Multe per chi rifiuta i pagamenti elettronici, lotteria scontrini e misure preventive per i Bonus 110

Stretta del Governo su chi non accetta i pagamenti elettronici, lancio della lotteria scontrini istantanea ed obbligo della comunicazione all’Enea per i Bonus 110

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Per raggiungere gli obiettivi programmati nel PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nato per rilanciare l’economia italiana dopo la recete Pandemia da Covid-19, il Governo è pronto ad approvare delle misure restrittive che contrastino il fenomeno dell’evasione fiscale.

45 obiettivi da mandare in porto entro giugno, motivo per cui sarà convocato un Consiglio dei Ministri che potrebbe approvare una serie di interventi volti a combattere anche l’omessa fatturazione, un fenomeno che ancora oggi pesa nelle casse dello Stato per una cifra stratosferica da circa 80 miliardi di euro.

Estensione dell’obbligo della fattura elettronica

Tra gli interventi che potrebbero essere approvati ci sarebbe l’estensione dell’obbligo della fattura elettronica anche alle partite Iva nella Flat Tax, con aliquota unica al 15% per coloro che dichiarano un reddito massimo di 65mila euro.

Le misure adottate potrebbero anche integrare un più efficace controllo dei dati incrociati per smascherare i tentativi di frode, anche se quest’ultimo punto potrebbe rilevare un disaccordo tra le forze politiche.

Introduzione della lotteria istantanea degli scontrini

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Un’altra soluzione per limitare l’evasione fiscale potrebbe essere l’introduzione della lotteria degli scontrini che permette all’acquirente di beneficiare di una potenziale vincita istantanea.

In questo modo, il Governo incentiverà gli italiani a pretendere lo scontrino al venditore per tentare la fortuna.

Obbligo dell’utilizzo del POS

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Sul tavolo del Consiglio dei Ministri potrebbe arrivare anche in giornata l’ipotesi di anticipare al 2023 l’obbligo di utilizzo del POS, il dispositivo di pagamento elettronico che permette di effettuare pagamenti con moneta elettronica, mediante carte di credito, di debito, prepagate ecc.

L’ipotesi riguarda l’applicazione di una doppia sanzione per tutti coloro che rifiutano la transazione mediante moneta elettronica.

In questo modo il Governo tenterà di ridurre l’evasione fiscale per omessi scontrini, fatture o ricevute, che molto spesso vede la complicità sia dell’acquirente che del venditore, sia per l’acquisto di beni che per la prestazione di servizi.

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Misure restrittive per i Bonus 110

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Il Consiglio dei Ministri sembra pronto ad attuare nuove misure restrittive relative ai Bonus edilizi in vigore ed oggetto di continue modifiche, soprattutto per quanto riguarda il Bonus 110% e le cessioni del credito.

Gli interventi del Governo vengono considerati necessari per contrastare le frodi che i bonus edilizi hanno generato: circa 4,5 miliardi di euro che rappresentano la più grande truffa nell’era della Repubblica Italiana.

Per limitare i tentativi di truffa sui bonus edilizi che sono già stati prorogati fino al 2024 ed in particolar modo per rendere più efficace il bonus 110, anch’esso oggetto di proroga, il Consiglio dei Ministri è chiamato a valutare ulteriori misure restrittive.

Tra le ipotesi in agenda dell’esecutivo potrebbe infatti esserci l’obbligo di comunicazione preventiva all’Enea, un passaggio che potrebbe limitare ulteriormente i furbetti dei bonus edilizi e dare un senso più funzionale a questa grande opportunità per gli italiani.

Luca Conti

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading.

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