Dropshipping in Italia: cos’è, come funziona e da dove iniziare

Il dropshipping in Italia è una valida alternativa per vendere online, con costi bassi e un incremento delle vendite. Come funziona? Quali sono i passi per iniziare? Scopriamolo insieme.

Dropshipping in Italia

Il sistema di dropshipping in Italia è oggi un’attività online utilizzata da un numero crescente di imprenditori, che vogliono potenziare le loro vendite, riducendo i costi. Un’alternativa al negozio fisico e alla necessità di disporre di un magazzino per il tuo e-commerce, dove conservare le merci in attesa di spedizione.

L’idea innovativa del dropshipping è proprio quella di permetterti di effettuare una vendita anche se non possiedi un determinato bene. Un fattore che ha portato un numero crescente di piccole e medie imprese a utilizzarlo.

Se disponi di uno shop online o vuoi aprirne uno, può essere una valida opportunità per ridurre gli investimenti iniziali e ottenere un ritorno economico interessante in breve tempo. Leggendo il nostro articolo, avrai a disposizione tutte le informazioni utili su cos’è il dropshipping, come iniziare e quali sono i vantaggi.

Cos’è il dropshipping

Cos'è il dropshipping

In un momento storico odierno, con l’inflazione che ha toccato la percentuale storica pari al 6,9%, il dropshipping in Italia può essere considerata una valida opzione per investire il tuo denaro e guadagnare.

Cos’è esattamente? Il significato della parola dropshipping può essere tradotto come scaricare la consegna, indicando una particolare tipologia di business model. Potrai infatti vendere un prodotto al dettaglio anche se non disponi in magazzino del bene richiesto dal cliente. Offrirai così un servizio al tuo utente, riducendo al contempo i costi di logistica e, soprattutto, aumentando i ricavi.

L’innovazione rispetto a un sistema tradizionale è quella di poter aprire un e-commerce o un negozio online con piccoli capitali, evadendo un numero di ordini più elevato senza attendere l’arrivo della merce in negozio. Ciò è possibile proprio grazie alle caratteristiche del dropshipping.

Come funziona il dropshipping

Come funziona il dropshipping

Il dropshipping è divenuta una vera e propria forma di business model, che identifica l’insieme di attività di un’azienda finalizzate ad ottenere un vantaggio competitivo rispetto ai competitor.

I soggetti interessati sono:

  • un e-commerce o uno shop online;
  • l’utente che acquista il prodotto;
  • il fornitore.

Il sistema è abbastanza semplice. Immagina di disporre di un negozio online specializzato nella vendita di scarpe. Un utente si collega al tuo sito e decide di acquistare un prodotto. In quel momento però non disponi della merce nel magazzino, ma ti rivolgerai a un fornitore di dropshipping con cui hai chiuso preventivamente una partnership. Il prodotto sarà spedito direttamente dal fornitore al cliente, riducendo i tempi di consegna. I vantaggi sono per tutti i soggetti che partecipano al processo.

Infatti, la tua attività otterrà i soldi immediatamente, il cliente riceverà l’ordine in poco tempo e il fornitore avrà venduto a sua volta la merce che produce. L’innovazione del dropshipping consiste nel permetterti di ampliare la vetrina del tuo e-commerce, facendo da tramite tra chi produce e chi acquista.

Dropshipping in Italia: evoluzione e numeri

Potresti pensare che il dropshipping sia una realtà moderna, dato che si svolge prevalentemente online. Invece, le prime forme di questo business model si sono sviluppate negli anni 70’, quando si diffusero le vendite con i cataloghi. Successivamente, negli anni 90’ si iniziò ad avere un incremento nell’utilizzo del dropshipping, anche se con diverse difficoltà, soprattutto a causa degli alti costi delle spedizioni. La crescita si è avuta con la nascita dei marketplace.

