Piano di accumulo (PAC): cos’è come funziona e analisi dei migliori su cui investire

Il piano di accumulo (PAC) ti permette di investire piccole somme e mettere da parte del denaro per un progetto futuro. Scopri come funziona e quali sono i più convenienti.

Piano di accumulo (PAC)

Gli strumenti finanziari finalizzati all’investimento e al risparmio, come il piano di accumulo (PAC), possono essere una valida opportunità per raggiungere i tuoi obiettivi e difendere il denaro dall’inflazione elevata.

Infatti, hai la possibilità di investire un capitale minimo iniziale che crescerà nel tempo, ottenendo un rendimento in base alla tipologia di piano di investimento che andrai a scegliere.

Un prodotto che rientra tra quelle opportunità di investire soldi per guadagnare senza rischiare, molto utile in tutte le fasi del mercato e, in particolare, in quelle di incertezza e instabilità economica.

Se vuoi approfondire cos’è un piano di accumulo e come funziona, ti basterà leggere la nostra guida, nella quale troverai anche un’analisi di quali sono considerati i migliori PAC online e un esempio di simulazione.


Pino di accumulo (PAC) cos’è

Cos'è il PAC

Il piano di accumulo del capitale – comunemente conosciuto con l’acronimo PAC – è una tipologia di investimento che prevede la sottoscrizione di uno o più strumenti finanziari al fine di:

  • creare un capitale iniziale;
  • investire in modo sicuro;
  • versare piccole cifre gradualmente.

Quindi sono dei piani di investimento attraverso cui potrai mettere da parte del denaro gradualmente nel tempo, che verrà utilizzato per acquistare fondi comuni, come un ETF oppure un OIRC (Organismi di investimento Collettivo del Risparmio).

Una soluzione che comporta una serie di vantaggi, sia se hai l’obiettivo di mettere da parte del denaro per un progetto futuro, sia se vuoi proteggere i tuoi soldi dall’erosione dell’inflazione.

Piano di accumulo: come funziona

PACPiano di accumulo capitale
Tipologia di strumentoRisparmio gestito
Tipologia di investimentoFondi comuni, ETF, OIRC
Importo minimoDai 50€-100€ in su
Frequenza del versamentoMensile
DurataInvestimento a medio e lungo termine

Gli aspetti che caratterizzano un piano di accumulo sono:

  • versamenti periodici;
  • investimento in strumenti finanziari specifici;
  • utilizzo di piccole somme.

Puoi investire nel PAC anche 100 euro al mese o importi superiori i quali verranno utilizzati per sottoscrivere specifici prodotti finanziari. A questo proposito, leggi la nostra guida su come investire piccole somme.

Il meccanismo è semplice. Una volta sottoscritto un piano di accumulo, ogni mese andrai a versare una somma minima, la quale sarà utilizzata dalla piattaforma di gestione del PAC per l’acquisto di uno strumento finanziario. Otterrai così la creazione di un capitale che si accumulerà nel tempo, a cui si aggiungerà il rendimento generato dall’investimento.

Per raggiungere questo obiettivo, nel momento in cui sottoscrivi un PAC, dovrai impostare una serie di parametri. In base ad essi verrà delineato un tuo profilo di investitore e quindi la migliore soluzione di piano di accumulo.

Si tratta di:

  • importo da versare;
  • frequenza del versamento;
  • tempistica;
  • indice di rischio;
  • tipologia di fondo.

Il primo parametro da valutare è l’importo da versare mensilmente. Questo varia in base alla società di gestione del PAC. In linea di massima dovrai affrontare un versamento inziale dai 100€ ai 5.000€ e successivamente effettuare piccoli trasferimenti tra i 50€ e i 100€.

Un PAC prevede una strategia nel medio e lungo termine, con una durata dai 12 mesi ai 5 anni. Inoltre, dovrai stabilire il livello di rischio che vorrai affrontare. Questo viene determinato in base alla tipologia di fondo su cui si andrà ad investire.

