Migliori ETF India 2024: conviene investire?

Gli ETF sull’india sono un’opportunità per investire su uno dei mercati più grandi in Asia e tra i primi 5 del mondo per capitalizzazione. Scopri quali sono i migliori e se conviene.

Migliori ETF India

L’ultimo report dell’FMI (Fondo Monetario Internazionale) ha evidenziato una crescita del 6,4% con un inflazione del 5,5% dell’economia dell’India, per l’anno fiscale 2023-2024, facendola rientrare tra i Paesi definiti Growth.

Quindi, investire sul mercato indiano potrebbe essere un’opportunità per diversificare il tuo portafoglio dal punto di vista geografico. In questo contesto, puoi valutare di acquistare un ETF sull’India.

Puoi così accedere a una vasta gamma di azioni e obbligazioni legate a questo Paese Emergente, senza dover analizzare i singoli asset su cui investire. Inoltre, hai il vantaggio di costi bassi, prezzi medi unitari accessibili, anche se hai poca liquidità, e prospettive di possibili guadagni futuri elevati.

Oggi sono presenti 9 Exchange Traded Fund indiani, considerati i migliori per operare su questa Borsa Valori. Scopri quali sono, le loro caratteristiche e come investire.

Migliori piattaforme per investire in ETF

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Migliori Exchange Traded Fund sull’India: Febbraio 2024

ETF IndiaTickerCodice ISINRendimento in 12 mesi
VanEck India Growth Leaders ETFGLINUS92189F767531,33%
Columbia India Consumer ETFINCOUS1976B707328,50%
Invesco India ETFPINUS46137R109518,25%
Franklin FTSE India UCITS ETFFLXIIE00BHZRQZ1714,55%
Amundi MSCI India II UCITS ETF Acc EURINRFR001036168313,55%
Lyxor PEA MSCI India UCITS ETFPINRFR001186932013,55%
Amundi IS MSCI INDIA UCITS ETF EURCI2LU168104308613,51%
iShares MSCI India UCITS ETFQDV5IE00BZCQB18512,64%
Xtrackers MSCI India Swap UCITS ETF 1CXCS5LU051469518712,63%

Oggi sono presenti diversi Exchange Traded Fund indiani negoziati sulla Borsa di New York, all’Euronext e sul circuito XETRA.

Sono ETF composti in maggioranza da asset azionari presenti sul NSE (National Stock Exchange of India Ltd), considerato oggi come la quarta piazza di scambio più grande in Asia.

Infatti, ha una market cap di circa 2,4 trilioni di dollari, con 50 azioni a capitalizzazione più alta in India, divise in 12 comparti settoriali.

Inoltre, puoi accedere con un solo prodotto finanziario al paniere di titoli del BSE (Bombay Stock Exchange). Fondato nel 1875, oggi è il mercato più grande dell’Asia, oltre ad essere nella classifica dei primi 5 più importanti al mondo dopo la Borsa di New York, il London Stock Exchange, quella di Shangai e il Japan Exchange, grazie alla presenza di oltre 6.000 società.

La classifica è stata elaborata esaminando le analisi degli esperti finanziari di US.News, di Morningstar, di Fineco Bank e degli analisti di ETF.com, valutando i migliori fondi indicizzati sull’India in base ai seguenti parametri:

  • performance interessanti negli ultimi 12 mesi;
  • commissioni basse;
  • elevata negoziabilità;
  • costo medio unitario basso;
  • capitalizzazione;
  • rating.

Quelle riportate sono le opinioni personali degli esperti e non consigli finanziari da utilizzare per basare una strategia di trading. Prima di operare, ti consigliamo di approfondire le caratteristiche di ogni asset e consultare un esperto advisor, al fine di valutare l’investimento più adatto alle tue esigenze.