Nei primi anni 2000 potevi fare dropshipping con Amazon e eBay, a cui si aggiunsero un numero elevato di fornitori che, come vedremo più avanti, hanno dato una spinta all’evoluzione di questa realtà.

E in Italia? Questo sistema di vendita ha avuto una certa difficoltà a ritagliarsi un suo posto. Il boom si è avuto solo agli inizi del 2019, con una crescita delle vendite sugli e-commerce. A favorire la diffusione di questo business model è stata anche la pandemia, che ha portato a un aumento esponenziale dell’utilizzo dei negozi online. Una filiera che ha prodotto nel 2020 circa 40 miliardi di euro, passati a 64 miliardi, con un incremento del 30%, nel 2021.

Dopshipping in Italia: come iniziare

Come iniziare il dropshipping

Se vuoi iniziare a fare dropshipping in Italia, dovrai seguire alcuni passaggi obbligati:

  • aprire partita IVA;
  • disporre di un e-commerce;
  • sottoscrivere una partnership con un fornitore di dropshipping.

Il primo step è quello di aprire partita IVA per dropshipping. Un procedimento che potrai fare anche in maniera autonoma sul sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il sistema ComUnica. Grazie ad esso potrai velocizzare gli aspetti burocratici, creando in un unico processo la tua azienda. In ogni caso ti consigliamo, soprattutto nelle fasi iniziali, di farti affiancare da un consulente esperto.

Infatti, dovrai inviare il modulo di richiesta online contenente una serie di informazioni, come il codice ATECO (47.91.1), che identifica la tua attività, oltre a scegliere la tipologie di regime fiscale e quello contributivo. La tempistica per ricevere il codice IVA è tra le 24 e le 48 ore. Una vota ottenuto il certificato potrai passare alla fase successiva: aprire un e-commerce.

Come aprire un e-commerce per dropshipping

Realizzare un negozio online è un passo importante, ma grazie alle nuove tecnologie e alle piattaforme specializzate online, o a sistemi come Magento e Woocommerce, potrai farlo abbastanza velocemente e anche in autonomia.

Sarà necessario:

  • registrare un dominio: è l’indirizzo Internet che darai al tuo sito, ovvero quello che comparirà nella barra di Google;
  • sottoscrivere un contratto hosting: dovrai disporre di un abbonamento con una piattaforma che ti fornirà i servizi necessari per accedere al web e mettere online il tuo sito;
  • creare il sito: avrai la necessità di strutturare la tua pagina in modo da presentare i tuoi prodotti in modo interessante;
  • sponsorizzare la tua pagina web: è necessario creare campagne o annunci pubblicitari per aumentare la visibilità del tuo e-commerce.

Se sei poco pratico di marketing, di come funzionano gli algoritmi di Google e delle altre piattaforme di ricerca, può essere utile richiedere la collaborazione di professionisti, come un web design e un copywriter. Infatti, pubblicizzare il tuo e-commerce è fondamentale per catturare l’attenzione degli utenti e guadagnare. Più avrai visibilità e maggiori saranno le probabilità di vendere più prodotti. Arriviamo così all’ultimo step per iniziare con il dropshipping: dovrai contattare un’azienda che sia specializzata in questa tipologia di sistema di vendita, come Amazon, eBay, Ali Express, Shopify  e Oberlo, per citare i nomi più famosi.

Dropshipping in Italia: libri

La presenza di diversi fornitori di dropshipping in Italia ha portato alla necessità di valutare quale potrebbe essere quello più adatto al tuo business. Per questo, può essere molto utile approfondire come funziona questo sistema di vendita studiando e documentandosi. In particolare, un valido supporto può essere quello di leggere alcuni dei migliori libri sul dropshipping.