Potrai scegliere tra:

  1. fondo obbligazionario;
  2. fondo azionario;
  3. fondo bilanciato.

1) Fondo obbligazionario

Il tuo denaro è investito in percentuale maggiore in obbligazioni. Hai il vantaggio di ridurre i rischi, ma al contempo potrai ottenere un rendimento più basso. È una valida soluzione se vuoi sottoscrivere un PAC a breve termine e quindi disporre di nuovo di liquidità.

2) Fondo azionario

Questa tipologia di investimento prevede l’acquisto di ETF(Exchange Traded Fund) o altri fondi comuni che sono composti in prevalenza da azioni. Il rischio è variabile in base ai titoli che compongono un fondo.

Ad esempio, se vuoi realizzare un rendimento maggiore potrai scegliere un fondo azionario con prevalenza di titoli emergenti e con azioni hi-tech. Invece, se vuoi ottenere un guadagno medio e con un rischio ridotto, puoi considerare l’opportunità di aderire a un fondo con azioni ad alto rendimento.

3) Fondo bilanciato

Infine, potrai scegliere di sottoscrivere anche un fondo bilanciato, in cui i tuoi soldi verranno investiti sia in fondi obbligazionari, sia in quelli azionari. Una valida scelta per combinare un rendimento medio-alto con un rischio ridotto.


Quanto costa un PAC?

Costo piano di accumulo

Tra i principali vantaggi del PAC, vi è quello di non doverti preoccupare di gestire il tuo denaro. Questa operazione verrà effettuata dalla società di emissione del piano di accumulo. Ovviamente si prevede un costo di base che varia in base alla tipologia di soluzione che andrai a sottoscrivere.

Dovrai distinguere tra:

  • costo della società di gestione;
  • costo della sottoscrizione del fondo;
  • spread applicato.

Infatti, la società che emetterà il fondo andrà ad applicare una spesa di gestione che potrà variare tra lo 0,75% e l’1,5% dell’importo versato. Inoltre, è previsto un costo collegato alla tipologia di fondo su cui andrai ad investire.

Ad esempio, sugli ETF si applica un costo per la gestione annuale tra lo 0,20% e lo 0,75%. Infine, devi considerare anche uno spread. Questo parametro identifica una variazione tra il prezzo di acquisto e quello reale. In questo caso, in media, dovrai considerare una spesa dello 0,6%.


Piano di accumulo (PAC): vantaggi

Perché scegliere un piano di accumulo (PAC)? Vediamo quali sono i principali vantaggi di questo strumento finanziario. Ovviamente questi varieranno in base al rendimento che vuoi ottenere e all’importo che andrai a versare.

Potrai considerare i seguenti benefici:

  • depositi rateizzati: avrai la possibilità di investire del denaro in maniera scadenzata e quindi senza incidere sul tuo bilancio mensile;
  • versamento costante: il sistema di accumulo mensile ti permette di incrementare il tuo patrimonio in modo costante, anche con piccole somme;
  • flessibilità: ogni PAC può essere adattato alle tue esigenze, personalizzandolo sia per quanto riguarda le rate e i versamenti mensili, sia per la durata;
  • adatto a tutti gli investitori: può essere sottoscritto da tutti gli investitori, sia quelli che vogliono raggiungere un obiettivo come un’integrazione delle pensione, sia per chi invece vuole bilanciare il proprio portafoglio titoli;
  • gestione automatica: non dovrai preoccuparti di valutare i miglior fondi di investimento obbligazionari o azionari, dato che la scelta verrà effettuata dalla società di gestione del PAC.

Piano di accumulo: svantaggi

Come tutte le forme di investimento che prevedono la sottoscrizione di strumenti finanziari, devi considerare che è presente un rischio. Questo è variabile in base alla tipologia di rendimento che sottoscriverai.

Ciò significa che, nel tempo, potrai anche non ottenere un incremento del tuo patrimonio. Per questo, nel momento in cui decidi di sottoscrivere un PAC, può essere utile informarsi e verificare sempre l’andamento del tuo investimento.


