Investire in Borsa a caccia di dividendi: migliori titoli e strategie

È possibile investire in Borsa a caccia di dividendi per ottenere ritorni passivi e vivere di rendita? Scopriamo tutte le possibilità che il mercato mette a disposizione ed i rischi da considerare.

Investire in Borsa a caccia di dividendi

Sapevi che investire in Borsa a caccia di dividendi è una delle attività più apprezzate dagli investitori e trader moderni? Permette di ottenere un ritorno periodico sul proprio investimento, qualora il dividendo venga ovviamente approvato ed erogato dalla società.

Per investire in Borsa a caccia di dividendi è quindi fondamentale imparare ad individuare tutte le possibili soluzioni che ti permettono di ottenere cedole, ossia ritorni aggiuntivi, da poter sommare eventualmente a quelli legati all’investimento diretto.

Un’attività che, vista la presenza di centinaia di titoli azionari e di prodotti che permettono di ottenere potenziali dividendi, risulta molto complessa. Abbiamo quindi deciso di semplificare la tua analisi, proponendo tutto l’occorrente per poter iniziare in modo rapido ed autonomo.

Visioneremo i migliori titoli da dividendo, così come i migliori ETF da dividendo, passando in rassegna i migliori broker (come ad esempio il regolamentato eToro) che ti permettono di iniziare fin da subito ad investire in modo autonomo.

Investire in Borsa a caccia di dividendi: cosa significa?

Investire in Borsa a caccia di dividendi

Investire in Borsa a caccia di dividendi significa andare alla ricerca di strumenti finanziari che, dopo averli acquistati, permettono di ottenere dividendi. I dividendi non sono altro che rendimenti aggiuntivi a favore degli investitori e derivanti dai profitti della società.

Quando acquisti un’azione, diventi titolare di una serie di diritti, fra i quali diritto di voto, diritto a beneficiare di eventuali aumenti di valore del singolo asset, così come diritti a ottenere eventuali dividendi azionari (che possono variare da società a società).

Investire in Borsa a caccia di dividendi ti permette da una parte di ottenere potenziali ritorni dall’investimento azionario (o su ETF se si parla di ETF con dividendi) e dall’altra di beneficiare di un valore aggiunto, con l’eventuale cedola.

Andare alla ricerca di soluzioni di investimento sui dividendi significa puntare su:

  1. titoli azionari, che erogano dividendi agli azionisti, ossia a chi decide di acquistare e possedere le azioni nel portafoglio;
  2. ETF da dividendo, ossia fondi gestiti che investono direttamente su società che erogano periodicamente dividendi (e che avremo modo di approfondire a seguire).

Azioni ad alto dividendo e forte potenzialità di crescita

TitoloTickerDividend Yield
EnelENEL7,34%
VivendiVIV2,70%
Procter & GamblePG2,51%
Coca-ColaKO2,78%
Exxon-MobilXOM4,32%
AbbvieABBV3,71%
McDonald’sMCD2,21%
VodafoneVOD6,02%
Johnson & JohnsonJNJ2,54%
Lumen TechnologiesLUMN9,19%
Saudi Aramco22223,37%
Horizon Technology Finance CorpHRZN10,20%
Intesa SanpaoloISP9,00%
VolkswagenVOW6,24%
PetrobrasPETR439,73%

La tabella posta in alto mostra in modo chiaro e dettagliato le potenziali 15 milioni azioni da dividendo, selezionate ed ampiamente esaminate dagli esperti negli ultimi mesi. Titoli di società ad elevata capitalizzazione, che si sono distinte per i rendimenti sul dividendo.

A tal riguardo, teniamo tuttavia a precisare come rendimenti storici non siano mai garanzia certa e matematica anche di rendimenti futuri. Una società può sempre decidere di non staccare cedole, investendo gli eventuali profitti in altre attività.

Grandi gruppi tecnologici cercano spesso di utilizzare i profitti per crescere maggiormente e puntare su fatturati futuri ancora più elevati. Se il tuo interesse è quello di andare alla ricerca di titoli da dividendo, opta sempre su società che staccano cedole in modo costante.

Leggi di più sulle azioni ad alto potenziale.

Migliori ETF che pagano dividendi

ETF dividendi

Oltre alle azioni con dividendi più alti, passiamo in rassegna un secondo prodotto finanziario molto apprezzato dagli investitori, ossia gli ETF da dividendo. Si tratta di fondi che investono in panieri di società che erogano solitamente dividendi periodici.

Quando i dividendi ottenuti grazie al possesso di una partecipazione diretta su un exchange traded fund vengono erogati, si hanno solitamente due possibilità: ritirare i dividendi, oppure far affidamento su sistemi che reinvestono le entrate sullo stesso fondo.