1. VanEck India Growth Leaders ETF

  • Performance 12 mesi: 31,33%
  • Costi di gestione: 0,50%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 1 stella
  • Indice di riferimento: MarketGrader India AC Gwth Ldrs NR USD
  • Anno di emissione: 2010
  • Capitalizzazione: 89 milioni
  • Società emittente: VanEck

Ad attirare gli investitori sull’ETF VanEck India Growth Leaders ETF, inserendolo tra i migliori exchange traded fund indiani vi sono diversi aspetti. Primo, ha ottenuto un rendimento del 31,33% nell’ultimo anno. Inoltre, i costi di gestione sono tra i più competitivi con uno 0,50% e infine, ha un prezzo unitario accessibile a tutti.

Tuttavia, ha ottenuto un rating di 1 stella da Morningstar. Infatti, la sua composizione prevede una prevalenza di società nel settore industriale e tecnologico del mercato indiano con un’elevata volatilità del fondo. A questo devi aggiungere che la sua capitalizzazione è piuttosto bassa.

2. Columbia India Consumer ETF

  • Performance 12 mesi: 28,50%
  • Costi di gestione: 0,75%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 5 stelle
  • Indice di riferimento: Indxx India Consumer TR USD
  • Anno di emissione: 2011
  • Capitalizzazione: 140 milioni
  • Società emittente: Columbia Threadneedle

Nell’analizzare i migliori ETF sull’India, l’attenzione degli esperti si è focalizzata sul Columbia India Consumer ETF. È interessante per la sua composizione, che prevede un paniere di titoli composto da circa 30 aziende con una capitalizzazione media-alta, legate ai beni di consumo.

Prevede un’elevata diversificazione in settori come l’automotive, i beni di prima necessità e i beni voluttuari. Ha ottenuto un rating di 5 stelle dal sito Morningstar oltre ad essere considerato dagli analisti di US.News tra i migliori ETF su cui investire, se vuoi ottenere un high yield nel medio e lungo termine, grazie a un rendimento medio in tre anni del 44,32%.

3. Invesco India ETF

  • Performance 12 mesi: 18,25%
  • Costi di gestione: 0,78%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 4 stelle
  • Indice di riferimento: FTSE India Qlty&Yld Select TR USD
  • Anno di emissione: 2008
  • Capitalizzazione: 189 milioni
  • Società emittente: Invesco

L’Invesco India ETF è scambiato sul NYSE dal 2008, con un market cap odierno di 189 milioni. Infatti, prevede bassi costi di gestione, con rendimenti in crescita negli ultimi tre anni: fino ad adesso ha ottenuto il 18,25%.

Da valutare per la sua composizione bilanciata con un 42% di società legate ai beni di consumo ciclico e un 40% di quelle in settori industriali, energia e tecnologia.

4. Franklin FTSE India UCITS ETF

  • Performance 12 mesi: 14,55%
  • Costi di gestione: 0,19%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 3 stelle
  • Indice di riferimento: FTSE India 30/18 Capped TR USD
  • Anno di emissione: 2019
  • Capitalizzazione: 349 milioni
  • Società emittente: Franklin Templeton International Services

L’ETF Franklin FTSE India UCITS ETF nasce nel 2019, con un benchmark composto dalle società a più alta capitalizzazione presenti nel mercato indiano. Oggi prevede un market cap di 349 milioni di euro, con una diversificazione di settori, con maggioranza di società finanziarie, seguite da quelle del settore tecnologico, energetico e legate alle materie prime.

È interessante per un costo di gestione tra i più bassi, pari allo 0,19%, oltre all’andamento in un anno del 14,57%. Puoi valutarlo anche se vuoi investire nel lungo periodo, dato che la sua crescita a tre anni è stata del 54%.

5. Lyxor PEA MSCI India UCITS ETF

  • Performance 12 mesi: 13,55%
  • Costi di gestione: 0,85%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 3 stelle
  • Indice di riferimento: MSCI India NR USD
  • Anno di emissione: 2014
  • Capitalizzazione: 33 milioni
  • Società emittente: Amundi Asset Management

L’ETF Lyxor PEA MSCI India UCITS ETF è stato emesso dalla società Amundi nel 2014, con un benchmark composto dal 42% da società collegate ai beni di consumo ciclici, con una prevalenza nel settore finanziario, immobiliare e materie prime.