Miglior piano di accumulo 2022

Piano di accumuloImporto versamentoCosti
MoneyFarm5.000€Da 0,75% a 1,01%
FinecoVariabile in base alla tipologia di PACCosto di apertura tra 9€ e 6€, a cui si aggiunge una commissione tra 0,60% e 0,95% per i singoli versamenti mensili
Mediolanum1.800€Variabile in base alla tipologia di PAC sottoscritto
Intesa Sanpaolo100€1,5% annuo sul capitale investito, 1€ per ogni versamento
Poste italiane100€Tra 1,1% e 1,4%

Oggi sono diverse le soluzioni attraverso cui potrai sottoscrivere un piano di accumulo (PAC). Puoi distinguerle nelle seguenti categorie:

  • piattaforme di investimento indipendenti;
  • banche;
  • enti abilitati ai piani di investimento

Nel primo gruppo rientrano società specializzate nel risparmio gestito. Con questo termine si identificano delle piattaforme attraverso cui hai accesso a sistemi automatizzati che ti permettono di sottoscrivere una serie di prodotti finanziari in modo autonomo, grazie al supporto tecnologico.

Infatti, verranno sfruttati software con algoritmi che auto apprendono e intelligenze artificiali, i quali analizzeranno la migliore soluzione di investimento PAC partendo da una serie di parametri che andrai a impostare.

L’altra opportunità è quella di scegliere una delle migliori banche per investire, le quali ti permettono di fare trading online e in altri casi di sottoscrivere un piano di accumulo. Infine, potrai accedere ai PAC anche attraverso enti specializzati che sono abilitati agli investimenti.

Ecco quali possono essere le soluzioni migliori in base alla nostra analisi:

  1. MoneyFarm;
  2. Fineco;
  3. Banca Mediolanum;
  4. Intesa Sanpaolo;
  5. Poste italiane.

1. PAC MoneyFarm

Il sito MoneyFarm è una piattaforma di risparmio gestito nata nel 2012 con l’idea di offrire una consulenza indipendente e soluzioni di investimento innovative. Infatti, registrandoti alla piattaforma, avrai accesso a un sistema di gestione automatica che sfrutta le ultime tecnologie per permetterti di operare in maniera autonoma.

Il primo passo è quello di creare il tuo profilo di investitore, stabilendo una serie di parametri di base:

  • obiettivo da raggiungere;
  • importo minimo del versamento;
  • indice di rischio;
  • tempistica dell’investimento.
PAC MoneyFarm

A questo punto potrai scegliere tra diverse tipologie di investimento:

  • gestione patrimoniale;
  • piano pensione;
  • portafoglio socialmente responsabile;
  • piano di accumulo (PAC).

Per accedere a quest’ultima tipologia di investimento, dovrai effettuare la registrazione a MoneyFarm, un’operazione che non prevede costi. A questo punto puoi valutare il piano di accumulo che rispecchia il tuo profilo di investitore. È previsto un contributo minimo di 5.000€ e un versamento mensile dai 100€ in su.

Leggi la nostra recensione dettagliata su cos’è e come funziona MoneyFarm

2. Piano di accumulo Fineco

Vuoi avere la possibilità di disporre di un unico conto corrente da utilizzare per le spese quotidiane e al contempo sottoscrivere un PAC? Una valida soluzione è quella di investire con Fineco Bank. Un istituto bancario nato come realtà retail e considerato oggi tra le migliori banche online.

Infatti, sin dal 1999 ha sviluppato una piattaforma di investimento, la Fineco Trading, attraverso cui potrai operare in maniere autonoma e sottoscrivere la compravendita di strumenti finanziari, oltre a quelli di risparmio gestito.

Leggi anche la nostra guida su come investire su Fineco

Piano di accumulo Fineco

Il versamento minimo è variabile in base alla tipologia di PAC che andrai a sottoscrivere. Sono presenti diverse tipologie di piani di accumulo che potrai completamente personalizzare.