A seguire subito un elenco con i migliori ETF da dividendo del 2022:

  1. iShares Core High Dividend ETF, con un dividendo annuale pari al 3,46%;
  2. iShares Select Dividend ETF, con un dividendo annuale pari al 3,73%;
  3. SPDR S&P Global Dividend ETF, con un dividendo annuale pari al 3,22%;
  4. Vanguard Dividend Appreciation ETF, con un dividendo annuale pari al 3,01%;
  5. SPDR S&P Dividend ETF, con un dividendo annuale pari al 3,24%;
  6. Wisdom Tree US High Dividend Fund, con un dividendo annuale pari al 2,92%;
  7. Vanguard Total Stock Market ETF, con un dividendo annuale pari al 2,80%;
  8. Vanguard High Dividend Yield ETF (VYM), con un dividendo annuale pari al 2,95%;
  9. Wisdom Tree US Dividend ex-Financials, con un dividendo annuale pari al 2,73%;
  10. Global X SuperDividend UCITS ETF, presente sul mercato da pochi mesi.

Potrebbe interessarti il nostro approfondimento sui migliori ETF.

Come investire in Borsa a caccia di dividendi

Come e dove investire in Borsa a caccia di dividendi

Se vuoi investire in Borsa a caccia di dividendi, puoi fare affidamento su uno dei migliori broker di trading online. Gli stessi ti permettono di accedere alla sezione dei titoli azionari e di procedere con il loro acquisto diretto, in modo autonomo e semplificato.

Ricorda tuttavia come non tutte le piattaforme danno la possibilità di acquistare l’azione reale (molti permettono solamente di negoziare con strumenti derivati). Opta inoltre solamente su broker con reali licenze, ossia pienamente autorizzati da enti europei.

Una volta selezionata l’azione che eroga dividendi, sarà sufficiente procedere con l’acquisto ed attendere l’eventuale erogazione delle cedole alla data stabilita. Potrai sempre controllare lo stato del portafoglio e l’eventuale accredito direttamente sul tuo account.

Due dei migliori broker di trading che permettono di comprare azioni reali (beneficiando così di ipotetici dividendi azionari), sono:

  • eToro;
  • XTB.

Investire in azioni da dividendo con eToro

Investire in Borsa a caccia di dividendi su eToro

Il primo broker che di successo, che funge sia da piattaforma per negoziare con contratti per differenza sia da piattaforma per l’acquisto reale di azioni, è eToro (clicca qui per la sua recensione). È un operatore regolamentato e con le opportune licenze.

Con una rapida registrazione, che richiede pochissimi minuti, puoi accedere alla sezione dei titoli ed individuare le azioni con dividendo di tuo interesse. Se procedi con la strategia di acquisto reale, puoi quindi beneficiare dell’erogazione delle cedole su cadenza periodica.

Il broker si distingue dalla concorrenza poiché offre commissioni zero sull’acquisto di azioni reali, nonché la possibilità di iniziare con un deposito minimo molto basso, da soli 50 euro. A seguire i passaggi per investire in Borsa andando a caccia di dividendi con eToro:

  1. apri un account;
  2. verifica l’identità;
  3. carica il deposito iniziale;
  4. cerca il titolo con dividendo;
  5. acquista l’asset ed attendi l’erogazione dell’eventuale dividendo.

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Investire in azioni da dividendo con XTB

Investire in Borsa a caccia di dividendi su XTB

Un secondo broker completo, anche in questo caso molto valido per l’acquisto di decine di azioni reali, ad elevata capitalizzazione e che staccano anche dividendi, è XTB (clicca qui per la sua recensione).

Il broker ha spread bassissimi sulle attività e ti permette sempre di iniziare con un comodo conto demo (gestibile anche tramite applicazione per dispositivi mobili). Puoi accedere alla sezione dei titoli, studiare i grafici in tempo reale e scegliere le azioni con più alto dividendo.

Ecco i passaggi richiesti per investire in Borsa a caccia di dividendi con XTB:

  1. registrati sulla pagina ufficiale;
  2. verifica l’identità;
  3. carica un deposito iniziale (anche a partire da 100 euro);
  4. individua il titolo da dividendo;
  5. acquista le azioni ed attendi l’eventuale dividendo periodico.

Il tuo capitale è a rischio

Investire in Borsa a caccia di dividendi: pro e contro

A seguire, due sezioni contrapposte che espongono i principali punti di forza ed i principali punti di debolezza sull’investire in Borsa a caccia di dividendi.

Vantaggi sugli investimenti su asset da dividendo

  • si ha la possibilità di ottenere un’ulteriore entrata sull’investimento;
  • è sempre possibile scegliere solo le società legate al proprio settore di interesse;
  • si può scegliere se puntare su dividendi singoli (di azioni), o legati ad investimenti su ETF;
  • i potenziali ritorni possono essere sempre reinvestiti su altri asset;
  • sono un ottimo strumento di diversificazione.

