passato da consulente finanziario. Collabora con FinanzaDigitale, scrive libri e investe sui mercati mondiali.

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