Quotazione diamanti oggi: prezzo al carato 2022

Il prezzo dei diamanti continua a crescere, con una media che va dal 1,5% al 4% annuo. Quali sono i fattori che incidono sulla loro quotazione? Scoprilo nella nostra guida.

Quotazione diamanti

L’andamento della quotazione dei diamanti negli ultimi anni ha attirato l’interesse dei piccoli e medi investitori. Comprare pietre preziose può essere considerata tra le idee per contrastare l’inflazione e investire in modo profittevole i propri risparmi, soprattutto in un momento in cui le borse sono incerte e non sempre è facile stabilire dove posizionare il tuo denaro.

Oggi, grazie alle piattaforme online, avrai la possibilità di monetizzare il loro valore, oltre a poter sfruttare diverse opportunità di acquistare pietre preziose in sicurezza. In questa prospettiva, diventa fondamentale valutare la quotazione dei diamanti e quali sono i fattori che incidono sull’andamento del prezzo. Se hai deciso di ampliare i tuoi asset anche nel settore delle pietre preziose, continua a leggere il nostro articolo.


Quotazione diamanti oggi

Quotazione diamanti oggi

Con l’aumento dell’inflazione, mantenere una liquidità anche su uno dei migliori conti correnti deposito, porta comunque a un’erosione dei tuoi risparmi. Tra i settori che continuano a resistere alla crescita inflazionistica, oltre a investire nell’oro, vi è quello delle pietre preziose.

Il mercato dei diamanti continua a mantenere una crescita costante. Per il 2021 questa è stata pari al 4%, mentre negli ultimi 5 anni l’andamento medio è stato tra l’1,5% e il 3%. Per operare in questo settore, il primo passo è quello di comprendere come funziona la quotazione diamanti.

Quando si parla del prezzo dei diamanti, dovrai considerare:

  • la quotazione diamanti nuovi;
  • la quotazione diamanti usati.

I diamanti nuovi vengono anche indicati con il termine di blister. Questo nome fa riferimento alla confezione in cui vengono custoditi e sigillati. Sono quelli che potrai acquistare come forma di investimento, dato che prevedono specifiche caratteristiche che semplificano la definizione del prezzo. Invece, quelli usati sono le pietre preziose impiegate per creare oggetti d’arte e gioielli.

In ambedue i casi l’andamento del prezzo dei diamanti viene stabilito in base alle indicazioni della Borsa dei diamanti di Anversa. Ogni settimana viene pubblicato un listino, chiamato Rapaport Diamond Report, nel quale sono indicate le quotazioni in dollari dei diamanti. Queste varieranno in base a una serie di fattori.

Prezzo diamanti 2022: Rapaport Diamond Report

Prezzo diamanti

A incidere sul valore della quotazione delle pietre preziose vi sono diversi parametri, i quali vengono presi in considerazione ogni volta che viene effettuata una transazione su un diamante.

Ecco quali sono gli elementi da considerare:

  • 4 C dei diamanti;
  • fluorescenza;
  • simmetria;
  • certificazioni.

I vari parametri andranno a determinare il prezzo settimanale di una gemma. Infatti, un diamante grezzo avrà un valore differente rispetto a uno tagliato in modo da farne risaltare la sua brillantezza e luminosità.

La quotazione varierà anche se sono presenti delle imperfezioni, oppure se disponi di una certificazione che racconti la provenienza della pietra preziosa e quali sono stati gli interventi che ha subito. Infine, dovrai considerare che una pietra incastonata potrà avere un valore diverso rispetto alla quotazione dei diamanti blister.


Quotazione dei diamanti: le 4 C

Il primo aspetto da valutare per definire la quotazione di un diamante sono le cosiddette 4 C. Utilizzando la terminologia inglese si parla di:

  • carat: carato;
  • color: colore;
  • cut: taglio;
  • clarity: purezza.