Rischi sugli investimenti su asset da dividendo

  • bisogna considerare il rischio di mancato dividendo erogato dalla società;
  • il dividend yield potrebbe scendere con il passare degli anni;
  • il dividendo potrebbe essere approvato al di sotto delle stime degli esperti.

Vivere di dividendi è possibile?

vivere di dividendi

A questo punto, potresti chiederti se sia possibile vivere di dividendi e quanto investire per riuscire a vivere di rendita per il resto della tua vita. Domanda sicuramente lecita, ma che non può trovare una risposta precisa, viste le diverse necessità di ogni singolo investitore.

In ogni caso, è comunque possibile provare a fare delle stime su questa possibilità, considerando tutti i fattori esistenti. Supponiamo che il tuo interesse sia di ottenere (tendendo conto dell’imprevedibilità delle diverse percentuali) un ritorno di 50.000 euro all’anno.

Considerando che le percentuali di dividend yield possono variare da un minimo dell’1% (o meno) ad un massimo del 6% (in rarissimi casi anche superiore), cerchiamo di calcolare quanto capitale è necessario investire per ottenere il target dei 50.000 euro.

Nell’ipotesi più ottimistica, con un rendimento da dividendo pari al 6%, per ottenere 50.000 euro all’anno è richiesta la creazione di un portafoglio da circa 833.300 euro. A ciò vanno ovviamente sottratti eventuali costi e spese accessorie.

Un capitale sicuramente molto elevato, che ci porta a sottolineare come investire in Borsa a caccia di dividendi sia sicuramente una possibilità concreta per poter diversificare il proprio portafoglio ed un po’ meno realistica per vivere di rendita (con investimenti medio-bassi).

Scopri di più sulle potenziali azioni in crescita da comprare.

Investire in Borsa a caccia di dividendi: libri

Effettuando rapide ricerche online, è possibile imbattersi in tantissimi testi, scritti anche da professionisti del settore, sul concetto degli investimenti legati a dividendi azionari, o su altri prodotti affini.

A seguire un elenco con 4 libri sugli investimenti associati a dividendi:

  1. Vivere di rendita con i dividendi. Come creare un vero reddito passivo per sempre e a prova di crollo dei mercati (di Andrea Marnati);
  2. Investitori di dividendi: guadagna reddito passivo con azioni con dividendi mensili (di Ludovic Marin);
  3. Rendite da dividendi: guida completa all’investimento per ottenere dividendi (di Federico Sanna);
  4. Investire in dividendi: guida per investire nel mercato azionario e raggiungere la libertà finanziaria (di Antonio Robinhood).

Investire in Borsa a caccia di dividendi: blog e notizie

Investire in Borsa a caccia di dividendi: blog

Investire in Borsa a caccia di dividendi significa anche restare continuamente aggiornati sulle presentazioni ufficiali dei consigli di amministrazione (che hanno il compito di approvare i dividendi), nonché sulle ultime notizie di Borsa.

Il segmento dei dividendi può cambiare da periodo a periodo e mostrare variazioni importanti, che è bene anticipare. Ricorda quindi di prestare sempre massima attenzione e di sfruttare tutti gli strumenti che il web e che i migliori broker mettono a disposizione, quindi di considerare:

  • i forum online, per reperire informazioni (valuta tuttavia sempre la fonte informativa);
  • siti professionali sul mondo della finanza (anche noi di Finanza Digitale proponiamo costantemente aggiornamenti completi ed esaustivi sulle ultime trimestrali e sulle eventuali approvazioni di dividendi);
  • dati aggiornati che vengono mostrati direttamente sulle pagine specifiche dei titoli azionari all’interno dei broker online (su eToro viene ad esempio mostrato il dividend yield storico, così come molte altre informazioni sulla società e sul titolo in questione, compreso il suo andamento in tempo reale).

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Investire in Borsa a caccia di dividendi – FAQ

Investire in Borsa a caccia di dividendi conviene?

Come ricordato nella nostra guida, i dividendi ti permettono di ottenere un secondo rendimento dall’investimento effettuato. Considera in ogni caso sempre i rischi associati, fra i quali il mancato stacco della cedola.

Quali sono i rischi di investire in Borsa a caccia di dividendi?

Fra i principali rischi di investire in Borsa a caccia di dividendi troviamo il rischio di mercato legato al titolo ed il rischio che la società non eroghi la cedola.

Quanto serve per vivere di dividendi in portafoglio?

Nel nostro approfondimento su investire in Borsa a caccia di dividendi abbiamo dedicato un paragrafo sulla possibilità o meno di vivere di rendita con i dividendi (aspetto che dipende in ogni caso delle necessità del singolo investitore).

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Achille Bellelli

Imprenditore tech e investitore indipendente, esperto in criptovalute e strumenti di trading speculativo. Scrive per FinanzaDigitale e altri magazine economici.

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