Ecco quali sono i passi da seguire:

  • apri un conto corrente Fineco;
  • seleziona nel menu investimento la voce PAC;
  • scegli l’importo inziale da investire;
  • stabilisci la rata mensile;
  • indica il numero di versamenti da effettuare;
  • indica il giorno del mese in cui effettuerai il pagamento.

Inoltre, disporrai anche di Fondi di investimento per il risparmio già realizzato dai consulenti Fineco in base a una serie di obiettivi, come incremento della pensione, raggiungimento di un traguardo, aumento della liquidità.

Per aprire un PAC Fineco dovrai considerare una spesa minima trai 6€ e i 9€, a cui si aggiungerà una commissione variabile tra 0,60% e 0,95% sull’importo mensile versato.

3) Piano di accumulo Mediolanum

Altra opportunità per sottoscrivere un piano di accumulo è quella di utilizzare il servizio di investimento Banca Mediolanum. Un istituto di credito sicuro e affidabile, posizionato ai primi posti della classifica delle banche più solide in Italia e sempre attento all’innovazione.

PAC Banca Medio

Infatti, oggi potrai aprire in pochi minuti online il conto Selfy e disporre subito di tutte le opzioni di investimento di questa banca, tra le quali un numero ampio di PAC realizzati per qualunque obiettivo di risparmio. Per sottoscrivere un piano di accumulo sarà necessario investire inizialmente un importo minimo pari a 1.800€ con un versamento mensile dai 150€ in su.

Se non disponi ancora di un conto Banca Mediolanum, leggi la nostra recensione su SelfyConto.

4) Piano di accumulo Intesa Sanpaolo

Tra le banche che ti offrono diverse soluzioni di piani di investimento, puoi includere anche Intesa Sanpaolo. Infatti, disporrai di diversi tipologie di fondi di investimento che potrai attivare con un importo minimo di 100€ e un versamento mensile che va dai 50€ in su.

Anche i costi sono competitivi, dato che è prevista una commissione annuale pari all’1,20% a cui dovrai aggiungere la spesa di 1€ per ogni versamento mensile.

PAC Intesa Sanpaolo

Per accedere al servizio PAC dovrai disporre di un conto Intesa Sanpaolo. A questo punto ecco quali sono i passaggi:

  • entra nella tua home banking;
  • seleziona la voce Investimenti;
  • scegli l’opzione PAC;
  • stabilisci l’importo da investire;
  • leggi la documentazione con i termini contrattuali;
  • fissa i parametri, come rata mensile e tempistica;
  • utilizza la firma digitale.

5) Piano di accumulo Poste italiane

Se disponi di una conto Banca Posta o di una Postepay Evolution, avrai la possibilità di accedere al piano di accumulo offerto da Poste Italiane. Una soluzione adatta a chiunque (dal giovane al pensionato), dato che non prevede un importo minimo come capitale iniziale, mentre sono previsti versamenti dai 50€ in su.

Piano di accumulo Poste italiane

Anche i costi appaiono interessanti, con una percentuale tra le più basse rispetto ad altre banche che offrono un PAC come UniCredit e che si aggira intorno all’1,1%.

Per aprire il tuo piano di accumulo, avrai due opportunità:

  1. rivolgerti a un consulente Poste italiane;
  2. procedere online.

Piano di accumulo: come calcolare i rendimenti?

Per calcolare il probabile rendimento del PAC devi considerare alcuni fattori. In primo luogo, i costi di gestione applicati dall’intermediario che possono essere fissi, oppure con una percentuale variabile.

Altro aspetto da valutare è l’importo iniziale che dovrai investire e quello della rata con il relativo costo sui singoli versamenti. Infatti, alcune banche come Intesa Sanpaolo e Fineco prevedono una commissione sulle singole rate, mentre in MoneyFarm non è prevista questa spesa aggiuntiva. Infine, devi considerare la tipologia di fondo su cui investire il tuo denaro con un rendimento variabile in base al rischio.