Tra i testi più utilizzati, vi è Dropshipping, come iniziare di Francesco Crema: un manuale che spiega in maniera chiara e sintetica come partire dalle basi. Inoltre, se hai deciso di utilizzare come fornitore Amazon o Shopify, potrai approfondire l’argomento con il testo Dropshipping Amazon FBA e Shopify. Infine, molto utile anche la lettura di Dropshipping per principianti di Roberto Panizza, il quale esplora tutte i vantaggi e gli svantaggi di questo sistema.

Come fare Dropshipping su Amazon FBA

Come fare dropshipping con Amazon

Tra i sistemi che ti offrono ampie opportunità di ampliare le tue vendite con il dropshipping vi è Amazon FBA (Fulfillment By Amazon). L’idea di questo marketplace è quello di fornirti la sua struttura logistica e la garanzia del marchio al fine di ottenere più clienti.

Il primo passo è quello di registrarti alla piattaforma di Logistica di Amazon. La procedura è semplice, ma dovrai disporre di una partita IVA, di un sito e-commerce e di un conto corrente. Una volta completata la procedura dovrai scegliere la tipologia di servizio che vorrai utilizzare.

Sono presenti due piani di vendita:

  • piano individuale;
  • vendita professionale.

Il primo prevede un costo di 0,99€, a cui si aggiungono le commissioni di vendita. Questo piano è adatto se disponi di un e-commerce di piccola entità con un numero di spedizioni che non superano le 40 transazioni mensili. Invece, se hai un’attività con un numero elevato di ordini, potrai scegliere il piano professionale con un costo base di 39€.

II dropshipping con Amazon ti permette di avere una serie di vantaggi. In primo luogo, potrai utilizzare la garanzia di vendere prodotti utilizzando il marchio di questo marketplace. Inoltre, disporrai del servizio di logistica sia per quanto riguarda l’utilizzo del magazzino, sia per le spedizioni. In questo modo avrai la certezza che le consegne saranno eseguite nel modo più rapido e veloce. Infine, potrai disporre di tutto il supporto del customer service di Amazon per i resi.

Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere anche la nostra guida su come guadagnare su Amazon.

Come fare dropshipping in Italia: alternative

Dropshipping alternative ad Amazon

Con la diffusione del dropshipping, le piattaforme, che ti permettono di utilizzare questo sistema di business in Italia, sono aumentate in modo esponenziale. Potrai disporre di siti che ti offrono l’opportunità di vendere prodotti differenti e quindi molto adatti se disponi di un negozio online con un catalogo molto ampio.

Un esempio può essere fare dopshipping con eBay. Invece, se hai puntato il tuo business su un settore in particolare, avrai l’opportunità di trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Infatti, oggi potrai fare dropshipping nei seguenti settori:

  • prodotti generici e internazionali;
  • abbigliamento e accessori;
  • articoli per la casa;
  • elettronica;
  • benessere e infanzia;
  • altre categorie.

Dropshipping prodotti generici

La vendita di prodotti generici può essere una valida opportunità per attingere a un target di utenti variegato. Se vuoi puntare su questa forma di dropshipping, potrai registrarti su siti come Ali Express e Oberlo. Inoltre, tra le piattaforme internazionali, che hanno abilitato la vendita in Italia, trovi anche DropShip4u e Bazarissimo, oltre alla piattaforma Shopify. Quest’ultima può essere una valida alternativa soprattutto se devi partire da zero, creando il tuo e-commerce e attivando il servizio di dropshipping.

Settore abbigliamento

Dropshipping abbigliamento

Hai realizzato un e-commerce focalizzato sulla vendita di prodotti di abbigliamento e gadget di moda? Anche in questo settore le opportunità di aprire un e-commerce o allargare le tue vendite con il dropshipping sono diverse.

In particolare, potrai fare richiesta a siti come B2B Griffati, un negozio che ti offre una vasto catalogo di abiti firmati da esporre sul tuo e-commerce. Un sistema simile è presente anche su Modalyst.