Chiariamo questi aspetti. Quando osservi un diamante questo avrà delle specifiche caratteristiche. Alcune sono naturali, come il colore e la purezza, mentre altre prevedono un intervento dell’uomo: si tratta di taglio e quantità di carati. Andiamo ad analizzarle singolarmente.

Quotazione diamanti: il carato

Unità di misura1 carato
Grammi0,20 grammi
Punti100 punti
Grani4 grani

Il termine carato identifica l’unità di misura con la quale vengono valutati i diamanti e corrisponde a uno specifico peso. L’utilizzo di questa sistema di misurazione fu introdotto per la prima volta nel 1832 in Sudafrica. Uno dei Paesi in cui è presente il maggior numero di miniere e ancora oggi tra i maggiori esportatori al mondo di pietre preziose.

La parola proviene dalla pianta di carruba, i cui semi furono presi come riferimento per determinate il peso dei diamanti. Con l’introduzione del sistema metrico decimale, oggi il carato equivale a un peso di 0,20 grammi. Inoltre, i carati possono essere calcolati in punti e più raramente in grani. Quest’ultima unità di misura è utilizzata principalmente per identificare il valore delle gemme preziose.

Colore dei diamanti

Colore Scala GIAIdentificativo
IncoloreD,E,F
Quasi incoloreG,H,I,E
TenueK,L,M
Colore molto leggeroN,O,P,Q,R
Colore leggeroS,T,U,W,X,Y,Z

La parola colore diamante spesso porta in errore. Infatti, il parametro non prende in esame la colorazione propria della pietra preziosa, ma l’effetto di luce che va a generare. Un diamante è costituito per lo più da carbonio cristallizzato. Possono però intervenire nella sua formazione altri elementi come l’azoto, l’idrogeno e il boro, che influenzeranno la colorazione, variandola dal bianco fino ad arrivare al blu, al giallo e al nero.

Per definire le diverse sfaccettature che possono venirsi a creare in natura è stata definita una scala di colori che prende il nome di scala GIA (Gemological Institute of America). La scala utilizza l’alfabeto partendo dalla lettera D, la quale identifica i diamanti che sono incolore e più difficili da trovare fino ad arrivare alla lettera Z, che fa riferimento alla presenza di una colorazione più intensa.

Taglio del diamante

Taglio del diamante

Il taglio del diamante non è la forma che viene data alla pietra preziosa, ma si riferisce a parametri come la simmetria delle sfaccettature, le proporzioni della pietra e la brillantezza.

Anche in questo caso, sono presenti diversi livelli che vanno ad incidere sulla quotazione finale del prezzo. Si parte da un valore basso, con un diamante che non trattiene la luce e la fa uscire dalle estremità, fino alla lucentezza eccellente, con riferimento al grado massimo di brillantezza.

Tabella Quotazione diamanti: la purezza

PurezzaCodice di riferimento
Internally flaweless (senza imperfezioni)IF
Very very small inclusions (con piccole imperfezioni)VVS1 e VVS2
Small inclusions (presenza di alcune imperfezioni)S1, S2 e S3
Included (presenza di imperfezioni)I1,I2,I3

Altro parametro da considerare è la purezza della pietra. Viene determinata in base alle imperfezioni che si sono create all’interno del diamante e che vanno ad incidere sulla sua luce e sul colore.

Ovviamente una pietra che non presenta imperfezioni avrà un valore maggiore rispetto a quella che le contiene. Anche in questo cas,o è stata creata una scala GIA come abbiamo riportato nella tabella precedente.


Prezzo diamanti: la fluorescenza e la simmetria

Prezzo diamante 2

Per completare i parametri che fanno riferimento alla quotazione dei diamanti, dovrai considerare anche:

  • la simmetria;
  • la fluorescenza;
  • la presenza di altre imperfezioni;

La simmetria fa riferimento alla tipologia di taglio che è stato applicato al diamante. Infatti, la procedura richiede molta maestria, data l’elevata resistenza di questo materiale.