La restante parte prevede titoli legati ai prodotti industriali, energia e tecnologia. Ha ottenuto un rendimento del 13,55% fino ad ora, più basso rispetto ad altri ETF sull’India, mentre puoi valutarlo se vuoi investire nel lungo periodo, ad esempio con la creazione di un PAC, grazie a un yield del 48% in tre anni. L’unico aspetto da considerare è la capitalizzazione piuttosto bassa di soli 33 milioni.

6. Amundi MSCI India II UCITS ETF Acc EUR

  • Performance 12 mesi: 13,55%
  • Costi di gestione: 0,85%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 3 stelle
  • Indice di riferimento: MSCI India NR USD
  • Anno di emissione: 2006
  • Capitalizzazione: 845 milioni
  • Società emittente: Amundi Asset Manager

L’ETF Amundi MSCI India II UCITS ETF Acc EUR rientra tra i migliori ETF sull’India grazie a un rendimento annuale del 13,55%, ma anche a un andamento in crescita nell’ultimo quinquennio con una media annua del 10%.

Ha una capitalizzazione di 854 milioni di euro e prevede una gestione ad accumulo, con una ricapitalizzazione dei dividendi. Ha ottenuto un rating di tre stelle da Morningstar, dato che l’unico aspetto negativo è quello legato ai costi, pari allo 0,85%.

7. Amundi IS MSCI INDIA UCITS ETF EUR

  • Performance 12 mesi: 13,51%
  • Costi di gestione: 0,80%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 3 stelle
  • Indice di riferimento: MSCI India NR USD
  • Anno di emissione: 2018
  • Capitalizzazione: 137 milioni
  • Società emittente: Amundi Luxembourg S.A.

Con un rating positivo pari a 3 stelle, l’ETF Amundi IS MSCI INDIA UCITS ETF EUR  è considerato dagli analisti di US.News e dagli esperti di Morningstar tra i migliori ETF indiani, grazie a costi bassi, pari allo 0,80% e a una replica sintetica.

Ciò ha permesso di ottenere nell’ultimo triennio una performance del 48,70%, con un yield del 13,51% nell’ultimo anno. Tuttavia, il costo unitario è abbastanza alto.

8. iShares MSCI India UCITS ETF

  • Performance 12 mesi: 12,64%
  • Costi di gestione: 0,65%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 3 stelle
  • Indice di riferimento: MSCI India NR USD
  • Anno di emissione: 2018
  • Capitalizzazione: 2,8 miliardi
  • Società emittente: BlackRock Asset Management Ireland 

L’ETF iShares MSCI India UCITS ETF è tra gli exchange traded fund indiani a più alta capitalizzazione con oltre 2 miliardi di market cap. Nato nel 2018, prevede un costo dello 0,65%, con una replica a campionamento dell’indice sottostante, con i titoli a maggiore capitalizzazione.

Ha ottenuto un rendimento del 12,64% in un anno. Puoi valutarlo anche per la tipologia di gestione che lo fa rientrare nei migliori ETF ad accumulazione.

9. Xtrackers MSCI India Swap UCITS ETF 1C

  • Performance 12 mesi: 12,63%
  • Costi di gestione: 0,75%
  • Categoria: India Equity
  • Rating: 3 stelle
  • Indice di riferimento: MSCI India NR USD
  • Anno di emissione: 2010
  • Capitalizzazione: 99,46 milioni
  • Società emittente: DWS Investment S.A.

L’Xtrackers MSCI India Swap UCITS ETF 1C può essere un ETF da considerare se vuoi investire nel lungo termine: in un triennio ha ottenuto un high yield del 50,29%, a cui si aggiunge un 12,63%, fino ad adesso.

Ha una capitalizzazione di 100 milioni, con un benchmark sbilanciato su asset di consumo ciclico, con società in prevalenza nel settore finanziario, delle materie prime e immobiliare. Infine, puoi valutarlo grazie a un prezzo unitario basso e un costo di gestione dello 0,75%.

Investire in India: pro e contro

Vantaggi e svantaggi ETF India

Gli indici NSE e BSE indiani contengono più di 6.000 asset e sono tra quelli con più alta capitalizzazione in Asia.