Tecnologia ed elettronica

Il settore tecnologico può essere una valida opportunità per creare un e-commerce con vendite costanti grazie alla continua innovazione dei prodotti. In questo settore puoi richiedere il dropshipping con aziende come Runner Spa, PrezzoOk e Clotec Elettronica.

Salute, benessere e altre categorie

I settori in cui si è sviluppato il dropshipping sono tanti. Se il tuo e-commerce è focalizzato nel mondo del benessere, potrai puntare a una piattaforma come Dropshippinng1style. Avrai anche la possibilità di incrementare le tue vendite nella fornitura di beni per l’elettronica, come stampanti e cartucce fino agli articoli per bambini, con il sito Babydistribution.

Dropshipping senza partita IVA: si può fare?

Rispondiamo subito a questa domanda, precisando che se vuoi organizzare un’attività di vendita remunerativa e professionale avrai bisogno della partita IVA. In ogni caso potrai dedicarti a questa attività anche senza disporre di un codice IVA, ma solo se la eseguirai in modo:

  • temporaneo;
  • non abituale;
  • non professionale.

La combinazione tra attività saltuaria e non organizzata, quindi senza l’apertura di un negozio online, sono fattori essenziali che vanno a distinguere il lavoro occasionale da un’attività professionale con partita IVA. Un esempio può essere utile.

Immagina di voler vendere una serie di prodotti attraverso il dropshipping e per farlo crei un sito di vetrina, oltre a programmare una campagna pubblicitaria e chiudere contratti con diversi clienti per l’acquisto futuro di articoli. In questo caso dovrai per forza disporre di partita IVA. Invece, se ti dedichi al dropshipping con una vendita che avviene saltuariamente, allora rientrerai nel lavoro occasionale.

Conviene fare dropshipping in Italia? Guadagni e vantaggi

Dropshipping guadagni e ventaggi

Per rispondere a questa domanda andiamo a considerare quali sono i guadagni del dropshipping in Italia. Ovviamente questi variano in rapporto alla tipologia di catalogo del tuo e-commerce, al settore in cui si colloca il tuo negozio online e alla strategia di marketing effettuata.

In linea di massima potrai incassare da 150€ a 200€ al giorno con un’azienda di piccole dimensioni. Invece, se disponi di un e-commerce già avviato e con diversi clienti avrai la possibilità di ottenere dai 1.500€ ai 3.000€ al giorno.

Altro aspetto da considerare sono i vantaggi di utilizzare questo sistema di vendita. In primo luogo, non dovrai effettuare un investimento inziale importante, acquistando prodotti da mantenere in magazzino. Questo ti permette di avviare un’impresa anche con un capitale inziale ridotto e in breve tempo. Inoltre, un fattore da considerare è la qualità dei prodotti, che sarà garantita dal fornitore che sceglierai. A questo si aggiunge che otterrai una serie di garanzie per quanto riguarda le spedizioni e i resi, che saranno a carico del fornitore.

Infine, un altro aspetto che può spingerti a prendere in considerazione il dropshipping è il fatto che non dovrai preoccuparti degli assortimenti di prodotti e delle scorte in magazzino, ma potrai focalizzarti solo sulla strategia di marketing e nel promuovere i tuoi prodotti.

Dropshipping in Italia: domande frequenti

Come si fa il dropshipping?

Il dropshipping è un sistema di business che ti permette di vendere un prodotto senza tenerlo in magazzino, ma l’ordine verrà inoltrato direttamente al fornitore che lo spedirà.

Quanto costa iniziare con il dropshipping?

Con il dropshipping potrai avviare un’attività sin da subito senza investire capitali ingenti e ottenendo anche un ritorno economico immediato.

Dove posso fare dropshipping in Italia?

Sono presenti diversi fornitori di dropshipping in Italia e ti basterà leggere il nostro articolo per scoprire i vari settori.

Luca Conti

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente

Esperto di mercati finanziari e trader indipendente. Collabora con Finanza Digitale curando i contenuti dedicati al trading.

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