Ciò può comportare eventuali errori di lavorazione. Ad esempio, potrebbe capitare che le sfaccettature non siano simmetriche, oppure che la corona, ovvero la parte superiore del diamante, non sia perfetta.

Quando si parla di fluorescenza si farà riferimento a un preciso bagliore che tende al bluastro e che viene emesso dalla pietra preziosa se sottoposta a raggi UV. Sono presenti cinque gradi di fluorescenza dei diamanti:

  1. nulla;
  2. debole;
  3. media;
  4. forte;
  5. molto forte.

Infine, possono essere presenti anche altre imperfezioni sia in un diamante nuovo, sia in uno incastonato in un gioiello. In questo caso, in base a quelle rilevate, il prezzo potrà variare.


Come determinare il prezzo del diamante: la certificazione

4 C dei diamanti

Determinare il valore di un diamante non è un’operazione semplice, data la presenza dei parametri che ti abbiamo elencato. Per semplificare questo processo, sono presenti diverse certificazioni. Sono documenti rilasciati da enti specializzati nel settore della gemmologia, come il GIA americano, l’IGI (Istituto Gemmologico Internazionale) italiano, l’HRD (Hoge Raad voor Diamant), l’AGS (American Gem Society) e l’IGI di Anversa.

Le certificazioni riporteranno un serie di informazioni specifiche sulle pietre preziose. Ad esempio, si andrà ad attestare la tipologia del diamante identificando tutti i parametri che abbiamo indicato.

In questo modo si avrà la certezza di conoscere le specifiche della pietra che si sta acquistando, oppure di ottenere un documento che dimostri le caratteristiche di quella in proprio possesso. Disporre di una certificazione può essere un grande vantaggio. Per questo è utile richiederla a uno dei siti specializzati sul web.  


Prezzo diamanti in grammi online

Oggi, grazie al web, avrai la possibilità di visionare la quotazione dei diamanti online. Infatti, sono diversi i siti di piattaforme autorizzate che ti offrono questa opportunità. Potrai così conoscere in tempo reale il prezzo in base alle diverse caratteristiche.

Se disponi di un diamante blister con un relativo certificato da parte di un istituto di gemmologia, definire l’importo che dovrai investire in diamanti o il valore delle pietre preziose in tuo possesso sarà ancora più semplice.

Inoltre, devi valutare che i fattori elencati precedentemente creano un numero impressionante di variabili che possono determinare un cambiamento sul prezzo. Ad esempio, la quotazione di un diamante di 0,40 grammi (due carati), con colore D e purezza IF, avrà un valore di circa 7.140€.

Alla stessa tipologia di pietra preziosa con un peso di 4 carati (0,80 grammi) non si applicherà semplicemente il doppio del prezzo, ma il suo valore sarà maggiorato, aggirandosi sui 21 mila euro.

Quindi, anche se due pietre preziose hanno la stessa purezza e caratura, vi possono essere fattori come il taglio e le imperfezioni a incidere sul valore finale. In questa prospettiva, se vuoi investire in diamanti, sarà importante affidarsi a un esperto gemmologo, oppure a uno dei sito online specializzati nella vendita di diamanti usati e di quelli blister.

Quotazione diamanti: domande frequenti

Come si determina la quotazione di un diamante?

La quotazione di un diamante varia in base a una serie di fattori elencati e analizzati nel nostro articolo.

Quanto vale un diamante da 1 carato oggi?

Un carato di un diamante varia da un minimo di 20€ per i diamanti più piccoli e con impurità, a un massimo di 8.000€ per quelli che hanno un colore D e sono privi di imperfezioni.

Come investire sui diamanti nel 2022?

Per prima cosa è importante conoscere come funziona la quotazione dei diamanti e valutare se acquistarli online oppure presso un rivenditore fisico.

Paolo Serafini

Trader, esperto di borse e forex

Trader, esperto di borse e forex con un passato da consulente finanziario. Collabora con FinanzaDigitale, scrive libri e investe sui mercati mondiali.

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