Piano di accumulo (PAC): simulazione

Una simulazione di un PAC può essere utile per comprendere come funziona un piano di accumulo del capitale. Immagina di voler sottoscrivere un portafoglio bilanciato e quindi con una pari percentuale tra fondi obbligazionari e azionari, con un importo inziale di 10.000€.

Ecco quale può essere una tipologia di piano di accumulo:

  • investimento iniziale: 10.000€;
  • durata: 24 mesi;
  • costo di gestione 1,2% annuo;
  • versamento mensile 100€;
  • interesse: 4,4%

Otterrai un rendimento nei 24 mesi pari a 18.674€, somma in cui si comprendono versamenti pari a 2.400€ di rate in 24 mesi e a cui si aggiunge l’interesse annuo.

Conviene investire nel PAC?

Investire in PAC

I piani di accumulo possono avere diversi vantaggi, soprattutto se disponi di liquidità e vuoi proteggere il tuo denaro e al contempo incrementarlo.

Infatti, grazie ai versamenti periodici puoi comunque incrementare la somma iniziale sulla quale si applicherà un rendimento aggiuntivo in base alla tipologia di investimento.

Senza dubbio un punto a favore del  loro impiego è collegato al fatto di ottenere un investimento in autonomia, utilizzando un sistema automatico in base al tuo profilo investitore. Devi però considerare che, dato il rischio medio-basso, anche il rendimento finale sarà relativo.

Inoltre, è un investimento nel medio e lungo termine. In linea di massima potrai ottenere un rendimento che va da una media del 3% all’8% annuo. Ovviamente un guadagno maggiore comporta anche un rischio più elevato. Per questo, tra le diverse alternative puoi valutare anche di investire su asset considerati sicuri, come i beni rifugio, registrandoti a uno dei migliori broker online.

Piano di accumulo (PAC): domande frequenti

Quanto si guadagna con un piano di accumulo?

Con un piano di accumulo potrai ottenere un rendimento variabile che va dal 2% annuo fino all’8,8%.

Come aderire a un piano di accumulo?

Per sottoscrivere un piano di accumulo dovrai registrarti a una piattaforma di investimento indipendente come MoneyFarm, oppure scegliere una banca per investire come Fineco, Intesa Sanpaolo, Mediolanum o un ente come Poste italiane.

Quando investire in un PAC?

Potrai investire in un PAC se vuoi raggiungere un obiettivo nel medio e lungo termine a basso rischio e se vuoi al contempo incrementare in modo regolare il tuo capitale inziale.

eToro è una piattaforma multi-asset che offre sia l’investimento in azioni e criptovalute, sia il trading di CFD.
Si prega di notare che i CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 78% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se hai capito come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre l’alto rischio di perdere i tuoi soldi.

La performance passata non è un’indicazione dei risultati futuri. La storia di trading presentata è inferiore a 5 anni completi e potrebbe non essere sufficiente come base per la decisione di investimento. Il copy trading è un servizio di gestione del portafoglio, fornito da eToro (Europe) Ltd., che è autorizzato e regolamentato dalla Cyprus Securities and Exchange Commission.

Gli investimenti in criptoasset sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni Paesi UE. Nessuna protezione per i consumatori. Possono essere applicate imposte sui profitti. Il tuo capitale è a rischio.
eToro USA LLC non offre CFD e non rilascia alcuna dichiarazione e non si assume alcuna responsabilità per quanto riguarda l’accuratezza o la completezza del contenuto di questa pubblicazione, che è stata preparata dal nostro partner utilizzando informazioni pubbliche non specifiche di eToro.

Paolo Serafini

Trader, esperto di borse e forex

Trader, esperto di borse e forex con un passato da consulente finanziario. Collabora con FinanzaDigitale, scrive libri e investe sui mercati mondiali.

Lascia un commento