Inoltre, oggi l’economia indiana, anche se definita ancora emergente, ha raggiunto un grado di sviluppo interessate.

Basta considerare i dati dell’FMI sul PIL del 2023-2024, che fa rientrare l’India tra gli Stati in crescita con un 6,4%, collocandosi sopra la Cina. Quindi, scegliere di investire in un ETF sull’India potrebbe essere interessante per i seguenti motivi.

Pro

  • Diversificazione;
  • nazione con economia Growth;
  • alta negoziabilità;
  • costi bassi;
  • prezzi unitari medio-bassi;
  • rendimenti interessanti.

Contro

  • Volatilità della moneta indiana;
  • ETF settoriali:
  • alta volatilità dei prezzi;
  • investimento a lungo termine.

Non c’è dubbio che il primo punto da valutare, se vuoi investire sui migliori ETF sull’India, è quello della possibilità di diversificare il tuo portafoglio, acquistando con un unico asset un paniere di titoli collegato a questo Paese.

Inoltre, l’andamento dell’economia indiana è in fase Growth (di crescita), un dato che può influire nettamente sulla quotazione futura di un ETF. Altro aspetto interessante è l’alta negoziabilità degli Exchange Traded Fund indiani e i costi di gestione contenuti. Infine, i rendimenti sono alti, e con ottime prospettive di incremento nei prossimi anni.

Svantaggi

Tuttavia, sono presenti anche degli aspetti negativi dell’investire negli ETF sull’India. Infatti, rispetto ad altri mercati, ad oggi vi sono un numero limitato di fondi indicizzati che puoi acquistare, e alcuni non prevedono una grande diversificazione di società, ma si focalizzano solo su quelle a più alta capitalizzazione.

A questo devi aggiungere che, a penalizzare questa tipologia di investimento, vi è l’alta volatilità della moneta indiana, la rupia. Spesso si deprezza rispetto a quelle più forti come il dollaro e l’euro, penalizzando l’ipotetico guadagno del tuo investimento. Infine, devi considerare che gli ETF indiani prevedono una maggiore volatilità, con ampi volumi di scambio.

Conviene investire negli ETF sull’India?

Conviene investire in ETF sull'India

L’andamento del mercato indiano dell’ultimo anno ha attirato l’attenzione degli analisti, portando a valutare soluzioni alternative a quelle del trading azionario.

In questo contesto, acquistare ETF indiani potrebbe essere una valida alternativa per accedere alle borse valori di questo Paese, sia se sei un trader alle prime esperienze, sia se hai già competenze, ma non vuoi dedicare del tempo ad analizzare i singoli titoli. Tuttavia, come ogni forma di investimento devi sempre fare attenzione a:

  • monitorare l’andamento dell’ETF;
  • scegliere di investire con il migliore broker di trading online.

Gli ETF rientrano tra quegli strumenti a basso e medio rischio, grazie proprio alla loro diversificazione, ma comunque dovrai fare attenzione al loro andamento, soprattutto per quelli indiani che prevendono un maggiore volume di scambi e un’alta volatilità.

Infine, se vuoi investire in modo consapevole, con tutti gli strumenti professionali, è fondamentale scegliere solo i migliori broker di trading ETF in Italia, autorizzati e inseriti nel registro Consob. Ecco di seguito l’elenco di quelli che ti permettono di investire negli ETF sull’India.

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Migliori ETF sull’India: domande frequenti

Cosa sono gli ETF sull’India?

Gli ETF sull’India sono Exchange Traded Fund che replicano l’andamento dei due principali indici indiani, il BSE e il NSE. Scopri quali sono i migliori nella nostra guida.

Come investire in azioni indiane?

Per acquistare azioni indiane puoi operare direttamente comprando il singolo asset oppure investire in un ETF sull’India. Scopri i migliori nella nostra classifica.

Dove acquistare ETF sull’India?

Se vuoi acquistare un ETF sull’India deve registrati a una delle migliori piattaforme di trading online. Scopri come fare e quali sono nella nostra analisi.

Gennaro Ottaviano

Autore senior per FinanzaDigitale

Laurea in Economia Aziendale, conoscitore di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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